• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
martedì 15 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Istituzioni Europee

Via libera all’accordo di pesca con la Guinea-Bissau

La Commissione per la pesca dell'Unione Europea ha approvato il nuovo protocollo: 100 milioni di euro in gioco, ma il futuro della pesca sostenibile nell'Africa Occidentale resta incerto

Tiziana Indorato by Tiziana Indorato
19 Marzo 2025
in Europee, In evidenza, Istituzioni, News, Pesca, Sostenibilità
Via libera all'accordo di pesca con la Guinea-Bissau

Via libera all'accordo di pesca con la Guinea-Bissau

Via libera all’accordo di pesca con la Guinea-Bissau – La Commissione per la pesca dell’Unione Europea ha dato il via libera all’accordo di partenariato per la pesca sostenibile (SFPA) tra l’UE e la Guinea-Bissau. Un’intesa che assicura l’accesso alle ricche acque del paese africano per i prossimi cinque anni, ma che solleva interrogativi su quale sia oggi il reale equilibrio tra sfruttamento commerciale e responsabilità ambientale.

L’accordo, applicato in via provvisoria dal settembre 2024, è stato approvato con 19 voti favorevoli, 4 contrari e 2 astensioni. Il pacchetto economico complessivo supera i 100 milioni di euro, considerando il contributo diretto dell’UE (85 milioni di euro) e le tasse di licenza e cattura che gli armatori dovranno versare all’amministrazione della Guinea-Bissau. Una cifra importante per un paese che fa affidamento sulla pesca per almeno il 3% del suo PIL e per sostenere le proprie fragili finanze pubbliche.

Ma se da un lato l’accordo garantisce certezze economiche per gli armatori di Spagna, Portogallo, Italia, Grecia e Francia, con accesso a quote annuali di 3.500 GRT di cefalopodi e 3.700 GRT di gamberi, oltre all’autorizzazione per 41 tonniere europee, dall’altro rimangono irrisolte le criticità strutturali che hanno sempre accompagnato questi partenariati.

I deputati della Commissione pesca si sono espressi chiaramente: senza una governance più trasparente e un controllo efficace, la sostenibilità della pesca in Guinea-Bissau resterà solo sulla carta. Il paese è da tempo al centro delle preoccupazioni per la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (IUU), con dinamiche opache che coinvolgono flotte di paesi terzi, bandiere di comodo e sistemi aziendali volutamente complessi per eludere le normative.

L’UE ha tentato di rafforzare la propria posizione destinando 4,5 milioni di euro l’anno al miglioramento della gestione sostenibile della pesca e al rafforzamento delle capacità locali di controllo e sorveglianza. Un investimento che dovrebbe supportare le comunità di pescatori della Guinea-Bissau, ma che rischia di essere inefficace senza un vero salto di qualità nella raccolta e nell’elaborazione dei dati sulle catture. La proposta di istituire un sistema elettronico di segnalazione rappresenta un primo passo, ma servirà un impegno ben più concreto per garantire trasparenza ed equità.

La prossima tappa è fissata ad aprile, con la votazione in plenaria. Fino ad allora, il dibattito resta aperto: l’accordo tra UE e Guinea-Bissau sarà un vero modello di pesca sostenibile o l’ennesimo compromesso a favore di un’industria affamata di risorse?

Le acque della Guinea-Bissau nascondono riserve abbondanti, ma anche sfide enormi. A questo punto, l’Europa è chiamata a dimostrare che la sostenibilità non è soltanto una parola chiave, ma un rotta precisa da seguire.

Via libera all’accordo di pesca con la Guinea-Bissau

Tags: accordi internazionali pesca UEAccordo di pesca UE Guinea Bissaugestione risorse marine Guinea Bissaupesca cefalopodi e gamberi Guinea Bissausfide pesca sostenibile Guinea Bissausostenibilità pesca Africa Occidentaletonniere europee Africa Occidentale
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Con gli omega-3, bambini più intelligenti e gentili

Prossimo articolo

Fermo pesca 2025: flessibilità e tutela per il rilancio delle marinerie italiane

Tiziana Indorato

Tiziana Indorato

Autrice Pesceinrete Tiziana Indorato scrive per Pesceinrete occupandosi di seafood, sostenibilità, mercati, innovazione e scenari internazionali. I suoi articoli seguono l’evoluzione della filiera ittica con attenzione ai cambiamenti ambientali, commerciali e regolatori che incidono sul lavoro delle imprese e sulla percezione del prodotto ittico.

Articoli Correlati

pianificazione dello spazio marittimo

Pianificazione dello spazio marittimo, l’UE prepara una gara da 3,6 milioni

by Candida Ciravolo
15 Settembre 2026

La Commissione europea prepara una gara da 3,6 milioni di euro per il nuovo ciclo del meccanismo di assistenza alla...

import italiano di pesci lavorati

Pesci lavorati, l’import italiano supera 3,2 miliardi nel 2025

by Luca Di Noto
15 Settembre 2026

Nel 2025 l’Italia ha importato pesci lavorati per 3,204 miliardi di euro, il 6% in più rispetto all’anno precedente. Le...

mitilicoltura italiana in crisi

Mitilicoltura 2026: A.M.A. conferma la crisi da caldo estivo e chiede dati certi per tutelare le imprese

by Redazione
15 Settembre 2026

La mitilicoltura italiana attraversa una grave crisi produttiva legata alle elevate temperature marine dell’estate 2026. A.M.A. segnala morie del prodotto...

Kadis e la pesca italiana

Kadis e la pesca italiana, il valore dell’ascolto si misura nelle decisioni

by Mariella Ballatore
14 Settembre 2026

La visita di Costas Kadis in Sicilia porta il Commissario europeo dentro alcuni dei nodi più complessi della pesca mediterranea....

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits