L’Unione europea ha assegnato al consorzio EcoScope quasi 8 milioni di euro per promuovere un approccio efficace ed efficiente alla gestione della pesca che metta al centro l’ecosistema. Il progetto quadriennale affronta tematiche riguardanti lo sfruttamento non sostenibile delle risorse ittiche in diversi mari europei ed il relativo impatto sugli ecosistemi marini. EcoScope promuove una gestione della pesca efficiente, olistica, sostenibile ed ecocentrica che aiuterà a ripristinare la sostenibilità ambientale e garantire un equilibrio tra sicurezza alimentare e salute dei mari.
EcoScope svilupperà diversi strumenti, disponibili attraverso un unico portale pubblico, per promuovere un approccio efficiente e basato su un approccio ecosistemico per la gestione della pesca e ottenere così la massima e continua partecipazione degli stakeholder. Questi strumenti includono una piattaforma interoperabile, un toolbox utile al processo decisionale, corsi online e un app per smartphone.
“EcoScope applicherà nuovi metodi di valutazione per comprendere lo stato delle risorse sfruttate dalle pesca e la salute degli ecosistemi marini in aree caratterizzate da poca disponibilità di dati adopernado modelli ecosistemici sofisticati che verranno utilizzati per esaminare e sviluppare scenari di gestione, nonché simulazioni di pianificazione dello spazio marittimo”, ha affermato il coordinatore del progetto EcoScope, professore associato Athanassios C. Tsikliras dell’Università Aristotele di Salonicco. “Ciò includerà una valutazione dello stato di tutti i componenti degli ecosistemi nei mari europei e testerà nuove tecnologie per valutare l’impatto ambientale, antropico e climatico sugli ecosistemi e sulla pesca”.
Tsikliras ha aggiunto che le pratiche di gestione della pesca esistenti non sempre hanno avuto successo nello sfruttamento sostenibile degli stock ittici, a causa di carenze negli approcci di gestione, attuazione impropria e pesca illegale. EcoScope offre un approccio olistico alla gestione della pesca nel contesto dell’ecosistema che supporterà i responsabili politici, gli organi consultivi e i ricercatori.
Il consorzio, che ha ricevuto finanziamenti attraverso il programma di ricerca e innovazione dell’UE Horizon 2020, è composto da 24 partner provenienti da Grecia, Bulgaria, Germania, Canada, Israele, Filippine, Spagna, Francia, Belgio, Regno Unito, Portogallo, Italia, Paesi Bassi , Malta, Norvegia, Svizzera e Cipro.
I partner includono università e istituti di ricerca, come il CNR in Italia, ONG, aziende tecnologiche e imprese.
Il progetto EcoScope terrà la sua conferenza di apertura a Salonicco, in Grecia, il 28 settembre 2021.












