• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
lunedì 20 Aprile, 2026
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home In evidenza

Ricerca evidenzia la crescita della biomassa mondiale di pesci demersali

Lo studio, reso pubblico da Cepesca, analizza 349 stock in tutto il mondo

Redazione by Redazione
9 Giugno 2021
in In evidenza, News, Pesca, Sostenibilità
crescita biomassa pesci demersali

Uno studio dell’Università di Washington e siglato da un team di 11 scienziati provenienti da Stati Uniti, Sud Africa, Giappone, Namibia, Argentina e Cile mostra l’aumento e la buona salute della popolazione mondiale del cosiddetti pesci di fondo o demersali come gallo, nasello o sogliola. L’inchiesta è stata resa pubblica ieri dalla Confederazione spagnola della pesca (CEPESCA) in concomitanza con la celebrazione della Giornata mondiale degli oceani.

Lo studio ha analizzato 349 stock di queste specie in tutto il mondo, che insieme rappresentano il 90% della loro biomassa totale, arrivando alla conclusione che i regolamenti e il crescente rispetto per la conservazione ambientale da parte dell’attività di pesca hanno portato alla crescita di questi stock. Lo studio rivela infatti che, attualmente, la pesca di queste specie potrebbe essere aumentata dall’attuale 61% al 75% senza alterare il buono stato degli stock, e garantendo un numero di esemplari in mare, soprattutto giovani e riproduttori, per garantirlo.

Secondo gli scienziati, questo spazio di manovra è di particolare rilevanza per la qualità delle proteine ​​di questo tipo di pesce data anche la sfida che il pianeta deve affrontare di nutrire tra 2.500 e 3.000 milioni di persone in più nei prossimi 25 anni. Infatti, come hanno già dimostrato diversi studi scientifici, come quello messo a punto dal World Resources Institute (WRI), solo aumentando l’assunzione di proteine ​​dai prodotti della pesca sarà possibile mantenere il livello target di riscaldamento globale del pianeta inferiore a 2°C.

A tal proposito va segnalato che l’Università di Washington ha analizzato l’impatto ambientale della produzione di diversi alimenti, dimostrando che il consumo di proteine ​​del pesce ha un’impronta di carbonio inferiore rispetto ad altre proteine ​​animali. Nello specifico, e secondo questo studio, 40 grammi di pesci bianchi e pelagici (specie che vivono vicino alla superficie) hanno un’impronta di carbonio inferiore a 1 kg rispetto ai 20 kg di impronta della stessa quantità di altri tipi di proteine ​​animali.

349 stock ittici demersali analizzati

L’analisi dei 349 stock ittici demersali analizzati nello studio si basa sulle informazioni della FAO e dati recenti che includono l’abbondanza dello stock, le catture, la pressione di pesca e la protezione delle popolazioni giovanili.

Infine, va notato che lo studio ha suddiviso la mappa del mondo per le diverse aree di pesca in cui vengono catturate queste specie, determinando lo stato di salute generale degli stock, evidenziando tra loro il nord-est e il centro del Pacifico, e il nord-est, sud-est e sud-ovest Atlantico. Per quanto riguarda le famiglie di pesci, negli ultimi anni è stato rilevato un aumento dello stock, soprattutto nei pesci scorpaeniformi o di scoglio, e nei pesci pleuronectiformi, come gallo e sogliola.

 

Tags: biomassa mondiale pesci demersaliCEPESCAmerluzzopescapesca demersalepesci demersalisettore itticosogliola
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Tonno rosso. Al via la campagna di controllo delle reti a circuizione e delle tonnare

Prossimo articolo

La protesta della pesca italiana

Redazione

Redazione

Articoli Correlati

divario produzione ittica Italia

Importazioni ittiche e produzione nazionale: un divario che persiste

by Alice Giacalone
20 Aprile 2026

Un post pubblicato su LinkedIn da Federico Menetto offre l’occasione per tornare su un tema che Pesceinrete segue da tempo...

Carenza di lavoratori nella blue economy

Blue economy, il vero nodo è il lavoro: senza competenze il settore rischia di frenare

by Tiziana Indorato
20 Aprile 2026

L’economia del mare italiana cresce, accelera, consolida il proprio peso nel sistema Paese. Ma mentre i numeri continuano a indicare...

Asaro Seafood

Asaro Seafood dentro un mercato che ha già cambiato ritmo

by Luca Di Noto
20 Aprile 2026

Il seafood oggi si muove su un piano diverso rispetto a pochi anni fa. Non è una questione di qualità,...

meccanismo crisi pesca Unione Europea

La Pietra, grazie a impegno dell’Italia la UE recepisce istanze dei pescatori

by Redazione
17 Aprile 2026

"L'attivazione del meccanismo di crisi dell'Unione Europea per i settori della pesca e dell'acquacoltura è un segnale importante nei confronti...

Prossimo articolo
protesta pesca italiana

La protesta della pesca italiana

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie articoli





Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • PARTNER
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head