72 organizzazioni dell’UE e di tutto il mondo hanno invitato i membri del Parlamento europeo a porre fine alla segretezza sul modo in cui le attività di pesca sono controllate e sanzionate in un voto cruciale che si terrà in seno alla commissione per la pesca il 26 gennaio 2021.
Con una lettera indirizzata a tutti i deputati chiedono di dare appoggio alle modifiche al regolamento europeo sui controlli nel settore della pesca, in modo che ci sia più trasparenza nell’attuazione delle norme della politica comune della pesca, stato per stato, ed in modo che i consumatori possano essere sicuri che il pesce che c’è sui loro piatti sia pienamente legale e sostenibile.
Durante il voto cruciale che si terrà il 26 Gennaio all’interno della Commissione per la Pesca (PECH) del Parlamento europeo e successivamente in seduta plenaria, è essenziale – si legge nella lettera inviata ai deputati – che supporti degli emendamenti al regolamento che porteranno la trasparenza necessaria alla lotta alla pesca illegale ed alla corruzione. Una modifica fra tutte, quella che garantisce che gli Stati membri dell’Unione Europea e la Commissione Europea pubblichino periodicamente i dati sull’applicazione delle norme imposte dalla politica
comune.
A meno che queste informazioni non vengano messe a disposizione dai paesi europei e dell’UE, altri Stati membri, la società civile e gli stessi membri del Parlamento Europeo verranno lasciati all’oscuro sul grado di conformità da parte delle autorità nazionali alle norme vigenti e al regime sanzionatorio e di controllo imposto dal regolamento europeo sulla pesca.
La Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (ENVI) del Parlamento europeo ha già votato in favore di queste modifiche, indispensabili per assicurare che le regole europee sulla pesca aderiscano ai principi europei di trasparenza stabiliti dalla giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea e per garantire che la politica comune della pesca sia in totale conformità con il nuovo European Green Deal.
Gli emendamenti che la chiamiamo a sostenere – si lelle ancora nella lettera – sono:
Articolo 93a – Trasparenza sui programmi di controllo (PECH proposte em. 1002, 1004, 1005, 1007, 1008. ENVI opinioni adottate em. 106 e 107) Tramite il Suo voto richiederà agli Stati membri di pubblicare i programmi di
controllo, ispezione e sorveglianza concernenti le loro attività di pesca su base
annua, con informazioni aggregate sul numero di ispezioni alle bordate di pesca, sul
numero di attività illegali rilevate e il numero di crimini ambientali sanzionati.
Articolo 101 – Pubblicazione dei rapporti di verifica, di ispezione autonoma e di audit attuati dalla Commissione europea (PECH proposta em. 1022. ENVI opinione adottata em. 109) Tramite il Suo voto richiederà alla Commissione europea di pubblicare informazioni sulle attività di controllo svolte da entità pubbliche – non private – presenti nelle revisioni realizzate dalla Commissione sulle condizioni in cui gli Stati membri attuano i controlli. Questo include la possibilità di rilasciare informazioni ai cittadini europei che esercitino il proprio diritto d’accesso ai documenti delle istituzioni, secondo i principi, le condizioni e le limitazioni definite dal Regolamento (CE) n.1049/2001 e dalla Convenzione di Aarhus sull’accesso alle informazioni in materia ambientale.
Articolo 113 – Rimozione del diritto di veto (PECH proposte em. 1053 e 1054. ENVI opinioni adottate em. 121 e 122) Tramite il Suo voto richiederà l’eliminazione del diritto di veto da parte degli Stati membri presente all’interno dei paragrafi 2 e 3 del suddetto articolo, che impedisce la trasmissione di informazioni ambientali a meno che gli Stati membri da cui provengono i dati non abbiano dato il loro esplicito consenso.
Articolo 118 – Obblighi di informazione ogni due anni (PECH proposte em. 1066, 1067, 1068, 1069, e 1070. ENVI opinioni adottate em. 126, 127 e 128) Tramite il Suo voto richiederà la trasmissione delle relazioni sull’applicazione del regolamento di controllo da parte degli Stati membri ogni due anni – non cinque – fissando la stessa frequenza stabilita dal regolamento UE INN per prevenire, scoraggiare ed eliminare la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN). Con il Suo voto richiederà anche alla Commissione di pubblicare sul proprio sito web un resoconto di queste relazioni.
Le chiediamo, – si continua a leggere nella lettera – in quanto europarlamentare, di supportare questa proposta e, di conseguenza, di votare contro la lotta alla corruzione e garantire una pesca più responsabile e sostenibile all’interno dell’Unione Europea.
I Firmatari:
Access Info Europe
ClientEarth
Environmental Justice Foundation
Oceana
Our Fish
Sciaena
Seas at Risk
The Fisheries Secretariat
The Nature Conservancy
WWF
Abogado del Consumidor
Academia Cidadã
Access to Information Programme
ALTER-EU
Article 19
Asociación ACIMA
Asociación Andaluza para la Defensa de los Animales (ASANDA)
Asociación Española de Acreditación de la Transparencia (ACREDITRA)
Asociación Pro Derechos Humanos de España (APDHE)
Association SOS Grand Bleu
BLOOM
Citizens Network Watchdog Poland
Clean Air Action Group
Coalition for Fair Fisheries Arrangements (CFFA-CAPE)
Corporate Europe Observatory
Défense des Milieux Aquatiques
Deutsche Umwelthilfe (DUH)
Diritto Di Sapere
Eaten Fish Soon Forgotten
Ecologistas en Acción
Environmental Investigative Forum (EIF)
ePaństwo Foundation
EUMANS
European Bureau for Conservation and Development (EBCD)
Fair-fish International Association
Fish for tomorrow
Flimkien ghal Ambjent Aħjar Malta
France Nature Environnement (FNE)
Fundació ENT
Fundación Global Nature
Fundación Lonxanet
Funky Citizens
Global Aktion
Greenpeace España
Greenpeace Italia
Informationsgruppe Lateinamerika (IGLA)
Innovación y Derechos Humanos
International Collective in Support of Fishworkers (ICSF)
International Lawyers Project
Low Impact Fishers of Europe (LIFE)
Marevivo
Marine Conservation Society
MedReAct
Naturschutzgesellschaft Schutzstation Wattenmeer e.V.
New Economics Foundation (NEF)
Öffentlichkeitsgesetz.ch (Swiss Foia)
Open State Foundation
Political Watch
Portuguese Society for the Study of Birds (SPEA)
Right To Know
Riverwatch
Romanian Academic Society
SEO/BirdLife
Surfrider Foundation Europe
Swedish Society for Nature Conservation (SSNC)
The Digital Freedom and Rights Association (DFRI)
The Good Lobby Italia
Transparency International EU
Vouliwatch
We Sign It (France en Europe)
World Sustainability Organization – Friend of the Sea program
WWF España












