• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
lunedì 20 Aprile, 2026
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Pesca

Mothership. Grandi navi nel Pacifico per saccheggiare i fondali

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
28 Agosto 2015
in Pesca

Si trovano nelle zone del Pacifico a più di 200 miglia nautiche dalla terra e al di fuori della giurisdizione di Paesi costieri o alle sue leggi, sono grandi navi, navi madre. Apparentemente sembrano imbarcazioni abbastanza innocue, forniscono carburante e rifornimenti ad altre navi in alto mare, ma non sempre è così.
C’è né un tipo chiamato reefer con un enorme refrigeratore stracolmo del pescato trasferito dai pescherecci più piccoli. Il processo di spostamento dei pesci da una nave all’altra si chiama trasbordo e permette ai pescatori di lavorare per mesi o anni, senza dover mai andare in porto. Il trasbordo permette di risparmiare denaro, tempo e carburante, ma recenti indagini hanno rivelato che questa pratica non è solo utilizzata per raggiungere maggiore efficienza, questa pratica è utilizzata per saccheggiare gli oceani, schivando i regolamenti e vincolare i pescatori sfruttandoli fuori da ogni logica. Queste enormi imbarcazioni operano lontano dalla terra e dal diritto, spesso acconsentendo all’abuso del lavoratore, praticando pesca eccessiva e illegale, non dichiarata e non regolamentata.

Il trasbordo a queste latitudini permette ai pescherecci di mantenere i lavoratori isolati e la loro pratica di cattura fuori dalla vista delle autorità, a volte per anni, senza dover andare in un porto del Pacifico neanche una sola volta .

“I pescatori sono particolarmente vulnerabili alle pratiche ingannevoli e coercitive di occupazione per una serie di motivi. I pescherecci, soprattutto nella flotta a lunga distanza, riescono a rimanere in zone remote dell’oceano per diversi anni e trasbordare carburante, equipaggio e pesce in mare. I pescatori a bordo di queste navi avranno difficoltà a segnalare abusi, lesioni e morti e chiedere assistenza per la loro protezione “. Ufficio internazionale del lavoro, 2013

Nelle Linee guida tecniche per una pesca responsabile (Technical Guidelines for Responsible Fisheries), la Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite raccomanda: “Per quanto possibile, gli Stati di bandiera dovrebbero proibire alle loro navi di impegnarsi in operazioni di trasbordi in mare senza la preventiva autorizzazione rilasciata dallo Stato di bandiera. Un criterio ancora più efficace sarebbe quello di vietare del tutto il trasbordo di pesce in mare. Alcuni Stati lo hanno già fatto “.

Nel Pacifico, l’organo di gestione della pesca richiede 36 ore di preavviso prima di autorizzare il trasbordo in alto mare. Il paese membro deve presentare “un piano dettagliato su quali iniziative sta prendendo per incoraggiare per il futuro il trasbordo in porto “. Le navi con reti a circuizione, che si assicurano oltre il 70% delle catture di tonno in questa parte del Pacifico, sono già precluse dal trasbordo in mare.

 

Tags: Oceano Pacifico
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Saraghi immangiabili e al sapore di cartone. Allarme Caulerpa cylindracea nel Golfo di Napoli

Prossimo articolo

La pesca, una delle attività economiche più importanti del mondo

Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Co-founder e Direttrice di redazione. Pubblicista dal 2006 racconta il mondo da oltre un trentennio attraverso giornali, televisione e radio. Come conoscitrice del settore pesca e acquacoltura è stata più volte invitata a moderare e relazionare in convegni organizzati tra gli altri dalla Conferenza Episcopale Italiana – Ufficio nazionale dell’Apostolato del Mare, AquaFarm, Blue Sea Land.

Articoli Correlati

meccanismo di crisi UE pesca e acquacoltura

Pesca, il modello italiano vince in Europa

by Redazione
17 Aprile 2026

Confcooperative Fedagripesca accoglie con estremo favore l’attivazione del meccanismo di crisi dell’Unione Europea per i settori della pesca e dell’acquacoltura,...

fondi UE caro carburanti pesca

Scognamiglio: caro carburanti, importante risultato in Ue per pesca e acquacoltura

by Redazione
17 Aprile 2026

“Il via libera all’utilizzo dei fondi dell’Unione europea, registrato in queste ore, per fronteggiare il caro carburanti che sta mettendo...

Attivazione meccanismo crisi Feampa

Uila Pesca: bene attivazione meccanismo di crisi Feampa

by Redazione
17 Aprile 2026

La Uila Pesca esprime soddisfazione per la decisione della Commissione europea di attivare il meccanismo di crisi del Fondo europeo...

Ok Ue misure straordinarie pesca acquacoltura

Paolicelli: “Ok dell’Ue alle misure straordinarie per pesca e acquacoltura”

by Redazione
17 Aprile 2026

Una risposta concreta e tempestiva per il comparto della pesca e dell'acquacoltura messo a dura prova dalle tensioni internazionali: la...

Prossimo articolo

La pesca, una delle attività economiche più importanti del mondo

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie articoli





Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • PARTNER
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head