
I molluschicoltori danneggiati dalla riduzione della vongola di mare verificatasi dopo il 2009, in particolare nell’area monfalconese, riceveranno un indennizzo. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Risorse agricole e forestali, Cristiano Shaurli, d’intesa con l’assessore alle Autonomie locali, caccia e risorse ittiche, Paolo Panontin, ha stabilito, infatti, di individuare la riduzione della produzione di vongola di mare (Charnelea gallina), verificatasi a partire dal 2009 lungo la fascia costiera del Friuli Venezia Giulia (il fatturato si era ridotto a un terzo), come un evento che può beneficiare degli indennizzi per le perdite e i danni alle produzioni subiti. “Attraverso il fondo per le emergenze in agricoltura – ha illustrato Shaurli – siamo riusciti a dare una risposta a decine di imprese della nostra regione. Si tratta di un segnale importante che sottolinea la consapevolezza dell’importanza della pesca e della risorsa marina per il nostro territorio regionale”; segnale che va ad aggiungersi, sempre secondo Shaurli, al forte investimento sul comparto con il raddoppio delle risorse comunitarie destinate al settore ittico del Friuli Venezia Giulia. “Da questi dati si evince – ha affermato – il lavoro che la Giunta regionale sta portando avanti e la possibilità di mettere in campo strumenti innovativi e risorse importanti per il settore” .











