L’applicazione di comunicazione WeChat (Weixin) si è rivelata fondamentale per rintracciare e perseguire una banda che catturava illegalmente oloturie (cetrioli di mare) e cavallucci marini al largo delle coste italiane per il mercato cinese.
Le autorità della città portuale di Taranto hanno arrestato un gruppo di cittadini cinesi per sospetto contrabbando di cetrioli di mare e cavallucci marini essiccati verso Hong Kong e la Cina continentale. La polizia è stata in grado di smantellare la banda esaminando una serie di messaggi sulla piattaforma WeChat, dopo aver trovato i biglietti da visita con i dettagli di contatto dell’app di messaggistica all’interno delle confezioni utilizzate dalla banda per spedire il pescato in Cina, dove cetrioli di mare e cavallucci marini sono considerati vere prelibatezze e raggiungono prezzi elevati.
Il cetriolo di mare viene coltivato in grandi quantità dalle imprese di acquacoltura cinesi, ma le specie selvatiche continuano a essere richieste, in particolare nel settore dei ristoranti di fascia alta. Una domanda analoga per l’anguilla selvatica ha registrato un’impennata del contrabbando dalla Spagna alla Cina.
Alcuni paesi mediterranei hanno bandito la pesca del cetriolo di mare. La Croazia ne ha vietato la cattura dopo che i sub hanno distrutto il fondo del mare lungo la costa di Makarska.












