
La trota marmorata è tipica e diffusa nei grandi fiumi dell’Alto Adige, la cui popolazione negli ultimi anni è stata aiutata ad adattarsi all’acqua grazie alla semina di avvannotti da parte di esperti. Purtroppo però, la semina non ha portato ai risultati sperati, cosa che ha spinto la Provincia di Bolzano ha cambiare impostazione nell’ambito della piscicoltura, volta soprattutto a supportare le nuove popolazioni di trota marmorata seminando uova oculate nei corsi che affluiscono nell’area di diffusione principale di questi esemplari.
Il progetto punterà, in futuro, sulla ricerca, l’analisi e l’ottimizzazione delle semine sulle popolazioni esistenti. Tutto ciò in linea con il pensiero dell’assessore provinciale all’agricoltura Schuler: “E`fondamentale – afferma – anche rispetto a quanto avvenuto in passato, adottare un nuovo indirizzo sul fronte della pescicoltura provinciale, attraverso una forte sinergia tra Provincia, centro sperimentazione Laimburg e gestori locali. E`un lavoro importante ed è nell’interesse di tutti salvaguardare e aiutare le delle popolazioni di trota marmorata sul territorio”.
Oggi, in merito alla conferenza stampa di presentazione del progetto, sono stati mostrati i risultati relativi alle analisi svolte su un campione di 400 esemplari di trota marmorata. Dagli studi è emerso che il 90% degli esemplari analizzati è ibridizzato, ovvero presenta una percentuale di geni della trota marmorata inferiore al 95%. Il direttore del centro di sperimentazione Laimburg, Michael Oberhuber, ha sottolineato, inoltre, come l’obiettivo sarà quello di lavorare su ogni ambito di questo piano, per produrre pesci da semina con un migliore adattamento alle condizioni naturali.











