• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
lunedì 20 Aprile, 2026
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Sostenibilità

Pesca. Le ONG invitano la Commissione europea a mantenere l’impegno per eliminare le sovvenzioni dannose

Bloom, BirdLife, ClientEarth, Seas At Risk e WWF hanno incontrato Virginijus Sinkevičius

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
21 Novembre 2019
in Sostenibilità

Martedì 19 novembre, BLOOM e i rappresentanti delle ONG ambientaliste BirdLife, ClientEarth, Seas At Risk e WWF hanno incontrato Virginijus Sinkevičius, futuro Commissario per l’Ambiente, gli Oceani e la Pesca. Il confronto è avvenuto dopo che la Commissione per la Pesca del Parlamento europeo aveva confermato, martedì 12 novembre, la disastrosa posizione adottata dall’ex Parlamento riguardo al prossimo Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP).

 

Mentre la coalizione di ONG era impegnata nella trattativa per l’eliminazione delle sovvenzioni dannose alla pesca del FEAMP, Mathieu Colleter, Responsabile scientifico e relazioni istituzionali di BLOOM, ha spiegato la situazione: “La stato delle cose prima ancora di iniziare la fase di trilogo è estremamente allarmante. Abbiamo tracciato le nostre linee rosse per garantire che le sovvenzioni dannose siano bandite dal prossimo FEAMP ed evitare un esito disastroso per i nostri mari e le nostre comunità costiere.”

 

Le linee rosse che non possono essere attraversate durante i negoziati

– il prossimo FEAMP deve vietare qualsiasi possibilità finanziaria di sostenere o incentivare la costruzione di nuovi pescherecci;

– il prossimo FEAMP deve anche escludere eventuali sovvenzioni per la sostituzione o l’ammodernamento dei motori, nonché sovvenzioni per gli investimenti a bordo che aumentino la capacità di pesca e/o le possibilità di individuare il pesce;

– L’arresto definitivo e temporaneo delle attività di pesca hanno dimostrato di non essere uno strumento efficace per la conservazione e la gestione della pesca. Pertanto, le garanzie messe in atto dalla Commissione non devono essere rimosse né mitigate, come sta invece attualmente avvenendo[1];

 

  • Una quota non inferiore al 25% del budget deve essere allocata alla protezione e al ripristino dell’ambiente e allo studio dei mari.

 

In sostanza, le sovvenzioni individuali che riducono i costi operativi del settore della pesca devono essere eliminate dal prossimo FEAMP, e il denaro pubblico dev’essere speso per il bene pubblico .

 

Dato l’esplicito mandato conferito al Sig. Sinkevičius in merito alle sovvenzioni alla pesca, esortiamo la Commissione europea a mantenere una posizione ferma e assicurare il rispetto delle linee rosse da non superare. Qualora non si registrasse alcun progresso di rilievo nel corso dei due incontri di trilogo previsti prima della fine dell’anno, invitiamo la Commissione europea a ritirare la sua proposta, evitando così il rischio che un regolamento catastrofico venga adottato .

 

“Le situazioni eccezionali richiedono misure eccezionali. Abbiamo bisogno di un cambiamento radicale nei nostri modelli di produzione e consumo. Non possiamo continuare a finanziare con i fondi pubblici la distruzione del nostro pianeta. La Commissione dev’essere inamovibile riguardo al prossimo FEAMP, non ha altra scelta ”, conclude Mathieu Colléter .

[1] Il Parlamento e il Consiglio dell’UE hanno modificato in modo significativo gli articoli 17 e 18 sulla compensazione per l’arresto definitivo e temporaneo delle attività di pesca.

Tags: BirdLifeClientEarthFEAMPpescaSeas At Risksettore itticoWWF
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

La Uila Pesca alla FAO per la giornata mondiale della pesca 2019

Prossimo articolo

Decreto Clima: Alleanza Cooperative, torna lo spettro del caro gasolio per la pesca

Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Co-founder e Direttrice di redazione. Pubblicista dal 2006 racconta il mondo da oltre un trentennio attraverso giornali, televisione e radio. Come conoscitrice del settore pesca e acquacoltura è stata più volte invitata a moderare e relazionare in convegni organizzati tra gli altri dalla Conferenza Episcopale Italiana – Ufficio nazionale dell’Apostolato del Mare, AquaFarm, Blue Sea Land.

Articoli Correlati

EU maritime spatial planning and fisheries

Spazio marittimo UE, la pesca chiede equilibrio

by Alice Giacalone
16 Aprile 2026

La pianificazione dello spazio marittimo torna al centro dell’agenda europea con un messaggio che, per il settore ittico, suona come...

Trapline enters Italy’s swordfish fishery: why this trial matters

Trapline, la nuova sfida nella pesca al pesce spada

by Davide Ciravolo
10 Aprile 2026

C’è un passaggio che rischia di passare in sordina, ma che potrebbe avere un peso concreto nel futuro della pesca...

Aquaculture Credibility: Built on Processes, Not Claims

Acquacoltura: come costruire credibilità sul mercato

by Tiziana Indorato
8 Aprile 2026

Chi lavora nel settore dell’acquacoltura sa bene che la credibilità non si costruisce nel momento in cui si presenta il...

Marine Heatwaves Are Reshaping the Western Mediterranean Fishery

Mediterraneo occidentale, le ondate di calore cambiano la pesca: catture giù oltre il 10%

by Davide Ciravolo
8 Aprile 2026

Chi frequenta il mare per lavoro sa che qualcosa è cambiato. Le acque sono diverse, le stagioni meno prevedibili, certe...

Prossimo articolo

Decreto Clima: Alleanza Cooperative, torna lo spettro del caro gasolio per la pesca

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie articoli





Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • PARTNER
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head