• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
mercoledì 16 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Pesca

CERES. Il cambiamento climatico minaccia il Mare del Nord

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
25 Luglio 2016
in Pesca
progetto CERES

Secondo alcuni esperti della University of Hull, nel prossimo secolo i pescatori potrebbero non essere più in grado di catturare merluzzo ed eglefino al largo delle coste della Gran Bretagna. Il cambiamento climatico potrebbe costringere alcune specie di pesci a spostarsi a nord in cerca di acque più fredde per essere sostituite da specie non tradizionalmente catturate o allevate in acque del Regno Unito, l’ha dichiarato il professor Mike Elliott, direttore dell’University’s Institute of Estuarine and Coastal Studies (IECS), commentando l’annuncio dell’Università della realizzazione di un progetto di ricerca europeo multi-nazionale per studiare come il cambiamento climatico influenzerà le risorse europee di pesce e crostacei e le attività economiche collegate.

Il progetto Climate Change and European Aquatic Resources (CERES) mira ad aiutare il settore della pesca e dell’acquacoltura nelle acque marine ad adattarsi ai cambiamenti climatici. Gli esperti dicono che è necessaria un’azione urgente per tutelare la sicurezza alimentare a lungo termine in un contesto di riscaldamento globale. Il ruolo primario dell’Università sarà quello di valutare non solo i rischi ma anche le opportunità per la pesca e l’acquacoltura, dipendenti dagli spostamenti più a nord degli stock ittici e dalle nuove specie che prendono il loro posto.

Il professor Elliott, che guida il team di Hull impegnato nel progetto CERES, ha detto: “Il cambiamento climatico potrebbe compromettere le nostre catture di merluzzo bianco, eglefino e platessa“. “Nel prossimo secolo le specie di acqua fredda si sposteranno più a nord, tuttavia, altre specie prenderanno il loro posto. Un paio di decenni fa, le acciughe erano rare nelle nostre acque ma ora facilmente si catturano nel Mare del Nord”. “C’è il rischio che perderemo alcune specie, ma CERES sta guardando alla possibilità di catturare e allevare di nuove”. “Il riscaldamento delle acque porta rischi, come l’acidificazione degli oceani e dell’innalzamento del livello del mare, ma il potenziale di crescita delle specie e della produttività marina può aumentare. Nel prossimo secolo potremo catturare e allevare specie a cui non abbiamo ancora pensato. Per questo abbiamo bisogno di fare in modo che la pesca e l’acquacoltura siano in grado di trarre vantaggio da queste circostanze”.

Il professor Elliott sostiene che il cambiamento climatico farà sì che in futuro le persone mangeranno specie diverse da quelle consumate finora. Elliott ha poi aggiunto: “La gente sta già mangiando pesce gatto vietnamita invece di merluzzo e pesce specchio dell’Atlantico“.

Il progetto CERES è coordinato dall’Università di Amburgo, con un finanziamento di più di 4 milioni £ provenienti dal Programma di ricerca Orizzonte 2020 della Commissione europea. Utilizzando la più recente scienza, CERES prevede la distribuzione e la produzione d’importanti specie di pesci e crostacei in diverse regioni europee. Una delle principali priorità del progetto sarà quella di identificare le nuove opportunità per l’acquacoltura e la pesca del prossimo secolo, il cosiddetto programma di crescita blu, tra cui nuove specie e metodi di produzione.

Il progetto CERES coinvolgerà 125 scienziati di 26 Paesi europei e 15 di Stati Uniti e Canada. Tra le numerose figure professionali il progetto ha anche il contributo di oceanografi, idrologi, ecologisti, economisti, pescatori e allevatori di pesce e crostacei.

Il professor Mirone Peck, dell’Università di Amburgo, coordinatore del progetto CERES, ha detto: “L’UE richiede una pesca e un’acquacoltura che siano ecologicamente sostenibili, economicamente e socialmente accettabili, in grado di garantire la sicurezza alimentare europea a lungo termine. Il cambiamento climatico influenzerà il modo in cui realizzeremo queste ambizioni e quindi urge una maggiore comprensione per garantire che le misure di gestione continuino ad essere appropriate e realizzabili.”

Tags: cambiamento climaticoCERESMare del Nordmerluzzo
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

India. Aiuti finanziari per sviluppare l’acquacoltura

Prossimo articolo

Coldiretti. Stop a pesce fresco in Adriatico, scatta fermo

Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete Mariella Ballatore è direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete. Segue da anni l'evoluzione della filiera ittica, con attenzione a pesca, acquacoltura, mercati, sostenibilità, normativa, trasformazione e distribuzione. Il suo lavoro unisce informazione specializzata, comunicazione di settore e conoscenza diretta degli operatori della blue economy.

Articoli Correlati

quote di pesca UE-Mauritania

Accordo UE-Mauritania: quote sottoutilizzate, ma la flotta dei crostacei ha poche alternative

by Mariella Ballatore
16 Settembre 2026

L’accordo di pesca tra Unione europea e Mauritania risulta sovradimensionato nel suo volume complessivo, ma non per tutte le attività....

Kadis e la pesca italiana

Kadis e la pesca italiana, il valore dell’ascolto si misura nelle decisioni

by Mariella Ballatore
14 Settembre 2026

La visita di Costas Kadis in Sicilia porta il Commissario europeo dentro alcuni dei nodi più complessi della pesca mediterranea....

sostenibilità pesca italiana

Scognamiglio: la sostenibilità deve tenere insieme mare e pescatori

by Davide Ciravolo
14 Settembre 2026

Conclusa la visita siciliana del Commissario europeo per la Pesca e gli Oceani, UNCI AgroAlimentare sposta il confronto sulle prossime...

Maria Laurenza UILA Pesca

Laurenza, la pesca italiana è nella tempesta perfetta

by Mariella Ballatore
11 Settembre 2026

La pesca italiana è dentro una “tempesta perfetta” che non può essere affrontata soltanto sul piano ambientale. È il messaggio...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits