Come da programma la Ministra Teresa Bellanova ieri è stata in visita agli impianti di mitilicoltura, pescicoltura e impianto sperimentale alghe del Gruppo Cariglia a Manfredonia.
“Un’impresa di eccellenza all’avanguardia, capace di produrre costante innovazione dalla blue alla green economy. Come ci dicono con orgoglio: acquacoltura 4.0 è qui”, scrive la Ministra in un post su Facebook.
“Un racconto d’impresa appassionato, attraversato da un forte interesse per il territorio, l’ambiente e la sua tutela. Ed è affascinante, ad esempio quanto proprio Michela Cariglia racconta a proposito di produzione e utilizzo della salicornia, anche per il contrasto all’erosione costiera, o riutilizzo dei gusci dei crostacei, con un progetto interessantissimo realizzato con l’Università del Molise e delle spugne con Università di Bari e Bicocca“, si legge nel post.
“In occasione della visita ho incontrato il presidente del gruppo, Algesiro Cariglia, insieme ai suoi collaboratori e ai figli Michela, Alessandro e Francesca, coinvolti a tutto tondo, una rappresentanza di pescatori e agricoltori, i presidenti provinciale e nazionale di UNCI e alcuni esponenti di cooperative, consorzi del settore pesca anche di altre regioni”, scrive Bellanova.
Il settore ittico è sicuramente fra quei comparti economici caratterizzati da un notevole peso burocratico che grava sulle imprese. Questo è quanto ha dichiarato a Pesceinrete la Ministra in una recente intervista e proprio sullo stesso tema è tornata nel corso della sua visita a Manfredonia.
“Semplificazione e sburocratizzazione sono il leit motiv di questo scambio di opinioni, sbloccare risorse e investimenti, per il bisogno forte di innovazione che continuo a raccogliere. Qui, ci racconta proprio Michela Cariglia, una delle figlie, abbiamo puntato sull’economia circolare e il recupero di saperi e competenze che altrimenti sarebbero andate perdute.l, valorizzandole con la ricerca perché l’economia blu è il futuro che parte dal passato. Cerchiamo di coniugare saperi maturati nel tempo, nuovi saperi, sostenibilità e competitività, chiavi di volta del futuro che costruiamo oggi” si legge in chiusura di post.












