• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
lunedì 20 Aprile, 2026
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Pesca

Scognamiglio. L’istituzione di nuovi SIC marini mette a rischio la pesca nell’alto Adriatico 

Redazione by Redazione
13 Agosto 2018
in Pesca
sic marini

siti di interesse comunitario

L’istituzione di nuovi SIC marini mette a rischio la sopravvivenza dei pescatori. Lo denuncia con una nota UNCI Agroalimentare.

Dal 3o settembre il ministero dell’ambiente approverebbe la possibilità di chiudere una vasta area alla pesca coinvolgendo le regioni Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia, con divieto di cattura da tre a dodici miglia.  L’istituzione di nuovi SIC marini  (Siti di Interesse Comunitario) non trova concordi le regioni interessate né troverà mai concordi i pescatori. UNCI Agroalimentare ritiene assolutamente di vitale importanza rinviare a nuova data l’istituzione dell’area SIC.

“Va bene proteggere delfini e tartarughe ma chi deve proteggere il lavoro e le famiglie dei nostri pescatori?  – Dichiara il presidente di UNCI Agroalimentare Gennaro Scognamiglio – Le nostre imprese di pesca già sono allo stremo. Se passa questa ennesima sottrazione,  o sarebbe meglio dire furto,  di un’area di lavoro per i pescatori, saremo costretti a chiedere ai delfini e alle tartarughe di aiutare le famiglie dei pescatori e provvedere al loro mantenimento”.

“Non ne possiamo più di questo sterminio del pescatore, è ora di iniziare una seria politica di salvaguardia aziendale della pesca e dei nostri pescatori. C’è una contraddizione in essere: con i fondi  FEAMP, che dovrebbero essere a sostegno dei pescatori, si finanziano ricerche per distruggere la pesca. UNCI Agroalimentare proclama ufficialmente lo stato di agitazione permanente delle marinerie interessate e chiede un tavolo di confronto reale tra Associazioni, Regioni, MIPAAF e il Ministero dell’Ambiente. L’attività di ogni pescatore è priorità assoluta”, conclude Scognamiglio.

Tags: SIC
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Fermo biologico. Coldiretti, stop a pesce fresco in tutto l’Adriatico

Prossimo articolo

Acquacoltura. Il Vietnam pronto a fare il salto di qualità

Redazione

Redazione

Articoli Correlati

divario produzione ittica Italia

Importazioni ittiche e produzione nazionale: un divario che persiste

by Alice Giacalone
20 Aprile 2026

Un post pubblicato su LinkedIn da Federico Menetto offre l’occasione per tornare su un tema che Pesceinrete segue da tempo...

Carenza di lavoratori nella blue economy

Blue economy, il vero nodo è il lavoro: senza competenze il settore rischia di frenare

by Tiziana Indorato
20 Aprile 2026

L’economia del mare italiana cresce, accelera, consolida il proprio peso nel sistema Paese. Ma mentre i numeri continuano a indicare...

meccanismo di crisi UE pesca e acquacoltura

Pesca, il modello italiano vince in Europa

by Redazione
17 Aprile 2026

Confcooperative Fedagripesca accoglie con estremo favore l’attivazione del meccanismo di crisi dell’Unione Europea per i settori della pesca e dell’acquacoltura,...

fondi UE caro carburanti pesca

Scognamiglio: caro carburanti, importante risultato in Ue per pesca e acquacoltura

by Redazione
17 Aprile 2026

“Il via libera all’utilizzo dei fondi dell’Unione europea, registrato in queste ore, per fronteggiare il caro carburanti che sta mettendo...

Prossimo articolo
pesce da acquacoltura

Acquacoltura. Il Vietnam pronto a fare il salto di qualità

Categorie articoli





Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • PARTNER
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head