• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
domenica 19 Aprile, 2026
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Acquacoltura

Il 30 novembre la Spagna celebra il giorno dell’acquacoltura

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
21 Novembre 2017
in Acquacoltura
acquacoltura day spagna

Dal 2012, la Spagna celebra ogni 30 novembre l’Aquaculture Day al fine di trasferire alla società il potenziale di questa attività, il suo impegno per la sostenibilità e il suo importante ruolo nella creazione di occupazione, ricchezza e benessere nelle aree in cui si sviluppa, sia costieria che nell’entroterra.

Recentemente, una pubblicazione scientifica su “The Lancet” ha affermato che “nei prossimi 50 anni sarà necessario generare più cibo sul pianeta di quanto prodotto negli ultimi 400, con l’ulteriore restrizione di garantire che i limiti ambientali planetari non vengano superati nel processo di produzione”.

Le previsioni dicono che entro il 2050, la disponibilità di cibo dovrà essere aumentata del 70% per soddisfare le richieste degli oltre 9.600 milioni di esseri umani che poi popoleranno il pianeta e, a quel punto, non avremo più cibo di origine marina selvatica, sarà l’acquacoltura (su terra o in mare) la principale fonte di proteine animali. In questo senso, la stessa FAO stima che entro il 2030 oltre il 65% degli alimenti acquatici arriverà dall’acquacoltura.

Ma non è necessario aspettare: l’acquacoltura è ormai una realtà e svolge un ruolo cruciale in tutto il mondo negli sforzi per sradicare la fame e la malnutrizione, fornendo alimenti ad alto contenuto proteico, oli essenziali, vitamine e minerali alla popolazione.

L’acquacoltura è allevamento con una maggiore proiezione futura. Quello che è successo in passato con il passaggio dalla caccia alla produzione di bestiame, sta ora accadendo con l’acquacoltura, sebbene questa forma di produzione acquatica abbia origini ancestrali che possono essere verificate storicamente. Un aspetto molto importante e interessante a livello di gestione produttiva e delle risorse è che il 70% della superficie del pianeta è acqua e, nel caso dell’acquacoltura marina, non richiede il consumo di acqua dolce, un bene sempre più importante, scarso ed essenziale per la sopravvivenza.

“La Spagna è il principale produttore di acquacoltura nell’UE ma anche uno dei paesi più innovativi e avanzati nello sviluppo della tecnologia e nella produzione sostenibile, che ci posiziona in una situazione di privilegio e di leadership alla quale non dobbiamo rinunciare”, dice Javier Ojeda, direttore della Asociación Empresarial de Acuicultura de España (APROMAR).

La Spagna è poi uno dei principali mercati per il consumo di pesce in tutto il mondo e anche tra quelli che offrono una maggiore varietà di specie. Ma è molto più di questo. Con 47.319 tonnellate prodotte nel 2016 e oltre 35 specie di interesse commerciale, la Spagna è leader nella produzione di acquacoltura nell’Unione europea e un riferimento a livello mondiale. La leadership non è solo in termini di volumi prodotti e sistemi di produzione, ma anche in termini di innovazione, qualità, sicurezza e igiene, benessere degli animali, sostenibilità, rispetto dei fondali.

Tags: acquacolturaSpagna
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Le sfide ambientali intraprese determinano il successo di pesca e acquacoltura in Ecuador

Prossimo articolo

Pesca. Legacoop Agroalimentare sigla accordo di intesa con cooperative ivoriane

Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Co-founder e Direttrice di redazione. Pubblicista dal 2006 racconta il mondo da oltre un trentennio attraverso giornali, televisione e radio. Come conoscitrice del settore pesca e acquacoltura è stata più volte invitata a moderare e relazionare in convegni organizzati tra gli altri dalla Conferenza Episcopale Italiana – Ufficio nazionale dell’Apostolato del Mare, AquaFarm, Blue Sea Land.

Articoli Correlati

meccanismo di crisi UE pesca e acquacoltura

Pesca, il modello italiano vince in Europa

by Redazione
17 Aprile 2026

Confcooperative Fedagripesca accoglie con estremo favore l’attivazione del meccanismo di crisi dell’Unione Europea per i settori della pesca e dell’acquacoltura,...

fondi UE caro carburanti pesca

Scognamiglio: caro carburanti, importante risultato in Ue per pesca e acquacoltura

by Redazione
17 Aprile 2026

“Il via libera all’utilizzo dei fondi dell’Unione europea, registrato in queste ore, per fronteggiare il caro carburanti che sta mettendo...

EU maritime spatial planning and fisheries

Spazio marittimo UE, la pesca chiede equilibrio

by Alice Giacalone
16 Aprile 2026

La pianificazione dello spazio marittimo torna al centro dell’agenda europea con un messaggio che, per il settore ittico, suona come...

Aquaculture Credibility: Built on Processes, Not Claims

Acquacoltura: come costruire credibilità sul mercato

by Tiziana Indorato
8 Aprile 2026

Chi lavora nel settore dell’acquacoltura sa bene che la credibilità non si costruisce nel momento in cui si presenta il...

Prossimo articolo

Pesca. Legacoop Agroalimentare sigla accordo di intesa con cooperative ivoriane

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie articoli





Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • PARTNER
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head