Quello che è stato più volte auspicato in Italia, altrove diventa realtà: dopo trenta anni di assenza in Francia è stato nuovamente istituito il Ministero del Mare, a guidarlo, ha ricevuto la nomina lo scorso 6 luglio, Annick Girardin.
“Per attuare la strategia marittima francese auspicata dal Presidente della Repubblica, Macron, il Ministero del Mare riunirà gli attori della crescita blu, dalle industrie navali ai porti e ai trasporti marittimi, compresa la pesca e l’acquacoltura, ma anche turismo, navigazione, energia marina o biotecnologia, nonché tutti i servizi associati”. È quanto sottolineato in un comunicato diramato dal gabinetto del ministro Girardin.
L’intenzione è buona ma per diventare realtà, deve ancora trovare una traduzione concreta nei testi ufficiali in preparazione che devono definire, entro la fine della settimana, il perimetro e i mezzi che il Ministero del Mare avrà davvero.
Dal canto suo la neo ministra si è detta orgogliosa di tale riconoscimento. Sul suo account Twitter, Annick Girardin ha scritto: “Con oltre 11 milioni di km² di area marittima in Francia, oltre 391.000 posti di lavoro, il 10% della biodiversità mondiale, le sfide da affrontare sono immense”.












