• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
domenica 19 Aprile, 2026
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home In evidenza

Il barbo europeo e l’invasione di specie aliene nel Po

Il barbo europeo è il diretto competitore alimentare vincente nei confronti della specie italica.

Redazione by Redazione
9 Aprile 2021
in In evidenza, News, Pesca, Sostenibilità

La salute del Fiume Po è al centro di numerosi analisi e azioni di monitoraggio da parte degli esperti e degli studiosi. Tra le tematiche che preoccupano di più vi è quella dell’inquietante diffusione di specie ittiche originarie di altri paesi europei, come il barbo europeo, alle spese di quelle nostrane che di conseguenza scompaiono. Difficile pensare a interventi risolutivi anche perché appaiono sempre nuove specie aliene nel corso dei continui monitoraggi. Tra i pesci autoctoni c’è il pigo, una specie molto difficile da trovare e molto rara che spesso sfugge alle catture a scopo scientifico, ma che certi pescatori riescono a scovare. I pescatori mentre prendono i pighi pescano anche i barbi e spesso questi barbi sono barbi europei o ibridi. Il barbo autoctono è presente oggi come lo era qualche anno fa ma di recente anche nel tratto cittadino sono iniziate le catture di alieni come i barbi europei. Nonostante tutto le specie che da sempre vivono nel Po, come le trote marmorate, i lucci e i cavedani, resistono.

L’aspio invece, per fortuna, al momento vive solo nelle acque lente della pianura alessandrina. Anche questa specie è originaria del Danubio, ed è una vera calamità per l’ambiente acquatico. Bisogna sapere che le acque sotto riva sono adatte ai pesci di piccole dimensioni che si radunano lì nelle prime fasi di vita. La sciagura è che negli ultimi anni gli avannotti di aspio occupano quegli spazi e non c’è posto per le altre specie. C’è sempre meno spazio per gli altri pesci anche al centro della corrente dove gli aspi si spostano una volta arrivati ai due o tre chili, quando iniziano a predare, a differenza degli altri ciprinidi che amano mangiare insetti e piccoli crostacei e molluschi, questi pesci mangiano anche i consimili.

Altri ambienti come le rapide o comunque le acque che scorrono molto veloci sono invase da barbi europei, con il risultato che l’ambiente è saturo e le specie autoctone vengono sfrattate. La fortissima proliferazione del barbo europeo e la presenza del siluro stanno mettendo in grave pericolo la sopravvivenza della specie autoctona poiché il barbo europeo è il diretto competitore alimentare vincente nei confronti della specie italica. Inoltre, fenomeni di ibridazione minacciano la purezza dei ceppi genetici. La recente espansione numerica di varie specie di uccelli ittiofagi, come aironi e cormorani riesce incidere sensibilmente sulla consistenza numerica di molte popolazioni. Considerato un’ottima preda dai pescatori sportivi, per le dimensioni e la combattività, il barbo europeo è stato spesso introdotto illegalmente in aree estranee alla sua distribuzione naturale, determinando il declino o la scomparsa di specie ittiche autoctone.

Tags: aspiobarbibarbi europeicavedanolucciopescatoriPosilurosostenibilità
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Il Mare Adriatico preoccupa la comunità scientifica nazionale

Prossimo articolo

Le aragoste protagoniste della guerra commerciale nel Pacifico

Redazione

Redazione

Articoli Correlati

meccanismo crisi pesca Unione Europea

La Pietra, grazie a impegno dell’Italia la UE recepisce istanze dei pescatori

by Redazione
17 Aprile 2026

"L'attivazione del meccanismo di crisi dell'Unione Europea per i settori della pesca e dell'acquacoltura è un segnale importante nei confronti...

La semplificazione burocratica nella pesca italiana

Blue economy, Azzone: semplificazione per rilanciare pesca e acquacoltura

by Redazione
17 Aprile 2026

“Abbiamo bisogno di intervenire sul tema della semplificazione burocratica, sia a livello nazionale che europeo, per rendere il settore più...

Revisione de minimis pesca europea

Pesca, Falcone chiede all’UE di rivedere il “de minimis” per salvare le flotte

by Redazione
17 Aprile 2026

"Ho consegnato al Commissario europeo Costas Kadis una lettera-appello per rappresentare la situazione del comparto della pesca in Italia e...

meccanismo di crisi UE pesca e acquacoltura

Pesca, il modello italiano vince in Europa

by Redazione
17 Aprile 2026

Confcooperative Fedagripesca accoglie con estremo favore l’attivazione del meccanismo di crisi dell’Unione Europea per i settori della pesca e dell’acquacoltura,...

Prossimo articolo

Le aragoste protagoniste della guerra commerciale nel Pacifico

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie articoli





Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • PARTNER
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head