Gli eurodeputati tornano a Strasburgo per la sessione plenaria di settembre, la prima dopo la pausa estiva. Ancora pochi dossier legislativi in agenda e nessuno sulla pesca, mentre si surriscalda il dibattito politico in vista delle audizioni ai nuovi Commissari europei designati martedì scorso da Ursula von der Leyen. Proprio il presidente eletto riferirà all’emiciclo nella giornata di giovedì (19 settembre) i motivi dietro la scelta dei nomi della sua squadra e dei portafogli assegnati.
Von der Leyen dovrà rispondere anche ai deputati scagliatisi contro la sua decisione di sostituire “Pesca” con il termine “Oceani” tra le competenze attribuite al lituano Virginijus Sinkevičius. Subito dopo l’annuncio, l’esperta deputata socialista spagnola Clara Aguilera aveva definito “inaccettabile” la sparizione, seguita da un messaggio sulla stessa falsa riga da parte del collega Nicolás González Casares: “Bene parlare di ambiente e oceani, però peschiamo e mangiamo pesce.” Al coro di critiche si è aggiunta anche quella della leghista Rosanna Conte e del dipartimento pesca di Legacoop Agroalimentare, mentre resta sul piede di guerra anche la federazione spagnola di pesca FENAPA.
C’è anche chi ha apprezzato la decisione di von der Leyen, come il presidente della Commissione parlamentare pesca (PECH), Chris Davies. Il deputato lib-dem inglese ha interpretato positivamente l’enfasi sulla sostenibilità come un richiamo affinché l’Europa giochi un ruolo chiave nella riduzione globale della sovrapesca.
Da un punto di vista sostanziale, tuttavia, la modifica del titolo non cambia alcuna delle attribuzioni di Sinkevičius, che sono praticamente identiche a quelle del maltese uscente Karmenu Vella. Il ventottenne lituano, più giovane Commissario di sempre, ha già incontrato venerdì la sua squadra di lavoro della DG ENV, chiedendo l’aiuto e l’impegno dei settori agricoltura, trasporti, pesca e industria nella gestione delle sfide ambientali.
Sempre giovedì 19 settembre, la conferenza dei presidenti, simile alla capigruppo del Parlamento italiano, deciderà la data delle audizioni ai Commissari designati, che sarà stabilita verosimilmente nella prima settimana di ottobre. Sinkevičius sarà messo sulla graticola dalla PECH insieme alla commissione Ambiente ENVI, la più grande del Parlamento europeo. Nella plenaria di ottobre ci sarà invece un voto finale vincolante a maggioranza semplice sull’intera Commissione von der Leyen.
Altre istituzioni
In concomitanza con il World Cleanup Day, sabato 21 settembre ci sarà anche la giornata centrale della campagna mondiale di pulizia delle spiagge, fortemente voluta dalla Commissione Ue. La campagna durerà fino a fine ottobre ed è partita la scorsa settimana in Romania, toccando già le spiagge in Tailandia, Malawi, Capo verde, Kyrgyzstan, Grecia e Santo Domingo.
Giovedì 19 settembre, il commissario Karmenu Vella sarà alla commissione ENVE del Comitato delle regioni, istituzione Ue che rappresenta la voce delle amministrazioni locali, per parlare, tra le altre cose, di acqua e futuro delle politiche naturali.
Ancora nessuna seduta formale del Consiglio Ue Agripesca, che riunisce i ministri dei 28 stati membri. In agenda del comitato preparatorio ai lavori del Consiglio COREPER I, previsto per il 18 settembre, c’è l’archiviazione della richiesta di annullamento delle quote di pesce spada del 2017 decise dal Consiglio e impugnate dall’Italia davanti alla Corte di giustizia Ue (Caso C-611/17). Il tribunale del Lussemburgo ha, tuttavia, dato ragione al Consiglio lo scorso maggio, definendo le quote proporzionate e dotate di solide motivazioni.
Gerardo Fortuna












