“Ciascun gruppo politico dovrebbe avere, a nostro avviso, un chiaro candidato per assumere un ruolo guida in materia di pesca e affari marittimi all’interno del Parlamento europeo”.
L’appello di Daniel Voces, Direttore di Europêche è chiaro e diretto alle forze politiche dei paesi comunitari alla luce delle imminenti elezioni del Parlamento europeo nel maggio 2019.
La pesca è una politica esclusiva dell’UE per la quale l’Unione ha competenza esclusiva per regolamentare e legiferare. Coinvolge e richiede competenze su dati scientifici complessi, misure tecniche e di controllo complesse, norme composte sull’accesso e la distribuzione delle quote, standard interconnessi in materia di sicurezza e lavoro, commercio multilaterale e accordi internazionali di pesca, legislazione ambientale e governance marittima intersettoriale.
I pescatori italiani più volte hanno manifestato alle forze politiche, non ultima la contestazione a Bari, la volontà di partecipare attivamente attraverso un rappresentante di settore.
Rimane la speranza che l’appello di Daniel Voces venga accolto dagli esponenti politici in vista di quelle che saranno le elezioni europee sicuramente più decisive dell’ultimo ventennio.
Francesco Petta












