• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
giovedì 17 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Istituzioni

Inaugurato ieri il Centro Regionale Mare di Arpa Puglia

Emiliano: "Tutela dell'ambiente ed economia devono camminare insieme"

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
7 Ottobre 2019
in Istituzioni

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha inaugurato ieri  mattina il Centro Regionale Mare (CRM), un’unità operativa complessa che svolgerà attività di alto livello tecnico, con riferimento all’intero territorio regionale e alle peculiarità dell’ambiente marino che lo contraddistingue.

“La Puglia da oggi ha il suo Centro Mare – ha detto il presidente Emiliano – nel quale abbiamo istituzionalizzato le ricerche che riguardano l’inquinamento marino, lungo tutte le coste pugliesi. Abbiamo in questo modo raggruppato tutte le nostre strategie per supportare la Blue Economy, che in questo momento può dare alla Puglia, con quasi 900 chilometri di coste, grandi vantaggi. Tutela dell’ambiente ed economia devono camminare insieme per essere credibili agli occhi dei nostri ragazzi che con le loro manifestazioni hanno sollecitato il nostro intervento in tema di tutela dell’ambiente e del clima. Bisogna evidentemente continuare a lavorare e dotare la Regione Puglia delle attrezzature e della professionalità che servono a tutelare e a conoscere meglio il nostro mare. Sono felice perché anche questo punto del nostro programma è stato realizzato”.

Arpa Puglia ha istituito il Centro regionale Mare, che ha sede presso la ex stazione marittima ferroviaria all’interno del Porto di Bari. Il Centro svolgerà attività di alto livello tecnico relativamente all’ambiente marino lungo i circa 1.000 km di coste pugliesi.

Il mare della Puglia, in virtù del notevolissimo sviluppo lineare della costa (circa 1000 km), sia sul versante adriatico che su quello ionico, e grazie alla presenza di molteplici e diversificati ambiti a elevata valenza ambientale, rappresenta certamente un contesto regionale di indubbio valore, caratterizzato dall’interazione di molteplici aspetti. Tra questi è opportuno menzionare quello naturalistico, quello produttivo relativo allo sfruttamento delle risorse (attività di pesca), e quello balneare, questo ultimo in virtù all’indubbio ruolo che ha il mare pugliese come attrattore di flussi turistici.

Dunque, considerata la sopracitata lunghezza della costa, che pone la Puglia al terzo posto, in ambito nazionale, dopo le isole maggiori, nonché le diversificate caratteristiche delle acque marine pugliesi, soggette peraltro a pressioni antropiche di differente livello quali-quantitativo, è evidente quanto siano necessari un adeguato monitoraggio ma soprattutto un approccio olistico per la gestione del sistema “mare” nel suo complesso, anche al fine dello sviluppo sostenibile delle comunità costiere alla luce delle vocazioni e tradizioni tipiche del territorio regionale.

Tutto ciò in linea con le indicazioni dell’Unione Europea, che con le Direttive n. 56 del 2008 (Direttiva “Strategia Marina”) e n. 89 del 2014 (Direttiva quadro per la pianificazione dello spazio marittimo), ha espressamente riconosciuto l’importanza della gestione sostenibile dell’ambiente marino, individuando nella Blue Growth uno dei pilastri per lo sviluppo sociale ed economico nei prossimi anni; inoltre la stessa Unione Europea, nell’ambito delle Direttive n. 60 del 2000 (Direttiva quadro “Acque”) e n. 7 del 2006 (Direttiva sulle acque di balneazione), aveva già di fatto indirizzato gli Stati Membri ad un più attento e mirato monitoraggio dei corpi idrici marino-costieri, anche ai fini della specifica destinazione d’uso delle acque. Lo Stato Italiano ha recepito le quattro sopra citate Direttive rispettivamente con i Decreti Legislativi n. 190/2010, n. 201/2016, n. 152/2006 e n. 116/2008.

È altrettanto importante evidenziare altri atti di indirizzo, quali ad esempio il protocollo internazionale sulla Gestione Integrata della Zona Costiera (GIZC), sottoscritto nel 2009 dall’Unione Europea, che appunto prevede un approccio integrato per la conservazione e lo sviluppo sostenibile nella fascia sensibile all’interfaccia terra-mare.

Per tali ragioni troverebbe certamente giustificazione l’istituzione in Puglia di un Osservatorio Regionale del Mare che possa assolvere, in maniera coordinata, ai compiti di monitoraggio, supporto alla pianificazione, studio e ricerca nei mari pugliesi, oltre a quelli di comunicazione e divulgazione ambientale sui temi specifici, mettendo insieme le competenze già presenti sul territorio pugliese, ovvero l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione dell’Ambiente, le Università (per gli specifici argomenti quelle afferenti al CONISMA), il Consiglio Nazionale delle Ricerche (C.N.R., con le specifiche sezioni), e altre Istituzioni pubbliche titolate, così come d’altronde previsto e auspicato dalla Legge 132/2016, che istituisce il Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente.

Nel ruolo di coordinamento per l’Osservatorio Regionale del Mare si propone ARPA Puglia, con l’istituendo Centro Regionale Mare (CRM). Infatti, attualmente l’Agenzia per la Prevenzione e Protezione dell’Ambiente già svolge le attività di monitoraggio istituzionale delle acque marine costiere e del largo ai sensi dei D.Lgs. 152/2006 e 190/2010, nonché di quelle destinate alla balneazione ai sensi del D.Lgs. 116/2008. Inoltre, ARPA Puglia supporta la Regione e gli altri Enti, laddove richiesto, nell’ambito di procedimenti autorizzativi per interventi e opere da realizzarsi nella fascia costiera o nelle acque di transizione e marine, e collabora con gli Enti e con le Forze dell’Ordine per attività di controllo ambientale.

Il Centro Regionale Mare (CRM), si configura come unità operativa complessa dell’Agenzia che svolge attività di alto livello tecnico relativamente all’ambiente marino, con riferimento all’intero territorio regionale. In particolare il CRM di ARPA Puglia nasce con le seguenti finalità:

  • Coordinamento e realizzazione del monitoraggio delle acque di transizione e delle acque marine (costiere e del largo) per la determinazione dello stato di qualità ambientale;
  • Coordinamento del monitoraggio delle acque di transizione e marino costiere a specifica destinazione d’uso (acque di balneazione e acque destinate alla vita dei molluschi);
  • Supporto tecnico ai Dipartimenti Provinciali dell’Agenzia, laddove richiesto, nell’ambito di procedimenti autorizzativi per interventi e opere da realizzarsi nella fascia costiera o nelle acque di transizione e marine;
  • Contributo specialistico, laddove richiesto, per le attività tecniche relative ai procedimenti di VIA/VINCA/VAS a cura della Direzione e dei Dipartimenti secondo la rispettiva competenza;
  • Coordinamento delle attività affidate all’Agenzia nell’ambito delle procedure autorizzative necessarie per le operazioni di dragaggio e ripascimento in ambito portuale e costiero;
  • Attività di studio, analisi e valutazione degli impatti sulla fascia costiera e sugli ecosistemi marini e di transizione anche tramite la partecipazione a progetti internazionali, nazionali e regionali;
  • Elaborazione dei dati ambientali, idrologici e oceanografici, anche con l’eventuale ausilio di appropriata modellistica;
  • Collaborazione, su delega della Direzione dell’Agenzia e nell’ambito del Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale (SNPA), con ISPRA e le altre ARPA/APPA, nonché a programmi ricerca e raccolta dati coordinati dai Ministeri competenti o altri Enti;
  • Collaborazione, su delega della Direzione dell’Agenzia, con gli Enti preposti (RAM del MATTM, Direzione Marittima della Puglia, ecc.) a funzioni pubbliche in caso di emergenze ambientali;
  • Raccolta, elaborazione ed aggiornamento dei dati ambientali di competenza, il loro trasferimento al Punto Focale Regionale (PFR) e agli utenti istituzionali di vario livello, e la loro diffusione, se autorizzata, anche per tramite del servizio info e/o il portale web dell’Agenzia.
  • Supporto tecnico alla Regione e alle Amministrazioni Locali in merito ai principi di sostenibilità da applicare al mare e alle sue risorse;
  • Supporto tecnico alla Direzione dell’Agenzia per le funzioni di indirizzo e controllo nello specifico settore, compresa la ricerca e sviluppo nelle tematiche di competenza.

Grazie alla disponibilità dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e alla collaborazione della Capitaneria di Porto di Bari – Direzione Marittima, il Centro Regionale Mare ha già una sede presso lo stabile dell’ex stazione marittima ferroviaria all’interno del Porto di Bari.

Il manufatto, con una superficie scoperta di 500mq c.a e superficie coperta (strutturata su due livelli) di 350mq c.a, è stato ufficialmente consegnato ad ARPA Puglia il 15 febbraio u.s.

Alla conferenza stampa sono intervenuti Vito Bruno Direttore generale ARPA Puglia, Roberto Morassut Sottosegretario Ministero dell’Ambiente, Pietro Petruzzelli Assessore del Comune di Bari, Marilisa Magno Prefetto di Bari, Vito Augelli Comandante Regionale Puglia Guardia di Finanza, Giuseppe Meli Comandante Guardia Costiera Bari, Ugo Patroni Griffi Presidente AdSP del Mare Adriatico Meridionale, Stefano Laporta Presidente del Consiglio Nazionale SNPA.

Tags: pescasettore ittico
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

DL Clima: Alleanza Cooperative, pesca non è attività dannosa. No ad aumento tasse

Prossimo articolo

D’Amato (M5S): “Fondi Ue per piccoli pescherecci una battaglia giusta per ambiente e sicurezza”

Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete Mariella Ballatore è direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete. Segue da anni l'evoluzione della filiera ittica, con attenzione a pesca, acquacoltura, mercati, sostenibilità, normativa, trasformazione e distribuzione. Il suo lavoro unisce informazione specializzata, comunicazione di settore e conoscenza diretta degli operatori della blue economy.

Articoli Correlati

revisione della Politica comune della pesca

Politica comune della pesca, Strasburgo chiede una revisione mirata

by Davide Ciravolo
17 Settembre 2026

Il Parlamento europeo chiede una revisione "ambiziosa, mirata e tempestiva" della Politica comune della pesca. Gli obiettivi di sostenibilità restano...

quote di pesca UE-Mauritania

Accordo UE-Mauritania: quote sottoutilizzate, ma la flotta dei crostacei ha poche alternative

by Mariella Ballatore
16 Settembre 2026

L’accordo di pesca tra Unione europea e Mauritania risulta sovradimensionato nel suo volume complessivo, ma non per tutte le attività....

Kadis e la pesca italiana

Kadis e la pesca italiana, il valore dell’ascolto si misura nelle decisioni

by Mariella Ballatore
14 Settembre 2026

La visita di Costas Kadis in Sicilia porta il Commissario europeo dentro alcuni dei nodi più complessi della pesca mediterranea....

pesca italiana Romito UE

Pesca italiana sotto pressione, Romito chiede all’UE un cambio di rotta

by Candida Ciravolo
11 Settembre 2026

Oltre mille pescherecci hanno chiesto di cessare definitivamente l’attività, gli sbarchi sono diminuiti e le giornate di pesca continuano a...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits