• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
martedì 8 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home In evidenza

La formazione è leva strategica per l’export ittico

Solo chi investe nelle competenze riesce a penetrare mercati complessi. Il Perù insegna

Candida Ciravolo by Candida Ciravolo
20 Agosto 2025
in In evidenza, Mercati, News, Sostenibilità, Tecnologia
formazione nel settore ittico per l'export

Nel vivace mercato globale dove i margini competitivi si misurano sempre più sulla capacità di gestire normative e piattaforme digitali complesse, la formazione nel settore ittico per l’export non rappresenta più un aspetto accessorio ma una vera leva strategica. In particolare, quando il mercato di destinazione è altamente regolamentato – come nel caso dell’Unione Europea – l’adeguamento ai requisiti sanitari e l’interoperabilità con i sistemi ufficiali richiedono operatori qualificati, aggiornati e perfettamente consapevoli delle procedure necessarie per garantire la conformità dei prodotti.

Il Perù

Il Perù lo ha compreso in modo pragmatico. Il Ministero della Produzione peruviano (Produce), in collaborazione con l’Autorità nazionale per la salute e la sicurezza nella pesca e nell’acquacoltura (Sanipes), ha avviato un piano di formazione destinato agli operatori della pesca e dell’acquacoltura che intendono esportare verso l’UE. Solo nella regione di Piura sono stati coinvolti 80 professionisti, formati sull’utilizzo del sistema Traces NT per la gestione della certificazione sanitaria e sulle procedure per il rilascio dei certificati TUPA 38 e TUPA 39, indispensabili per la movimentazione commerciale dei prodotti ittici.

L’investimento nelle competenze tecniche consente alle imprese di evitare errori formali, ridurre i tempi di validazione delle pratiche doganali e posizionarsi come fornitori credibili agli occhi delle autorità europee, che da tempo richiedono standard stringenti in termini di tracciabilità, sicurezza alimentare e autenticità dei certificati. Le sessioni formative promosse da Sanipes includono anche aspetti operativi poco visibili ma fondamentali, come l’autenticazione a due fattori per l’accesso sicuro alla piattaforma e la gestione di eventuali restituzioni o riesportazioni.

È un approccio sistemico, esteso ad altre regioni del Paese con il coinvolgimento di circa 50 operatori a evento e ulteriori sessioni già pianificate per i prossimi mesi. La stessa autorità sanitaria stima per il 2025 l’emissione di circa 1.200 certificati TUPA 38 e oltre 300 TUPA 39, a beneficio delle imprese esportatrici e della loro capacità di consolidare relazioni commerciali con l’Europa.

L’Europa

Questo approccio non è isolato. Anche alcuni Paesi europei che esportano fuori dal proprio perimetro – dalla Norvegia, che ha costruito un sistema di formazione continua per preparare le imprese ittiche ad affrontare la complessità normativa dei mercati asiatici (Giappone, Corea del Sud, Singapore), alla Spagna, che in collaborazione con l’agenzia per il commercio estero ha attivato moduli formativi specifici sulle procedure di esportazione verso Stati Uniti e America Latina – dimostrano che la formazione nel settore ittico per l’export è ormai considerata un investimento strategico di politica industriale. Non si tratta solo di trasmettere informazioni tecniche, ma di accompagnare concretamente le aziende nella gestione dei certificati sanitari, nell’uso dei sistemi digitali di tracciabilità e nell’interpretazione delle normative locali, evitando blocchi alla dogana, rigetti della merce o contestazioni sulle certificazioni. In questo modo, la formazione diventa una leva per aumentare la reputazione del Paese e facilitare l’ingresso in mercati ad alto valore aggiunto.

L’Italia?

Di fronte a questi esempi, una domanda sorge spontanea: l’Italia sta davvero investendo abbastanza nella formazione degli operatori ittici per affrontare mercati complessi e distanti, oppure continua a muoversi con approcci poco coordinati, rischiando di perdere terreno rispetto ai concorrenti internazionali?

Al momento, le iniziative formative presenti nel nostro Paese tendono a concentrarsi sugli aspetti tecnico-produttivi e sulla conformità ai requisiti europei, mentre risultano ancora sporadiche – e spesso affidate alla buona volontà delle singole imprese – le attività orientate alla preparazione delle aziende per l’export verso mercati extra-UE.

In assenza di un percorso strutturato e condiviso, le imprese italiane rischiano di trovarsi impreparate davanti a requisiti sanitari, documentali o digitali sempre più articolati, con tempi di accesso ai mercati più lunghi e un posizionamento meno competitivo. Non è soltanto un tema tecnico: è una vera scelta di politica industriale. Investire in formazione significa trasformare la conoscenza in valore, sostenere l’intera filiera sui mercati globali e preservare il ruolo internazionale dell’Italia nel settore ittico.

Il caso Perù e l’esperienza di Paesi europei come Norvegia e Spagna dimostrano che solo con un investimento sistematico in formazione nel settore ittico per l’export è possibile competere in mercati regolamentati e lontani. Ed è su questo punto che l’Italia è chiamata oggi a interrogarsi.

Se siete a conoscenza di corsi o iniziative di formazione nel settore ittico in Italia dedicate all’export, segnalateli alla redazione di Pesceinrete scrivendo a redazione@pesceinrete.com: contribuire alla diffusione delle buone pratiche significa rafforzare l’intera filiera.

Iscriviti alla newsletter settimanale di Pesceinrete per ricevere notizie esclusive del settore.

NEWSLETTER

 

Tags: acquacolturacertificazioni sanitarieexport itticoformazioneItaliaNorvegiaPerùpescaSpagnaUE
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Rafforzare il mercato interno è la vera sfida per le filiere ittiche

Prossimo articolo

Pesca e acquacoltura sostenibile per fermare il degrado del suolo

Candida Ciravolo

Candida Ciravolo

Autrice Pesceinrete Candida Ciravolo collabora con Pesceinrete nella produzione di contenuti dedicati alla filiera ittica. I suoi articoli affrontano temi legati a mercati, imprese, sostenibilità, acquacoltura, eventi e trasformazioni del settore, con un taglio informativo pensato per rendere più chiari i cambiamenti che attraversano il comparto.

Articoli Correlati

COFI37 acquacoltura FAO

COFI37, la crescita dell’acquacoltura entra nella fase della governance

by Luca Di Noto
8 Settembre 2026

L’8 settembre 2026 il COFI37 porta all’esame per l’approvazione le decisioni e le raccomandazioni formulate dal Subcomitato FAO sull’Acquacoltura nel...

Marco Bucci incontra la delegazione del Québec per la cooperazione nella blue economy

Liguria e Québec rafforzano l’asse industriale della blue economy

by Redazione
8 Settembre 2026

Liguria e Québec rafforzano la cooperazione nella blue economy con la “Naval Québec – Italy Mission 2026”. La tappa ligure,...

pesca illegale controlli nei porti

Pesca illegale, oltre 22mila ispezioni l’anno nei porti contro il pescato irregolare

by Tiziana Indorato
8 Settembre 2026

Il Port State Measures Agreement (PSMA) è il primo accordo internazionale vincolante dedicato specificamente al contrasto della pesca illegale, non...

approvvigionamenti europei di pollock e merluzzo

Pollock e merluzzo, cambiano gli approvvigionamenti europei tra forniture e prezzi

by Tiziana Indorato
7 Settembre 2026

Gli approvvigionamenti europei di pollock d’Alaska e merluzzo stanno cambiando per ragioni diverse. Le importazioni UE di pollock sono diminuite...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits