La Corea del Sud nuova grande importatrice di granchio russo – Gli esportatori russi stanno spedendo più granchi in Corea del Sud dopo essere stati bloccati da altri mercati internazionali.
Vista l’invasione del territorio ucraino da parte dell’esercito russo, molti dei più importanti mercati di granchio al mondo, come Stati Uniti, Unione Europea e Regno Unito, hanno dichiarato divieti di importazione di prodotti ittici provenienti dalla Russia.
Blocchi anche a Shanghai ed in molte altre città da parte del governo cinese, in modo da controllare la pandemia da COVID-19, modalità questa, che limiterebbe l’afflusso di prodotti ittici in Cina.
Date queste circostanze, la Russia ha spostato buona parte delle sue esportazioni di granchi verso la Corea del Sud. Stando alle stime del principale mercato ittico della Corea del Sud, ovvero il mercato all’ingrosso della pesca di Noryangjin, i prezzi delle grancevole di neve vive sono scesi a 23.000 KRW (18,70 USD, 17,20 EUR) per chilogrammo alla fine di marzo, da 50.000 KRW (40,60 USD, 37,40 EUR) per chilogrammo a metà febbraio.
In quel periodo è stata registrata più del doppio della fornitura tipica del prodotto.
In passato, in Corea del Sud, il granchio reale e altri prodotti a base di granchio erano considerati una prelibatezza alla portata di pochi ma adesso, con le importazioni dalla Russia, questo prodotto ittico è accessibile all’interno dei supermercati sudcoreani e all’interno dei canali al dettaglio online. Nonostante i pareri dei consumatori sudcoreani siano discordanti in merito, al momento il paese importatore di granchio non ha posto limiti alle importazioni di cibo dalla Russia, sebbene ci siano stati dei tagli alle importazioni di carbone e annunciato altre sanzioni economiche e finanziarie.
La Corea del Sud nuova grande importatrice di granchio russo












