Si è aperta oggi a Barcellona l’edizione 2026 di Seafood Expo Global, l’appuntamento fieristico internazionale più importante per il comparto ittico, e l’Italia si presenta con una presenza ampia e strutturata sotto il coordinamento del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. All’interno dello stand del MASAF, infatti, trovano spazio novantatré aziende italiane del settore, espressione della pesca e dell’acquacoltura nazionale, chiamate a rappresentare in una delle principali vetrine mondiali l’identità produttiva, la qualità e la capacità competitiva del Paese.
La partecipazione italiana assume un valore che va oltre la semplice presenza espositiva. In un contesto internazionale nel quale il seafood si misura ogni giorno con nuove sfide commerciali, industriali ed energetiche, portare a Barcellona un numero così rilevante di imprese significa ribadire il peso della filiera italiana e la volontà di presidiare i mercati internazionali con una proposta che unisce prodotto, know-how, lavorazione e tradizione. La presenza delle aziende provenienti da tutte le regioni italiane restituisce con immediatezza l’idea di un comparto diffuso, articolato e ricco di specializzazioni, capace di raccontare la varietà del patrimonio ittico nazionale e il lavoro di una filiera che continua a cercare spazi di crescita e riconoscibilità.
A sottolineare il significato dell’appuntamento è stata la direttrice generale del MASAF, Graziella Romito, che ha definito Seafood Expo Global un evento essenziale per gli operatori del settore, perché consente di promuovere il prodotto e di dare visibilità all’intero sistema Italia. Il Ministero, ha ricordato, porta avanti da anni questa presenza istituzionale come parte di un impegno costante a fianco della filiera, e la partecipazione di più di novanta aziende rappresenta una vetrina importante per il Paese, oltre che un’occasione concreta di confronto con buyer, distributori, importatori e stakeholder internazionali.
Nelle parole della direttrice generale emerge però anche una lettura più ampia, che tiene insieme promozione e politica di sostegno. Il MASAF, ha spiegato, sta lavorando intensamente per aiutare il settore a superare una fase complessa, mettendo in campo strumenti già attivati e ulteriori misure in corso di definizione. Tra questi rientrano il credito d’imposta e l’utilizzo delle risorse comunitarie per fornire risposte al caro gasolio, una delle questioni che più pesano sugli equilibri economici delle imprese della pesca. Accanto all’emergenza, il Ministero dichiara di voler mantenere anche una visione di lungo periodo, con l’obiettivo di arrestare la riduzione della flotta, rafforzare il settore e accompagnare più da vicino gli operatori in una fase di forte trasformazione.
È proprio questo doppio binario, tra promozione internazionale e sostegno strutturale, a rendere particolarmente significativa la presenza italiana a Barcellona. Seafood Expo Global non è soltanto una fiera in cui si espongono prodotti e si cercano contatti commerciali. È anche il luogo in cui i Paesi misurano il proprio peso, mostrano la solidità delle rispettive filiere e costruiscono una narrazione credibile del proprio sistema produttivo. In questo scenario, l’Italia sceglie di presentarsi facendo leva non solo sull’eccellenza riconosciuta delle proprie produzioni ittiche, ma anche sulla capacità di fare sistema tra istituzioni e imprese.
Per il comparto nazionale, la giornata inaugurale di Barcellona assume dunque un significato preciso. La presenza del MASAF e delle aziende italiane restituisce l’immagine di una filiera che vuole continuare a essere protagonista, valorizzando la propria tradizione ma anche cercando nuove opportunità in un mercato globale sempre più selettivo. La pesca e l’acquacoltura italiane arrivano a questo appuntamento con criticità ancora aperte, ma anche con la consapevolezza che il posizionamento internazionale passa da occasioni come questa, dove visibilità, relazioni commerciali e credibilità istituzionale si intrecciano in modo diretto.
In parallelo, Pesceinrete ha realizzato uno “Speciale Italia” raccogliendo una serie di testimonianze direttamente da Seafood Expo Global 2026, per offrire un racconto corale della presenza italiana in fiera e delle aspettative degli operatori. Lo speciale è disponibile al seguente link: https://youtu.be/O63bZ-WxlVU.














