• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
giovedì 17 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Pesca

Pescatore, mestiere in via d’estinzione. Il 28 ottobre la categoria protesta a Roma

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
25 Ottobre 2016
in Pesca

C’era una volta il pescatore, lasciava il porto con la sua barca per prendere il largo, l’intento era quello di portare a terra quanto più buon pesce possibile. Sole e salsedine, burrasche e tempeste, non hanno mai affievolito il suo amore per il mare e per il mestiere.
La fierezza del pescatore gliela leggi nelle mani, mani callose e rugose, forti e ferite.

Oggi il mestiere rischia di sparire.

Le pagine Facebook dei gruppi dedicati alla pesca sono tante e da ognuna di esse si alza il grido di dolore di un intero comparto che da nord a sud rischia di andare alla deriva. Tra queste, una delle più attive e dinamiche è Marinerie d’Italia e d’Europa, dove gli utenti che scrivono e commentano sono spesso in prima linea nella protesta alle stringenti norme europee di pesca e in disaccordo con le condizioni vessatorie riservate a chi della pesca fa la propria fonte di reddito, unitamente al sistema sanzionatorio troppo pesante e fiscale.

“Non ci sentiamo rappresentati”, tuonano da questa pagina i pescatori e nei video che vi sono pubblicati il messaggio è chiaro: “Quello del pescatore è ormai un ruolo in via d’estinzione. Qualsiasi infrazione egli commetta, secondo le normative vigenti, è grave e pesanti sono le multe che deve pagare e che arrivano fino a 150 mila euro, quando non c’è la revoca della licenza di pesca, sudata e pagata con il mutuo”.

Scorrendo e consultandola, il malcontento è impregnato in ogni carattere digitato e le lamentele sono rivolte soprattutto alle associazioni di categoria, che a detta degli utenti della pagina sono politicizzate e poco attente alle vere necessità del comparto pesca.

I pescatori puntano il dito verso le istituzioni nazionali ed europee, normative e sanzioni troppo asfissianti hanno creato per chi lavora in mare condizioni talvolta surreali dalle quali non è possibile venir fuori.

Il mestiere del pescatore oggi richiede una grande professionalità che però si stacca decisamente da ciò che il pescatore è per l’immaginario collettivo. Competenze linguistiche, poiché sui registri di bordo vanno scritti correttamente, una lettera sbagliata corrisponde a 2 mila euro di multa, i nomi dei pesci in latino. Competenze scientifiche, ci sono pesci molto simili all’apparenza sottoposti però a restrizioni diverse, alcuni tipi di merluzzo sono pescabili in dimensioni diverse a seconda della esatta tipologia (Merluzzetto Trisopterus minutus – Merluzzo Merluccius merluccius). Anche in questo caso le sanzioni sono aspre.

A fronte delle opportune competenze delle quali il pescatore deve essere in possesso, gli stessi non possono dotarsi dei opportuni strumenti per effettuare una pesca redditizia. Stiamo facendo riferimento alle reti da pesca, le cui maglie troppo larghe e non adatte alla pesca nel Mediterraneo, consentono di far sfuggire i pesci catturati.

“Stanno facendo di tutto per non farci più pescare. – Si legge ancora sulle pagine facebook dei gruppi dedicati alla pesca – perché? Perché dobbiamo favorire l’importazione del pesce estero?”.

La situazione è decisamente critica, e gli umori sono talmente neri da spingere i principali operatori del settore a non vedere la luce infondo al tunnel. Flotte decimate, ricavi dimezzati, costi di pesca esorbitanti e una burocrazia farraginosa, che mal si sposa con il lavoro del pescatore, hanno portato chi lavora nel settore a non credere che sia possibile una risoluzione futura dei problemi, mentre si fa sempre più corporeo lo spettro delle demolizioni come unica via d’uscita.

La drammaticità dell’attuale condizione della pesca si rende palese in una lettera indirizzata al Premier Matteo Renzi, che da giorni circola sul web. L’autrice è la moglie di un pescatore, che racconta di una multa elevata al marito per aver commercializzato del merluzzo sotto misura, multa che, a fronte di un possibile guadagno di 50 euro, la locale Capitaneria di porto ha fissato in 5.000 euro. Somma improponibile da pagare per chi, pur svolgendo un duro mestiere, ad oggi, fatica a portare a casa la pagnotta. Sulla pagina di Marinerie d’Italia e d’Europa su sussegue ad ogni post un botta e risposta tra chi è arrabbiato e chi è disperato.

Negli ultimi giorni fa capolino anche la locandina di invito a partecipare alla manifestazione indetta dalla associazione per il prossimo 28 ottobre a Roma.
“A tutela del made in Italy, dovrebbero partecipare anche i commercianti – si legge in un commento – e i consumatori”.
“Tutti i 30.000 pescatori italiani il 28 ottobre, dovrebbero partecipare alla manifestazione romana – scrive qualcun altro – e lì dovrebbero strappare le tessere politiche e quelle di tutte le associazioni di categoria e ricominciare insieme da una sola associazione, quella dei pescatori”.

Il prossimo 28 ottobre 2016 i pescatori italiani sono chiamati a riunirsi a Roma, in Piazza Montecitorio, per protestare a favore di migliori condizioni del settore e a tutela del Made in Italy, sempre più a repentaglio a causa di pesce importato dall’estero e spesso lavorato per essere reso commercialmente appetibile.

Candida Ciravolo

 

CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

EAT-BLU, progetto europeo per l’acquacoltura

Prossimo articolo

OCSE, FAO e UNODC, insieme contro i reati della pesca

Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete Mariella Ballatore è direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete. Segue da anni l'evoluzione della filiera ittica, con attenzione a pesca, acquacoltura, mercati, sostenibilità, normativa, trasformazione e distribuzione. Il suo lavoro unisce informazione specializzata, comunicazione di settore e conoscenza diretta degli operatori della blue economy.

Articoli Correlati

revisione della Politica comune della pesca

Politica comune della pesca, Strasburgo chiede una revisione mirata

by Davide Ciravolo
17 Settembre 2026

Il Parlamento europeo chiede una revisione "ambiziosa, mirata e tempestiva" della Politica comune della pesca. Gli obiettivi di sostenibilità restano...

Federpesca politiche UE pesca

Federpesca: bene il riconoscimento di von der Leyen, ma l’UE cambi rotta nelle politiche per la pesca

by Redazione
17 Settembre 2026

Federpesca accoglie positivamente il riconoscimento espresso da Ursula von der Leyen ai pescatori di Francia, Italia e Finlandia per la...

quote di pesca UE-Mauritania

Accordo UE-Mauritania: quote sottoutilizzate, ma la flotta dei crostacei ha poche alternative

by Mariella Ballatore
16 Settembre 2026

L’accordo di pesca tra Unione europea e Mauritania risulta sovradimensionato nel suo volume complessivo, ma non per tutte le attività....

Kadis e la pesca italiana

Kadis e la pesca italiana, il valore dell’ascolto si misura nelle decisioni

by Mariella Ballatore
14 Settembre 2026

La visita di Costas Kadis in Sicilia porta il Commissario europeo dentro alcuni dei nodi più complessi della pesca mediterranea....

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits