Pesca nell’Atlantico, la proposta dell’UE. La Commissione europea ha pubblicato la sua proposta per le catture di stock ittici nell’Oceano Atlantico, nel Kattegat e nello Skagerrak. La decisione da parte dei ministri della pesca dell’UE arriverà in sede di Consiglio il 13-14 dicembre, con applicazione dal prossimo 1° gennaio.
La Commissione ha presentato una proposta per 23 totali ammissibili di catture (TAC) per gli stock ittici gestiti esclusivamente dall’UE nelle acque comunitarie dell’Oceano Atlantico, del Kattegat e dello Skagerrak. Proposta che sarà aggiornata dopo la conclusione delle consultazioni con il Regno Unito e la Norvegia e una volta che le organizzazioni regionali di gestione della pesca avranno preso le loro decisioni.
“La proposta è una pietra miliare fondamentale per mantenere un ecosistema sano e un settore della pesca redditizio – ha dichiarato Virginijus Sinkevičius, Commissario per l’Ambiente, gli oceani e la pesca – La Commissione si impegna a fissare limiti di cattura responsabili in linea con i pareri scientifici disponibili. La nostra strategia per la biodiversità lo stabilisce chiaramente: le nostre vite dipendono dalla vita degli oceani. La sostenibilità non conosce confini. Questo è il nostro principio guida».
Per la pesca nell’Atlantico, la proposta dell’UE è maturata sulla base dei pareri scientifici forniti dal Consiglio internazionale per l’esplorazione del mare (CIEM) e la Commissione ha proposto una riduzione di oltre il -20% per quattro stock: sogliola nel Golfo di Biscaglia, sogliola nell’Irlanda occidentale, scampo a Skagerrak e Kattegat; e merluzzo al Kattegat. Nel Kattegat, la Commissione ha proposto di mantenere il divieto di pesca mirata al merluzzo bianco e di mantenere la quota di catture accessorie. Il tutto per evitare il soffocamento della pesca sostenibile dello scampo nell’area, nonché la misura di salvaguardia di una maggiore selettività degli attrezzi.
La Commissione ha poi proposto aumenti per cinque stock, tra cui la passera di mare nel Kattegat, la sogliola nel Kattegat e nello Skagerrak, i rombi nelle acque iberiche, la rana pescatrice nel Mar Cantabrico e lo scampo in alcune parti del Golfo di Biscaglia meridionale.
La proposta segue molto da vicino i pareri scientifici, con il 100% dei TAC (9 stock) proposti al livello di rendimento massimo sostenibile (MSY), per i quali sono disponibili pareri.
Ulteriori dettagli della proposta
A uno Stato membro sono delegati quattro TAC (gamberetti della Guyana alla Francia, due stock di sugarello al Portogallo e uno stock di sugarello alla Spagna). Altri quattro stock sono ancora in attesa di parere scientifico (due stock di acciughe e due stock di scampo), mentre il TAC per uno degli stock di acciughe (acciuga nelle acque iberiche) è già stato fissato fino al giugno 2022.
La proposta della Commissione riguarda anche i TAC che saranno decisi in cooperazione con paesi terzi, come il Regno Unito e la Norvegia, o tramite le organizzazioni regionali di gestione della pesca (ORGP). Le consultazioni internazionali per questi stock sono tuttora in corso e i rispettivi TAC vengono quindi proposti in via provvisoria, in attesa dell’esito dei negoziati.
Lo scenario
Le opportunità di pesca, o totali ammissibili di catture (TAC), sono quote fissate per la maggior parte degli stock ittici commerciali europei al fine di mantenere sano il loro stato o aiutarli a rigenerarsi, garantendo nel contempo che i pescatori dell’UE dispongano di stock ittici sani su cui fare affidamento per la loro base economica. Ai sensi della politica comune della pesca (PCP), gli Stati membri dell’UE sono legalmente tenuti a gestire gli stock ittici a livelli sostenibili.
La pesca sostenibile ha compiuto notevoli progressi nell’UE. Nel 2020, 62 dei 78 TAC sono stati fissati a livelli che consentono un futuro sano sia per la biomassa degli stock ittici che per i pescatori che ne fanno affidamento, rispetto a solo 5 su 35 nel 2009.
La proposta della Commissione si basa sui pareri scientifici del Consiglio internazionale per l’esplorazione del mare (CIEM). Per gli stock con una valutazione scientifica completa, la Commissione ha proposto livelli di pesca in linea con i consigli sul rendimento massimo sostenibile (MSY). Per gli stock per i quali sono disponibili meno dati, la proposta della Commissione si basa su consigli precauzionali. Nei casi in cui il CIEM non consiglia alcuna cattura, la Commissione ha proposto una piccola quota di pesca per la pesca scientifica per garantire la continuazione della raccolta di dati o ha limitato la pesca alle catture accessorie dello stock ittico. In linea con le disposizioni della PCP e dei piani di gestione pluriennali applicabili, ciò impedisce la creazione di situazioni di “strozzamento”, consentendo ai pescatori di continuare a prendere di mira gli stock sani.
Per maggiori informazioni: https://bit.ly/3BUbo6k












