Tarapacá. Eccezionale partecipazione della regione cilena al Digital Seafood Trade Show – Con una superficie di più di 42.000 chilometri quadrati – una dimensione simile alla Svizzera – l’economia della regione di Tarapacá, nel nord del Cile, è caratterizzata da due grandi risorse: i minerali quali rame e sale, e i prodotti ittici, categoria in cui spiccano il pesce spada, il merluzzo, il “loco” (simil del Murice), il polpo, il riccio e la lumaca di mare, la ricciola, l’acciuga, lo sgombro e il suro.
- Grazie alla partecipazione alla Digital Seafood Trade Show, la Regione di Tarapacá riesce a posizionare la sua offerta esportabile di prodotti ittici nel mercato italiano.
- Nel 2020, le esportazioni di prodotti del mare della regione consistevano interamente in pesce spada e superavano i 12 milioni di dollari, di cui oltre 3,7 milioni di dollari sono stati destinati all’Italia.
Tarapacá e la stella del suo mare, il pesce spada
Una delle stelle del mare di Iquique è il pesce spada. È un pesce semigrasso che può misurare più di 4 metri di lunghezza e pesare più di 500 chili. Ha vitamina A, eccellente per la salute degli occhi, la riparazione della pelle e dei tessuti e per fermare le infezioni; vitamina D, che rafforza il sistema immunitario e può prevenire alcuni tipi di cancro; e vitamine del gruppo B come la B6, la B12, la B9 e la B3 molto importante perché aiuta a combattere il diabete e l’artrite. Le carni di questo pesce si distinguono anche per il loro apporto di minerali come il ferro, importante per prevenire l’anemia; il fosforo, essenziale per la salute del cervello, delle ossa e dei denti; potassio, magnesio e sodio. Inoltre, per il suo contenuto di acido folico, il consumo ne è raccomandato alle donne incinte perché previene problemi nello sviluppo del feto.

Parola all’azienda: il processo
Gladys Aguilera, proprietaria di Start Fish, spiega così il processo:
“Catturiamo il pesce utilizzando le nostre imbarcazioni e riceviamo anche quello di altri pescatori che ci conferiscono il prodotto direttamente. Lo controlliamo applicando severe norme sanitarie, selezionandolo per qualità e dimensioni, per poi trasferirlo al nostro stabilimento con ghiaccio e in camion refrigerati”.
Aguilera aggiunge che:
“Quando arriva, il pesce è sottoposto a un controllo organolettico e di temperatura. Viene lavorato immediatamente come filetto refrigerato o come richiesto dal cliente. I filetti sono confezionati sottovuoto, etichettati e messi in scatole di polistirolo, in cui viene inserito gelpack per mantenere la temperatura”.
“Una volta che il carico è pronto, viene portato con un camion refrigerato all’aeroporto di Iquique per essere inviato a Santiago e spedito in Europa. Tutti questi processi sono controllati ed eseguiti in breve tempo per mantenere la freschezza e la qualità”, conclude Aguilera.
La qualità è riconosciuta dalle più grandi catene di supermercati in Italia, stabilendo relazioni commerciali durature che hanno fatto crescere le esportazioni.
ProChile, un punto di riferimento
Nella ricerca di controparti commerciali per l’offerta regionale, le aziende italiane possono contare su ProChile, l’agenzia governativa per la promozione delle esportazioni, che offre diversi strumenti volti a rafforzare gli scambi commerciali. Uno di questi è One Click Import, il nuovo servizio online che mira a rendere ancora più facile per gli importatori internazionali trovare una controparte adatta in Cile.












