“Da alcuni giorni sono presenti numerose tonnare battenti bandiera extra UE al limite delle nostre acque territoriali, intente nella pesca al tonno rosso. Subito dopo la chiusura della quota accidentale, senza saperne il limite raggiunto, è iniziata la stagione della circuizione. Per la maggior parte dei pescatori italiani c’è l’impossibilità di sbarcare il tonno pescato accidentalmente, pesca accidentale che avviene sovente soprattutto da parte della marineria che pesca il pesce spada, essendo il tonno presente in grandi quantitativi nel nostro mare”.
Lo dice in una nota il deputato della Lega Lorenzo Viviani, capogruppo in Commissione Agricoltura e Pesca.
“Chiederemo e interrogheremo il Ministero sul regime di controlli verso queste imbarcazioni, sia sul rispetto delle quote sia sul monitoraggio di eventuali sconfinamenti in acque italiane. – Prosegue Viviani – Le nostre marinerie in giro per il Mediterraneo rischiano rappresaglie dall’autorità marittima degli altri paesi e dagli stessi pescatori, se il nostro grado di civiltà da una parte ci impedisce giustamente di effettuare un egual trattamento, dall’altra sia un regime serrato di controlli sia una politica attiva di protezione delle nostre zone di pesca deve essere al più presto intrapresa dal nostro paese”.












