• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
giovedì 14 Maggio, 2026
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home In evidenza

La Norvegia ferma l’estrazione mineraria in acque profonde fino al 2029

Una decisione che rafforza la richiesta globale di tutela degli ecosistemi profondi

Tiziana Indorato by Tiziana Indorato
4 Dicembre 2025
in In evidenza, News, Sostenibilità
estrazione mineraria in acque profonde

La moratoria norvegese sull’estrazione mineraria in acque profonde rappresenta uno dei blocchi più significativi decisi da un Paese artico negli ultimi anni, con potenziali ripercussioni anche per le politiche europee e internazionali di tutela degli oceani.

La decisione del Parlamento norvegese sospende ogni attività legata al mining nei fondali profondi dell’Artico almeno fino all’autunno del 2029, termine dell’attuale legislatura. Per i prossimi quattro anni non saranno quindi rilasciate licenze di esplorazione né di sfruttamento, un segnale politico netto verso una maggiore prudenza ambientale. Contestualmente, il governo ridurrà in maniera significativa i finanziamenti destinati alla mappatura dei fondali, una componente chiave per l’eventuale apertura dell’industria mineraria in acque ultra-profonde.

La Deep Sea Conservation Coalition (DSCC), una delle principali organizzazioni globali impegnate nella difesa degli ecosistemi abissali, ha accolto con favore la scelta norvegese. Secondo Sofia Tsenikli, Direttrice della Campagna Globale del DSCC, si tratta di “una grande vittoria per l’oceano, il clima e la natura”, sottolineando come il blocco totale di esplorazioni e attività minerarie “rappresenti un altro chiodo nella bara di un’industria inutile, sconsiderata e altamente distruttiva”. La moratoria viene interpretata come l’unico strumento in grado di garantire che i benefici forniti dagli ecosistemi profondi—dalla regolazione climatica alla biodiversità—possano essere preservati per le generazioni future.

La posizione sorprende anche perché la Norvegia, fino ad ora, è stata tra i sostenitori più convinti dello sviluppo del settore, sia nelle proprie acque nazionali sia in sede internazionale, in particolare presso l’Autorità Internazionale per i Fondali Marini (ISA). Il cambio di direzione appare invece pienamente coerente con i pareri scientifici che, negli ultimi anni, hanno evidenziato rischi ambientali elevatissimi e ancora non quantificabili: dalla distruzione irreversibile degli habitat profondi alla dispersione di sedimenti ricchi di metalli pesanti, con possibili impatti sulle catene trofiche e sui cicli biogeochimici globali.

Per la DSCC e per numerosi organismi scientifici, la decisione norvegese rappresenta un precedente politico di grande peso. L’organizzazione invita il governo di Oslo – e la comunità internazionale nel suo complesso – a unirsi ai 40 Paesi che hanno già formalizzato misure precauzionali, sostenendo una moratoria globale che impedisca danni permanenti a uno degli ultimi ambienti incontaminati del pianeta.

In un contesto in cui gli oceani sono sempre più al centro delle strategie economiche, energetiche e alimentari, la sospensione norvegese apre una riflessione politica più ampia: rallentare oggi può essere la condizione necessaria per evitare, domani, un impatto irreversibile sugli equilibri degli ecosistemi profondi.

Tags: moratoria norvegese sull’estrazione mineraria in acque profonde; protezione ecosistemi profondi Artico; mining sottomarino Norvegia 2029; DSCC moratoria globale
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Federpesca. Verso una pesca mediterranea sostenibile e competitiva

Prossimo articolo

In UE cresce la dipendenza dal pesce importato

Tiziana Indorato

Tiziana Indorato

Articoli Correlati

microalghe sostenibili

Microalghe, meno sprechi con il riuso dell’acqua di coltura

by Davide Ciravolo
14 Maggio 2026

Le microalghe sono spesso raccontate come una delle risorse più promettenti della bioeconomia marina. Possono trovare applicazione nel feed, nella...

trasparenza prezzi alimentari

Prezzi alimentari, Governo e GDO aprono il tavolo sulla trasparenza

by Tiziana Indorato
14 Maggio 2026

La trasparenza nella dinamica dei prezzi alimentari torna al centro del confronto tra istituzioni e Grande Distribuzione Organizzata. Al Mimit...

acquacoltura in Germania - InfiniteSea-Credit-Uri-Magnus

Acquacoltura, la Germania cerca nel pesce la sua nuova sfida tecnologica

by Alice Giacalone
14 Maggio 2026

La Germania è uno dei Paesi simbolo dell’ingegneria europea. Automazione, meccanica, digitalizzazione, impiantistica e ricerca applicata sono ambiti nei quali...

COSVAP a TUTTOFOOD 2026

TUTTOFOOD, il COSVAP porta a Milano la filiera siciliana

by Redazione
14 Maggio 2026

La Sicilia dell'ittico e dell'agroalimentare si presenta a TUTTOFOOD 2026 con una presenza che va oltre la semplice partecipazione fieristica....

Prossimo articolo
dipendenza dal pesce importato

In UE cresce la dipendenza dal pesce importato

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie articoli





Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • PARTNER
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head