• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
giovedì 14 Maggio, 2026
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Istituzioni Europee

Via libera all’accordo di pesca con la Guinea-Bissau

La Commissione per la pesca dell'Unione Europea ha approvato il nuovo protocollo: 100 milioni di euro in gioco, ma il futuro della pesca sostenibile nell'Africa Occidentale resta incerto

Tiziana Indorato by Tiziana Indorato
19 Marzo 2025
in Europee, In evidenza, Istituzioni, News, Pesca, Sostenibilità
Via libera all'accordo di pesca con la Guinea-Bissau

Via libera all'accordo di pesca con la Guinea-Bissau

Via libera all’accordo di pesca con la Guinea-Bissau – La Commissione per la pesca dell’Unione Europea ha dato il via libera all’accordo di partenariato per la pesca sostenibile (SFPA) tra l’UE e la Guinea-Bissau. Un’intesa che assicura l’accesso alle ricche acque del paese africano per i prossimi cinque anni, ma che solleva interrogativi su quale sia oggi il reale equilibrio tra sfruttamento commerciale e responsabilità ambientale.

L’accordo, applicato in via provvisoria dal settembre 2024, è stato approvato con 19 voti favorevoli, 4 contrari e 2 astensioni. Il pacchetto economico complessivo supera i 100 milioni di euro, considerando il contributo diretto dell’UE (85 milioni di euro) e le tasse di licenza e cattura che gli armatori dovranno versare all’amministrazione della Guinea-Bissau. Una cifra importante per un paese che fa affidamento sulla pesca per almeno il 3% del suo PIL e per sostenere le proprie fragili finanze pubbliche.

Ma se da un lato l’accordo garantisce certezze economiche per gli armatori di Spagna, Portogallo, Italia, Grecia e Francia, con accesso a quote annuali di 3.500 GRT di cefalopodi e 3.700 GRT di gamberi, oltre all’autorizzazione per 41 tonniere europee, dall’altro rimangono irrisolte le criticità strutturali che hanno sempre accompagnato questi partenariati.

I deputati della Commissione pesca si sono espressi chiaramente: senza una governance più trasparente e un controllo efficace, la sostenibilità della pesca in Guinea-Bissau resterà solo sulla carta. Il paese è da tempo al centro delle preoccupazioni per la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (IUU), con dinamiche opache che coinvolgono flotte di paesi terzi, bandiere di comodo e sistemi aziendali volutamente complessi per eludere le normative.

L’UE ha tentato di rafforzare la propria posizione destinando 4,5 milioni di euro l’anno al miglioramento della gestione sostenibile della pesca e al rafforzamento delle capacità locali di controllo e sorveglianza. Un investimento che dovrebbe supportare le comunità di pescatori della Guinea-Bissau, ma che rischia di essere inefficace senza un vero salto di qualità nella raccolta e nell’elaborazione dei dati sulle catture. La proposta di istituire un sistema elettronico di segnalazione rappresenta un primo passo, ma servirà un impegno ben più concreto per garantire trasparenza ed equità.

La prossima tappa è fissata ad aprile, con la votazione in plenaria. Fino ad allora, il dibattito resta aperto: l’accordo tra UE e Guinea-Bissau sarà un vero modello di pesca sostenibile o l’ennesimo compromesso a favore di un’industria affamata di risorse?

Le acque della Guinea-Bissau nascondono riserve abbondanti, ma anche sfide enormi. A questo punto, l’Europa è chiamata a dimostrare che la sostenibilità non è soltanto una parola chiave, ma un rotta precisa da seguire.

Via libera all’accordo di pesca con la Guinea-Bissau

Tags: accordi internazionali pesca UEAccordo di pesca UE Guinea Bissaugestione risorse marine Guinea Bissaupesca cefalopodi e gamberi Guinea Bissausfide pesca sostenibile Guinea Bissausostenibilità pesca Africa Occidentaletonniere europee Africa Occidentale
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Con gli omega-3, bambini più intelligenti e gentili

Prossimo articolo

Fermo pesca 2025: flessibilità e tutela per il rilancio delle marinerie italiane

Tiziana Indorato

Tiziana Indorato

Articoli Correlati

microalghe sostenibili

Microalghe, meno sprechi con il riuso dell’acqua di coltura

by Davide Ciravolo
14 Maggio 2026

Le microalghe sono spesso raccontate come una delle risorse più promettenti della bioeconomia marina. Possono trovare applicazione nel feed, nella...

trasparenza prezzi alimentari

Prezzi alimentari, Governo e GDO aprono il tavolo sulla trasparenza

by Tiziana Indorato
14 Maggio 2026

La trasparenza nella dinamica dei prezzi alimentari torna al centro del confronto tra istituzioni e Grande Distribuzione Organizzata. Al Mimit...

acquacoltura in Germania - InfiniteSea-Credit-Uri-Magnus

Acquacoltura, la Germania cerca nel pesce la sua nuova sfida tecnologica

by Alice Giacalone
14 Maggio 2026

La Germania è uno dei Paesi simbolo dell’ingegneria europea. Automazione, meccanica, digitalizzazione, impiantistica e ricerca applicata sono ambiti nei quali...

COSVAP a TUTTOFOOD 2026

TUTTOFOOD, il COSVAP porta a Milano la filiera siciliana

by Redazione
14 Maggio 2026

La Sicilia dell'ittico e dell'agroalimentare si presenta a TUTTOFOOD 2026 con una presenza che va oltre la semplice partecipazione fieristica....

Prossimo articolo
Fermo pesca 2025: flessibilità e tutela per il rilancio delle marinerie italiane

Fermo pesca 2025: flessibilità e tutela per il rilancio delle marinerie italiane

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie articoli





Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • PARTNER
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head