Le popolazioni di cetrioli di mare tropicali della Grande Barriera Corallina si trovano oggi in pericolo a causa della raccolta eccessiva attuata per soddisfare la forte richiesta provenienta dall’Asia orientale e sudorientale.
Una ricerca condotta da un team di ricercatori guidato dal dottor Kenny Wolfe dell’Università del Queensland ha evidenziato che i dati raccolti lungo la principale zona di pesca di cetrioli di mare in Australia hanno mostrato la necessità di modifiche normative sulla pesca.
“La Grande Barriera Corallina ospita 10 delle 16 specie di cetrioli di mare in via di estinzione o vulnerabili”, ha detto il dottor Wolfe. “I dati dimostrano che le popolazioni di alcune delle specie più apprezzate sono in diminuzione a causa del crescente e persistente sovrasfruttamento globale”.
I cetrioli di mare sono considerati una vera prelibatezza cuinaria, ma sono anche gli aspirapolvere del mare, che aiutano a mantenere il fondale marino pulito e produttivo: sono fondamentali per la salute degli ecosistemi oceanici.
Particolarmente preoccupante la situazione della “tettarella”
“Le tettarelle sono elencate nella CITES – la Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione – che fornisce una solida base per limitarne il raccolto e l’esportazione”, ha affermato Wolfe.
“Eppure questa specie rappresenta oltre il 20 per cento delle recenti catture totali della pesca del Queensland. Le popolazioni di tettarella sono ad alto rischio a causa del loro alto valore di mercato e della scarsa riproduzione.
Maria Byrne dell’Università di Sydney, ha affermato che un’efficace regolamentazione statutaria è essenziale per proteggere i cetrioli di mare.
“La pesca del cetriolo di mare della Grande Barriera Corallina opera da tempo con quello che è noto come un sistema di misurazione delle prestazioni non regolamentare e quindi non vincolante”, ha affermato Byrne.
“Questo sistema raccomandava una valutazione regolare degli stock di cetrioli di mare, ma ciò non è stato fatto, quindi l’industria ha operato senza alcuna idea reale dell’impatto dei loro raccolti sulla sostenibilità degli stock. In futuro sarà essenziale disporre di un quadro politico regolamentato e applicato per legge per valutazioni regolari degli stock indipendenti per tutte le specie di cetrioli di mare tropicali raccolte sulla Grande Barriera Corallina. Solo così saremo in grado di valutare cos’è un raccolto sostenibile e identificare interventi specifici per specie, si spera evitando l’estinzione locale dei cetrioli di mare ecologicamente importanti nella Grande Barriera Corallina”.












