La Commissione per la pesca nell’Atlantico nord-orientale (North-East Atlantic Fisheries Commission NEAFC) si è riunita per l’incontro annuale a Londra dal 12 al 14 novembre 2019. Durante la riunione, l’Unione europea e le altre parti contraenti hanno concordato una serie di misure di conservazione e di gestione per il 2020, che coprono diverse stock ittici, come il melù, l’aringa atlanto-scandinava, lo sgombro, lo smeriglio, lo squalo elefante, gli squali di acque profonde, le chimere, la razza e l’eglefino di Rockall.
Le delegazioni hanno inoltre concordato una serie di misure di controllo e di esecuzione, compresa la proposta dell’UE sull’inclusione automatica delle navi NEAFC su registri della pesca illegale non dichiarata e non regolamentata (INN) registrati in altri Regional Fisheries Management Organizations (RFMOs). Inoltre, la NEAFC ha deciso di proseguire con la piena attuazione della trasmissione elettronica del giornale di pesca e delle informazioni sulla posizione. L’UE sarà la prima parte contraente ad attuare tali processi.
La NEAFC ha inoltre concordato di rilanciare il gruppo di lavoro sul futuro dell’organizzazione. Questo gruppo di lavoro stabilirà il collegamento tra l’arena internazionale e la Commissione e garantirà che la NEAFC rimanga una ORGP moderna ed efficace.
Il Comitato permanente di gestione e scienza (The Permanent Committee on Management and Science (PECMAS) ha eletto il suo nuovo presidente, Karin Linderholm della Swedish Agency for Marine and Water Management, che assumerà le sue funzioni nel 2020.
Inoltre, durante questa riunione l’UE ha rilasciato una dichiarazione sul suo contributo strumentale all’attuazione dell’Accordo internazionale per prevenire la pesca non regolamentata in alto mare nell’Oceano Artico centrale.
Infine, la NEAFC ha lanciato la sua richiesta di consulenza periodica standard al Consiglio internazionale per l’esplorazione del mare (CIEM) per il 2020.












