• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
lunedì 20 Aprile, 2026
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Acquacoltura

L’economia blu europea si rafforza: più occupazione, più valore

I dati della Relazione 2025 certificano la crescita dei settori marittimi dell’UE, con 263 miliardi di valore aggiunto e 4,88 milioni di occupati

Candida Ciravolo by Candida Ciravolo
23 Maggio 2025
in Acquacoltura, Europee, In evidenza, Istituzioni, Mercati, News, Pesca, Sostenibilità, Tecnologia
economia blu dell’UE

economia blu dell’UE

L’economia blu dell’UE ha proseguito il suo trend di crescita nel 2023, confermando il ruolo strategico dei settori marittimi nel sostenere occupazione, innovazione e transizione verde in Europa. Secondo la Relazione 2025 sull’economia blu dell’UE, i settori consolidati hanno generato 263 miliardi di euro in valore aggiunto lordo (GVA) e impiegato 4,88 milioni di persone, segnando un’ulteriore espansione rispetto all’anno precedente.

Sette settori, un impatto trasversale sull’economia europea

I dati, elaborati dalla Commissione europea attraverso fonti Eurostat e DCF, confermano l’importanza trasversale dell’economia blu dell’UE. Le attività analizzate includono risorse biologiche marine, energia rinnovabile offshore, trasporti marittimi, cantieristica, portualità, turismo costiero e risorse non rinnovabili.

Tra i settori più rilevanti:

  • Turismo costiero: primo in assoluto, con il 53% dell’occupazione e il 33% del GVA dell’economia blu nel 2022.
  • Risorse biologiche marine: il 23% dei posti di lavoro e il 15% del valore aggiunto.
  • Trasporto marittimo: 25% del GVA con l’8% dell’occupazione.

Il settore dell’energia eolica offshore si distingue per la maggiore crescita relativa: +42% del GVA nel 2022, con profitti pari a 4,1 miliardi di euro.

Dinamiche nazionali: Italia tra i protagonisti

Germania, Francia, Italia e Spagna si confermano leader europei, contribuendo insieme al 60% del valore aggiunto e al 52% dell’occupazione dell’economia blu dell’UE. L’Italia è tra i primi quattro Paesi sia per GVA che per numero di addetti, con performance rilevanti nella trasformazione, distribuzione e logistica dei prodotti ittici.

La Grecia, pur con un PIL marittimo inferiore, è il secondo Paese per occupazione, a conferma del ruolo centrale delle isole e delle comunità costiere nello sviluppo della blue economy.

Innovazione, sostenibilità e sfide geopolitiche

L’edizione 2025 introduce importanti novità: l’integrazione di settori emergenti come la biotecnologia blu e la desalinizzazione, una migliore stima degli effetti indiretti e l’approfondimento del ruolo delle soluzioni basate sulla natura. Queste ultime si dimostrano essenziali per contrastare l’erosione costiera e l’aumento del rischio di inondazioni: ogni euro investito in queste soluzioni genera oltre 3,5 euro in benefici.

La crescita dell’economia blu dell’UE si manifesta in un contesto globale instabile, dove la competitività e la resilienza diventano priorità strategiche. Il futuro European Ocean Pact, annunciato per il 2025, si prefigge di fornire un quadro coerente e ambizioso per rafforzare sicurezza, innovazione e sostenibilità dei mari europei.

Verso una visione integrata e competitiva

Con oltre 890 miliardi di euro di fatturato nel 2022 e proiezioni in crescita per il 2023, l’economia blu dell’UE si conferma uno dei pilastri dell’Unione per la creazione di lavoro qualificato, la sicurezza alimentare e la transizione energetica.

Continua a seguire Pesceinrete per non perdere le prossime analisi dedicate alla blue economy europea.

Iscriviti alla newsletter settimanale di Pesceinrete per ricevere notizie esclusive del settore.

NEWSLETTER

Tags: Commissione Europeaeconomia bluenergia offshoreinnovazione marittimaoccupazione marittimapesca e acquacolturaturismo costierovalore aggiunto lordo
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Acquacoltura europea: quando la fiducia crolla sotto il peso del greenwashing

Prossimo articolo

Nuovo Patto per gli Oceani, Cisint: servono investimenti

Candida Ciravolo

Candida Ciravolo

Articoli Correlati

divario produzione ittica Italia

Importazioni ittiche e produzione nazionale: un divario che persiste

by Alice Giacalone
20 Aprile 2026

Un post pubblicato su LinkedIn da Federico Menetto offre l’occasione per tornare su un tema che Pesceinrete segue da tempo...

Carenza di lavoratori nella blue economy

Blue economy, il vero nodo è il lavoro: senza competenze il settore rischia di frenare

by Tiziana Indorato
20 Aprile 2026

L’economia del mare italiana cresce, accelera, consolida il proprio peso nel sistema Paese. Ma mentre i numeri continuano a indicare...

Asaro Seafood

Asaro Seafood dentro un mercato che ha già cambiato ritmo

by Luca Di Noto
20 Aprile 2026

Il seafood oggi si muove su un piano diverso rispetto a pochi anni fa. Non è una questione di qualità,...

meccanismo crisi pesca Unione Europea

La Pietra, grazie a impegno dell’Italia la UE recepisce istanze dei pescatori

by Redazione
17 Aprile 2026

"L'attivazione del meccanismo di crisi dell'Unione Europea per i settori della pesca e dell'acquacoltura è un segnale importante nei confronti...

Prossimo articolo
Nuovo Patto per gli Oceani Cisint pesca europea

Nuovo Patto per gli Oceani, Cisint: servono investimenti

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie articoli





Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • PARTNER
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head