• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
lunedì 20 Aprile, 2026
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Istituzioni

Ministri Ue oggi a Lussemburgo per chiudere il FEAMP 2021-2027

I ministri saranno informati sullo stato attuale della politica di pesca comune, nonché sui limiti annuali di cattura totali per la maggior parte degli stock commerciali

Gerardo Fortuna by Gerardo Fortuna
18 Giugno 2019
in Istituzioni

Alla sessione pesca odierna del Consiglio Agripesca Ue, ultimo della presidenza semestrale di turno romena, sarà dedicata l’intera mattinata a partire dalle 9. I ministri saranno informati sullo stato attuale della politica di pesca comune, nonché sui limiti annuali di cattura totali per la maggior parte degli stock commerciali. A rappresentare il governo italiano, ci sarà il sottosegretario alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Franco Manzato.

I ministri Ue, in particolare, proveranno a raggiungere a Lussemburgo un accordo parziale sul prossimo programma FEAMP, il fondo europeo principe della politica comune sulla pesca. Nella precedente programmazione 2014-2020, l’Italia era stata il terzo Stato membro dopo Spagna e Francia a beneficiare del fondo, con 537,3 milioni di euro stanziati.

Al precedente Consiglio Ue di maggio, proprio Spagna, Francia e Italia avevano presentato una posizione congiunta di riforma in 10 punti, che prevedono tra le altre cose l’aumento del tasso di cofinanziamento dal 75% all’80% e una generale riduzione degli oneri amministrativi. La Commissione europea aveva reagito freddamente all’iniziativa dei tre Stati Ue, bocciando soprattutto l’aumento di capacità delle flotte richiesto.

A quanto si apprende da fonti diplomatiche vicine al dossier, gli ambasciatori degli Stati Ue hanno convenuto nella riunione preparatoria che ci fosse margine per chiudere un accordo parziale, sebbene non tutti fossero ancora pienamente soddisfatti dal testo. Una fonte Ue ha riferito che l’aggettivo “parziale” non si riferisce alla persistenza di timori e critiche, ma al fatto che l’approvazione del fondo è comunque subordinata al voto sul Quadro Pluriennale Finanziario dell’Unione europea (QPF o noto anche l’acronimo inglese MFF), il budget settennale complessivo di cui il FEAMP fa parte.

I negoziatori dovranno limare il testo soprattutto sulle misure massime consentite, considerate troppo poco “stringenti” da Svezia, Olanda e Irlanda, ma anche sull’aumento del tasso di cofinanziamento e di intensità dell’aiuto finanziario, con l’opposizione di Austria, Danimarca e ancora Irlanda.

Dall’altra parte della barricata, Portogallo, Lettonia, Lituania, Estonia, Croazia, Slovenia, Polonia vogliono condizioni più “leggere”, con l’introduzione di sostegno finanziario anche per la costruzione della flotta. Lettonia, Lituania e Croazia in particolare chiedono anche l’estensione del sostegno finanziario a imbarcazioni di seconda mano e a battelli fino a 40 metri.

Con soli 5 stati a opporsi al compromesso finale, la presidenza romena ha constato l’assenza di una minoranza di blocco in seno al Consiglio che arenerebbe la procedura e ha dato a tutti appuntamento a oggi per provare a raggiungere quello che sarebbe un grande risultato per Bucarest.

La Commissione resta comunque preoccupata per il rischio in termini di sovrapesca e ha aggiunto che condizioni più lasche possono essere incompatibili con la politica di pesca comune, il punto 14 degli obiettivi di sviluppo sostenibile ONU sulla sostenibilità degli stock ittici e la posizione dell’Ue al WTO, dal momento che vorrebbe dire che l’Ue starebbe rilasciando sussidi e sostegni finanziari pericolosi.

Gerardo Fortuna

Tags: FEAMPFEAMP 2021 2027Franco Manzatopescasettore ittico
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Mareggiata da 12 milioni di euro. In arrivo aiuti per le marinerie liguri

Prossimo articolo

Regno Unito e Vietnam insieme per studiare le malattie del pangasio

Gerardo Fortuna

Gerardo Fortuna

Gerardo Fortuna. Giornalista corrispondente da Bruxelles

Articoli Correlati

meccanismo crisi pesca Unione Europea

La Pietra, grazie a impegno dell’Italia la UE recepisce istanze dei pescatori

by Redazione
17 Aprile 2026

"L'attivazione del meccanismo di crisi dell'Unione Europea per i settori della pesca e dell'acquacoltura è un segnale importante nei confronti...

Revisione de minimis pesca europea

Pesca, Falcone chiede all’UE di rivedere il “de minimis” per salvare le flotte

by Redazione
17 Aprile 2026

"Ho consegnato al Commissario europeo Costas Kadis una lettera-appello per rappresentare la situazione del comparto della pesca in Italia e...

Ok Ue misure straordinarie pesca acquacoltura

Paolicelli: “Ok dell’Ue alle misure straordinarie per pesca e acquacoltura”

by Redazione
17 Aprile 2026

Una risposta concreta e tempestiva per il comparto della pesca e dell'acquacoltura messo a dura prova dalle tensioni internazionali: la...

meccanismo di crisi pesca e acquacoltura

Pesca: Lollobrigida, fondi emergenza in Ue risultato straordinario dell’Italia

by Redazione
16 Aprile 2026

“L’attivazione del meccanismo di crisi per la pesca e l’acquacoltura da parte della Unione Europea è un risultato straordinario raggiunto...

Prossimo articolo

Regno Unito e Vietnam insieme per studiare le malattie del pangasio

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie articoli





Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • PARTNER
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head