• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
lunedì 20 Aprile, 2026
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Pesca

Pesca. Alleanza Cooperative, rivedere norme su controlli per ridimensionare sanzioni

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
15 Marzo 2017
in Pesca

“L’inasprimento delle sanzioni per la pesca professionale, è un disincentivo importante alla voglia di fare impresa di pesca oggi in Italia. Le sanzioni odierne sono però il risultato di norme europee che per combattere la pesca illegale hanno ceduto a Bruxelles troppa sovranità. Occorre, perciò, rivedere il regolamento europeo sui controlli, che ha generato un effetto domino, dando vita a una serie di provvedimenti estremante limitativi alla libertà di impresa, peraltro entrando a gamba tesa sulla legislazione nazionale. Come è stato per il piano di azione adottato dalla Commissione Ue nel 2013; un documento con il quale si chiedeva o, per meglio dire, imponeva al nostro paese di inasprire le sanzioni e tutto il sistema di norme per gestire la pesca, considerato da Bruxelles, carente. É arrivato il momento di aggiustare il tiro e rivedere profondamente le regole per il contrasto alla pesca illegale. Non è mettendo alla berlina gli imprenditori, che si tutela il mare e le sue risorse. Chiediamo un maggiore equilibrio tra infrazioni e pena”. Così l’Alleanza delle Cooperative pesca al termine dell’audizione in Commissione Agricoltura del Senato sul tema dei controlli nel settore.

L’Alleanza sottolinea come l’introduzione della licenza a punti, istituita con il regolamento europeo sui controlli 1224/2009, e prima di questo il regolamento 1005 del 2008 sulla pesca IUU (illegale, non dichiarata e non regolamentata), assieme a tutto il resto delle misure ideate dai vari Stati membri, abbiano portato a numerosi cambiamenti, molti dei quali insostenibili per il settore italiano. La legge 154 del 2016 è solo l’ultima in ordine di tempo e ha contribuito ad infliggere un ulteriore pesante giro di vite in materia di sanzioni.

“Si è creata così – afferma l’Alleanza- una gabbia che rischia di soffocare le imprese, già schiacciate dal peso dell’eccessiva burocrazia e dalle tante criticità del comparto. Siamo pronti a dare il nostro contributo per ridisegnare la normativa in materia, perché il rilancio della filiera ittica italiana passa anche dal fissare regole più eque. Chiediamo al Parlamento italiano – conclude l’Alleanza-, sostegno per raggiungere questo obiettivo, oltre ad uno sforzo comune delle Istituzioni del nostro Paese per rafforzare il ruolo dell’Italia nel condominio europeo.”

Tags: settore ittico
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Pesca. Scognamiglio, mantenere alta l’attenzione sul sistema sanzioni e controlli

Prossimo articolo

Venittelli, il varo del piano assicurativo tra gli obiettivi per pesca e acquacoltura

Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Co-founder e Direttrice di redazione. Pubblicista dal 2006 racconta il mondo da oltre un trentennio attraverso giornali, televisione e radio. Come conoscitrice del settore pesca e acquacoltura è stata più volte invitata a moderare e relazionare in convegni organizzati tra gli altri dalla Conferenza Episcopale Italiana – Ufficio nazionale dell’Apostolato del Mare, AquaFarm, Blue Sea Land.

Articoli Correlati

divario produzione ittica Italia

Importazioni ittiche e produzione nazionale: un divario che persiste

by Alice Giacalone
20 Aprile 2026

Un post pubblicato su LinkedIn da Federico Menetto offre l’occasione per tornare su un tema che Pesceinrete segue da tempo...

Carenza di lavoratori nella blue economy

Blue economy, il vero nodo è il lavoro: senza competenze il settore rischia di frenare

by Tiziana Indorato
20 Aprile 2026

L’economia del mare italiana cresce, accelera, consolida il proprio peso nel sistema Paese. Ma mentre i numeri continuano a indicare...

meccanismo di crisi UE pesca e acquacoltura

Pesca, il modello italiano vince in Europa

by Redazione
17 Aprile 2026

Confcooperative Fedagripesca accoglie con estremo favore l’attivazione del meccanismo di crisi dell’Unione Europea per i settori della pesca e dell’acquacoltura,...

fondi UE caro carburanti pesca

Scognamiglio: caro carburanti, importante risultato in Ue per pesca e acquacoltura

by Redazione
17 Aprile 2026

“Il via libera all’utilizzo dei fondi dell’Unione europea, registrato in queste ore, per fronteggiare il caro carburanti che sta mettendo...

Prossimo articolo

Venittelli, il varo del piano assicurativo tra gli obiettivi per pesca e acquacoltura

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie articoli





Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • PARTNER
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head