• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
giovedì 17 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Pesca

La dichiarazione di Atene sul Mediterraneo, adottata oggi dai ministri dei paesi partecipanti alla COP19

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
12 Febbraio 2016
in Pesca

I ministri e capi delle delegazioni delle Parti contraenti della Convenzione di Barcellona per la protezione dell’ambiente marino e del litorale del Mediterraneo (Convenzione di Barcellona) e dei suoi protocolli, riuniti ad Atene, in Grecia, l’11 febbraio 2016, hanno deciso di rinnovare l’ impegno e intensificare gli sforzi per affrontare insieme le sfide legate alla tutela dell’ambiente e allo sviluppo sostenibile del Mar Mediterraneo e delle sue coste, nel quadro globale dell’ Agenda per lo sviluppo sostenibile 2030. Di accelerare gli sforzi per garantire l’attuazione della Convenzione e dei suoi protocolli e di abbinare la storia passata del Piano d’Azione Mediterraneo (MAP) con le sue realizzazioni, ai suoi ambiziosi obiettivi. Si impegnano ad implementare ulteriormente la Convenzione di Barcellona e i suoi Protocolli a livello regionale, sub-regionale e nazionale, con l’applicazione dell’approccio ecosistemico come principio generale per raggiungere gli obiettivi ecologici del Mediterraneo e i relativi obiettivi verso un buono stato ecologico del Mediterraneo per il contributo allo sviluppo sostenibile. Si impegnano a migliorare le misure per ridurre le pressioni sull’ambiente marino e costiero, fermare il declino delle specie minacciate, salvaguardare e promuovere i servizi ecosistemici e l’efficienza delle risorse. Contestualmente, ad attuare la strategia intermedia dell’UNEP/MAP per il periodo 2016-2021, insieme al quadro strategico per un Mediterraneo sano con la tutela della biodiversità degli ecosistemi marini e costieri, che restino produttivi e contribuiscano allo sviluppo sostenibile, a beneficio delle generazioni presenti e future. Ad accogliere con favore l’adozione della Strategia Mediterranea per lo Sviluppo Sostenibile (2016-2025) come documento di guida strategica per tutte le parti interessate e loro partner, in modo che possano contribuire a un futuro sostenibile per la regione del Mediterraneo, e incoraggia tutti i partner a promuovere e sostenere la sua attuazione. Si impegnano, con rinnovato impegno, a implementare gli strumenti, programmi, piani d’azione e linee guida adottati in occasione della COP 19 come mezzi cruciali per il raggiungimento degli obiettivi della Convenzione di Barcellona e dei relativi protocolli. Si da il benvenuto, come esempio di meccanismo finanziario innovativo per la biodiversità, all’istituzione di un Fondo fiduciario per le AMP del Mediterraneo promosso da Principato di Monaco, Tunisia e Francia e accoglie i progressi compiuti in questo senso, in particolare col contributo finanziario del Principato di Monaco. Si impegnano a prendere le misure necessarie per garantire l’effettiva attuazione dei piani d’azione nazionali in conformità al Protocollo LBS della Convenzione di Barcellona e relativi piani regionali, per eliminare progressivamente l’inquinamento nel mar Mediterraneo, con un focus particolare sui rifiuti marini come problema emergente di interesse regionale e globale e con l’obiettivo di raggiungere la sua riduzione significativa entro il 2024, in sinergia con le iniziative pertinenti a livello globale e regionale. Riaffermano l’impegno a promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici e ad aumentare la resilienza dei sistemi costieri, naturali, socio-economici e marini del Mediterraneo agli impatti dei cambiamenti climatici e ad elaborare ulteriormente il Quadro di adattamento regionale al cambio climatico traducendolo in azione, facendo uso degli strumenti strategici nuovi e di quelli già esistenti, in collaborazione con la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e con la Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione, oltre che in sinergia con l’Unione per il Mediterraneo. Si impegnano a proseguire gli sforzi per l’attuazione del piano d’azione e protocollo GIZC e per predisporre il quadro Mediterraneo come strumento strategico per la promozione dello sviluppo sostenibile e la gestione integrata delle zone costiere. Si impegnano ad accelerare il passaggio a modelli di consumo e produzione sostenibili come primo passo per l’attuazione del piano d’azione SCP per il Mediterraneo, riconoscendo la necessità di creazione di capacità e trasferimento di tecnologia in questa materia. Memore della Strategia Mediterranea per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile, risolve di migliorare la consapevolezza pubblica e il ruolo dell’istruzione nel promuovere la sostenibilità e l’attuazione delle OSS nel Mediterraneo. Accogliere con favore l’istituzione del “Premio Città di Istanbul a favore dell’ambiente”, come mezzo per promuovere la consapevolezza sull’importanza degli sforzi delle comunità delle città costiere, per migliorare la capacità di recupero nell’affrontare le pressioni sull’ambiente marino e costiero, in particolare attraverso l’attuazione di politiche di consumo e produzione sostenibile (SCP). Riaffermare l’impegno ad affrontare le nuove ed emergenti sfide naturali e socio-economiche, quali il cambiamento climatico e l’aumento dei flussi di migranti attraverso il Mediterraneo, per proteggere in modo migliore l’ambiente e migliorarne la capacità di recupero. Invitano il Presidente delle parti contraenti a trasmettere la presente dichiarazione e l’esito della 19a riunione delle Parti contraenti all’attenzione dell’Assemblea sull’ambiente delle Nazioni Unite (UNEA), alle convenzioni marittime e programmi regionali, oltre che a tutte le organizzazioni competenti.

 
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Libralato: specie aliene, una seria minaccia per le acque europee

Prossimo articolo

Referendum trivelle, la società civile scrive a Mattarella per bloccare il voto del 17 aprile

Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete Mariella Ballatore è direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete. Segue da anni l'evoluzione della filiera ittica, con attenzione a pesca, acquacoltura, mercati, sostenibilità, normativa, trasformazione e distribuzione. Il suo lavoro unisce informazione specializzata, comunicazione di settore e conoscenza diretta degli operatori della blue economy.

Articoli Correlati

revisione della Politica comune della pesca

Politica comune della pesca, Strasburgo chiede una revisione mirata

by Davide Ciravolo
17 Settembre 2026

Il Parlamento europeo chiede una revisione "ambiziosa, mirata e tempestiva" della Politica comune della pesca. Gli obiettivi di sostenibilità restano...

Federpesca politiche UE pesca

Federpesca: bene il riconoscimento di von der Leyen, ma l’UE cambi rotta nelle politiche per la pesca

by Redazione
17 Settembre 2026

Federpesca accoglie positivamente il riconoscimento espresso da Ursula von der Leyen ai pescatori di Francia, Italia e Finlandia per la...

quote di pesca UE-Mauritania

Accordo UE-Mauritania: quote sottoutilizzate, ma la flotta dei crostacei ha poche alternative

by Mariella Ballatore
16 Settembre 2026

L’accordo di pesca tra Unione europea e Mauritania risulta sovradimensionato nel suo volume complessivo, ma non per tutte le attività....

Kadis e la pesca italiana

Kadis e la pesca italiana, il valore dell’ascolto si misura nelle decisioni

by Mariella Ballatore
14 Settembre 2026

La visita di Costas Kadis in Sicilia porta il Commissario europeo dentro alcuni dei nodi più complessi della pesca mediterranea....

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits