• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
giovedì 17 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Istituzioni

Trivelle, Emiliano replica a Di Maio e Costa: “Potevano agire in autotutela e bloccare autorizzazioni. Sono ancora in tempo per farlo”

La Regione Puglia va avanti per tutelare mare, ambiente ed economia

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
8 Gennaio 2019
in Istituzioni
Michele Emiliano interviene sulle autorizzazioni concesse per trivellare il Mar Ionio

Michele Emiliano interviene sulle autorizzazioni concesse per trivellare il Mar Ionio

“La Regione Puglia ha da sempre una parola sola, continueremo a batterci per proteggere il nostro mare, l’ambiente e l’economia pugliese”. È quanto dichiara il presidente della Regione Michele Emiliano con riferimento alle nuove autorizzazioni rilasciate il 31 dicembre 2018 per la ricerca di idrocarburi nel Mar Ionio: la Regione Puglia impugnerà i suddetti permessi di autorizzazione alla ricerca.

“Sulla questione Trivelle – prosegue Emiliano – la Regione Puglia ha, nel tempo, impugnato i pareri favorevoli di Valutazione di impatto ambientale (VIA) rilasciati dal Ministero dell’Ambiente (MATTM) propedeutici per le autorizzazioni alla ricerca o prospezione di idrocarburi nel mare Adriatico e nel mar Ionio.

Le censure sollevate riguardano la omessa valutazione della effettiva dimensione dell’area interessata dalle operazioni di ricerca o prospezione, la (in)competenza dei membri della Commissione preposta al rilascio dei pareri, nonché gli effetti (negativi) per l’ambiente derivanti dall’uso della tecnica dell’air-gun.

Sino a oggi, il Giudice amministrativo ha rigettato i ricorsi, ritenendo che le scelte effettuate dalle amministrazioni statali coinvolte (MATTM e MISE – Ministero per lo Sviluppo economico) siano sottratte al sindacato giurisdizionale, in quanto frutto dell’esercizio di discrezionalità tecnica, amministrativa ed istituzionale spettante in via esclusiva ai Ministeri competenti.

Di Maio e Costa, i responsabili dei dicasteri coinvolti, hanno recentemente affermato che, una volta intervenuta la VIA favorevole, l’autorizzazione sarebbe un “atto dovuto” e il dirigente, a meno di non compiere un reato, giammai avrebbe potuto negarla. I Ministri, con queste dichiarazioni, trincerandosi dietro una assurda e inesistente ipotesi di reato, hanno volutamente omesso di considerare che, in sede di autotutela, l’amministrazione statale avrebbe potuto disporre il riesame della VIA già rilasciata, sulla base di evidenze scientifiche di segno contrario, peraltro avvalendosi delle competenze e professionalità della rinnovata Commissione VIA.

Del resto, lo stesso ministro Di Maio, riferendosi alla vicenda Trivelle e al lavoro della Commissione VIA, nominata dal precedente Governo, ha dichiarato che il  Ministro  Costa, appena insediato, ha deciso “di sciogliere quella commissione che aveva dato l’ok a questa porcata”.

“Ora non solo hanno una nuova Commissione, ma hanno anche il tempo per esercitare l’autotutela. Invece, in modo ipocrita e strumentale, si limitano ad auspicare il blocco delle autorizzazioni da parte dell’autorità giurisdizionale.

Ancora una volta, come in un film già visto con TAP e ILVA,  il ministro Di Maio non ha il coraggio di assumere la decisione che gli compete, lasciando il cerino in mano alla Regione che è costretta ad azionare il contenzioso (peraltro incessantemente sollecitato in Consiglio regionale dal Movimento 5Stelle); contenzioso che con molta probabilità finirà per ribadire che il Giudice Amministrativo non può sindacare le decisioni dello stesso Ministro!

Ancora una volta siamo di fronte al gioco delle tre carte alla faccia degli elettori e dello sbandierato cambiamento!”.

Tags: Mar IonioMareMichele Emiliano
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Tonno da 3 milioni di dollari. Record al mercato del pesce di Tokio

Prossimo articolo

Trivelle. WWF, subito una moratoria come in Francia e un intervento normativo

Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete Mariella Ballatore è direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete. Segue da anni l'evoluzione della filiera ittica, con attenzione a pesca, acquacoltura, mercati, sostenibilità, normativa, trasformazione e distribuzione. Il suo lavoro unisce informazione specializzata, comunicazione di settore e conoscenza diretta degli operatori della blue economy.

Articoli Correlati

revisione della Politica comune della pesca

Politica comune della pesca, Strasburgo chiede una revisione mirata

by Davide Ciravolo
17 Settembre 2026

Il Parlamento europeo chiede una revisione "ambiziosa, mirata e tempestiva" della Politica comune della pesca. Gli obiettivi di sostenibilità restano...

quote di pesca UE-Mauritania

Accordo UE-Mauritania: quote sottoutilizzate, ma la flotta dei crostacei ha poche alternative

by Mariella Ballatore
16 Settembre 2026

L’accordo di pesca tra Unione europea e Mauritania risulta sovradimensionato nel suo volume complessivo, ma non per tutte le attività....

Kadis e la pesca italiana

Kadis e la pesca italiana, il valore dell’ascolto si misura nelle decisioni

by Mariella Ballatore
14 Settembre 2026

La visita di Costas Kadis in Sicilia porta il Commissario europeo dentro alcuni dei nodi più complessi della pesca mediterranea....

pesca italiana Romito UE

Pesca italiana sotto pressione, Romito chiede all’UE un cambio di rotta

by Candida Ciravolo
11 Settembre 2026

Oltre mille pescherecci hanno chiesto di cessare definitivamente l’attività, gli sbarchi sono diminuiti e le giornate di pesca continuano a...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits