Pesca sostenibile. Prosegue l’accordo tra Ue e Mauritania.
Il 7 luglio scorso l’Ue ha esteso per un anno con la Mauritania il protocollo all’attuale accordo di partenariato nel settore della pesca (APP). Ciò garantisce da entrambi le parti il proseguo della collaborazione verso una pesca sostenibile. Si tratta del più grande accordo dell’Ue sia in termini economici che di possibilità di pesca.
La flotta dell’Ue ha autorizzazione di pesca nelle acque mauritane per circa 287.000 tonnellate annue per gamberetti, pesci demersali, tonni e piccoli pelagici.
Oltre alle tasse pagate dalla flotta europea, l’Ue versa un contributo finanziario di 61.625.000 euro all’anno, di cui oltre 4.000.000 euro sono destinati a sostegno della politica della pesca in Mauritania, in particolare al miglioramento della ricerca e della governance della pesca.
Pandemia COVID-19
La pandemia COVID-19 ha determinato uno stop nella prima fase della pianificazione dei negoziati. Tant’è che si è deciso di estendere per un anno gli attuali protocolli allo scopo di evitare l’interruzione delle attività di pesca nelle acque della Mauritiana da parte delle flotte dell’Ue. Intanto vanno avanti i negoziati per definire un nuovo accordo prima della scadenza della proroga.











