“Al Parlamento europeo abbiamo vinto una battaglia importante per i piccoli pescatori e l’ambiente. Abbiamo sconfitto i tentativi della Commissione di imporre una proposta basata su calcoli e valutazioni non corrette, che avrebbe messo in ginocchio i pescatori italiani e che avrebbe costretto gli italiani a mangiare sardine e acciughe importate dall’estero”.
Lo dice l’eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Rosa D’Amato, dopo l’approvazione da parte del Parlamento europeo del nuovo regolamento sulla pesca dei piccoli pelagici nel mar Adriatico.
“Il testo – prosegue – prevede una riduzione dello sforzo di pesca e dei periodi di fermo. E si tratta di un piano pluriennale di appena 3 anni, dal momento che gli stock ittici in oggetto sono caratterizzati da un breve ciclo di vita e sono fortemente condizionati da fattori ambientali. Fare una strategia di lunga durata (come l’escapement proposto dalla Commissione) non avrebbe avuto senso”.
“Grazie alle nostre correzioni – continua D’Amato – adesso abbiamo un piano che coniuga l’interesse dei pescatori dell’Adriatico italiani e la tutela dell’ambiente e della sopravvivenza delle specie. I pescatori manterranno il loro lavoro e nei periodi di fermo potranno accedere ad adeguati indennizzi. Gli italiani potranno continuare a mangiare pesce pescato nei nostri mari e l’ambiente verrà tutelato”.












