• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
mercoledì 16 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Pesca

Scognamiglio: “Il Regolamento Ue sulla pesca rischia di minare la sopravvivenza di un’intera categoria”

UNCI Agroalimentare a fianco delle marinerie agrigentine

Redazione by Redazione
31 Luglio 2019
in Pesca

La pesca professionale: le mille contraddizioni di un’impresa multiforme, che opera come un elemento fluttuante e sostenibile da un punto di vista economico, sociale ed ambientale. La parola d’ordine dunque è “Pesca Sostenibile”, espressione risalente agli anni 90, l’altro secolo! La sostenibilità è dover fronteggiare sempre un processo o uno stato di mantenimento, è impegno a difenderlo e convalidarlo con argomenti probanti e persuasivi. In ambito ambientale, economico e sociale, la sostenibilità è il processo di cambiamento nel quale lo sfruttamento delle risorse, il piano degli investimenti, l’ orientamento dello sviluppo tecnologico e le modifiche istituzionali sono tutti in sintonia valorizzando il potenziale attuale e futuro al fine di far fronte ai bisogni e alle aspirazioni dell’ uomo.

Le leggi europee, i regolamenti, le norme nazionali devono ascoltare le voci dei pescatori che sono gli unici che si occupano di pesca e che vivono sulla loro pelle il concetto di sostenibilità. Vi è un problema grosso: non la sostenibilità ambientale ma quella economica, quella che salvaguarda il reddito degli stessi pescatori.

Tratteremo dunque come argomento la sostenibilità economica della pesca; dell’overfishing ovvero le tecniche di pesca che generano un prelievo eccessivo di prodotto e che spopolano i mari togliendo prepotentemente la possibilità agli stock ittici di riprodursi. Il pescatore è il primo e diretto interessato al mantenimento della sostenibilità ambientale in quanto questa attraverso il mantenimento degli stock ittici gli consente di far sopravvivere un antico mestiere e garantire un reddito alla sua azienda e dunque alla sua famiglia. Arriviamo a oggi e quindi alla protesta dei pescatori agrigentini contro il Reg. Ue 982/ 2019 recante le “Disposizioni per la pesca nella zona di applicazione dell’ accordo CGPM “ che di fatto limita le zone di pesca nel Canale di Sicilia.

Nello specifico il provvedimento pone dei limiti alla pesca a strascico in zone molto ampie del Canale di Sicilia: a est del Banco Avventura, a ovest del Bacino di Gela e a est del Banco di Malta. Intorno a tali zone poi è stata individuata un'”area tampone” in cui possono operare pescherecci dotati di sistema di geolocalizzazione.

Nelle intenzioni questa norma nasce per evitare il prelievo eccessivo di nasello e gamberi rosa specie che, per l’Europa sono in sofferenza e rischiano il depauperamento irreversibile nelle acque del Canale di Sicilia. In concreto però i pescatori siciliani delle aree interessate, intravedono in questo Regolamento la condanna a morte della loro categoria la cui sopravvivenza è proprio assicurata dalla pesca di specie sottoposte a tutela.

Dunque viene lamentata un’eccessiva fretta nel voler rendere subito efficace una norma che, da un lato legittimamente mira alla sopravvivenza di stock che risultano in sofferenza ma che dall’altro lato decreta, nei fatti, la morte economica di moltissime imprese di pesca.

A tal proposito, il Presidente nazionale di UNCI Agroalimentare, Gennaro Scognamiglio dichiara: “Il Regolamento europeo 982/ 2019 arriva in un momento già critico per il comparto ittico siciliano e la sua applicazione rischia di minare la sopravvivenza di un’ intera categoria. Comprendiamo le preoccupazioni dell’Europa; comprendiamo la volontà di non lasciare inascoltate le proteste degli ambientalisti; comprendiamo tutto ma bisogna anche guardare con attenzione a quelle che sono le difficoltà oggettive affrontate giornalmente dai pescatori”.

“Si a una pesca che sia sostenibile da un punto di vista ambientale – prosegue Scognamiglio – ma dobbiamo anche salvaguardare e assicurare quella economica. I nostri pescatori di Licata, di Porto Palo di Capo Passero e soprattutto di Sciacca rischiano la morte economica. Le nostre imprese meritano di sopravvivere e allora confidiamo in soluzioni concrete, speriamo in deroghe che limitano i danni economici di una norma estremamente restrittiva per i nostri pescatori. Riteniamo sicuramente che la specie vada salvaguardata, ma pensiamo anche che nel Canale di Sicilia lo sforzo di pesca relativo a merluzzo e gamberi sia irrisorio”.

“Pensiamo che le restrizioni imposte da questo Regolamento vadano a incrementare i quantitativi di pesce che arrivano dall’estero, nel caso specifico soprattutto dal NordAfrica: altro colpo per le imprese italiane che si troverebbero in ulteriori difficoltà nell’affrontare i costi di gestione”, aggiunge Scognamiglio.

“Chiediamo dunque al governo nazionale di salvaguardare i nostri pescatori, il nostro mare, il nostro pesce! Facciamo nostra la posizione responsabile della Coop. Madonna del Soccorso, Calogero Bono, che chiede una moratoria, la possibilità per i pescatori siciliani di resistere a quella che si profila come una morte annunciata. I pescatori non sono fuorilegge, delinquenti che minacciano i mari e l’ambiente; sono lavoratori onesti e instancabili che cercano di far sopravvivere le loro imprese”, conclude il presidente di UNCI Agroalimentare.

Tags: Gennaro ScognamigliopescaReg. Ue 982/ 2019settore ittico
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Pesca: Centinaio, con DDL contro bracconaggio vogliamo riportare legalità nei fiumi

Prossimo articolo

Diritti esclusivi di pesca. Corazzari: “Ora la Provincia non ha più alibi: li assegni per 15 anni al consorzio di Scardovari”

Redazione

Redazione

Articoli Correlati

quote di pesca UE-Mauritania

Accordo UE-Mauritania: quote sottoutilizzate, ma la flotta dei crostacei ha poche alternative

by Mariella Ballatore
16 Settembre 2026

L’accordo di pesca tra Unione europea e Mauritania risulta sovradimensionato nel suo volume complessivo, ma non per tutte le attività....

Kadis e la pesca italiana

Kadis e la pesca italiana, il valore dell’ascolto si misura nelle decisioni

by Mariella Ballatore
14 Settembre 2026

La visita di Costas Kadis in Sicilia porta il Commissario europeo dentro alcuni dei nodi più complessi della pesca mediterranea....

sostenibilità pesca italiana

Scognamiglio: la sostenibilità deve tenere insieme mare e pescatori

by Davide Ciravolo
14 Settembre 2026

Conclusa la visita siciliana del Commissario europeo per la Pesca e gli Oceani, UNCI AgroAlimentare sposta il confronto sulle prossime...

Maria Laurenza UILA Pesca

Laurenza, la pesca italiana è nella tempesta perfetta

by Mariella Ballatore
11 Settembre 2026

La pesca italiana è dentro una “tempesta perfetta” che non può essere affrontata soltanto sul piano ambientale. È il messaggio...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits