
Lo sviluppo di nuovi e performanti attrezzi da pesca è e sarà sempre un compito complesso. Sono necessarie ore di ricerca, molti progetti dettagliati, numerosi prototipi e giorni di test prima che una possibile soluzione possa essere trovata.
Negli ultimi anni il ritmo di sviluppo di nuovi attrezzi è aumentato di pari passo con la necessità dei pescatori di approcciarsi a una pesca più efficiente e maggiormente sostenibile. Una recente ricerca ha evidenziato che vietare la pesca nelle aree marine protette non è sufficiente per salvare la biodiversità degli oceani di tutto il mondo.
Ray Hilborn, professore della School of Aquatic and Fishery Sciences (SAFS) di Washington, sostiene che lavorare con l’industria della pesca modificando i diversi tipi di attrezzi da usare può produrre maggiori risultati che stabilire nuove aree marine protette. “In Alaska, ad esempio, oltre il 50% delle acque continentali è vietato a specifici tipi di attrezzi da pesca ed è oggetto di restrizioni di cattura per specie specifiche”, dice Hilborn in un rapporto. “Questo produce risultati migliori rispetto a quelli che potrebbero essere ottenuti trasformando il 30% della regione in aree marine protette.”
Inoltre, le recenti modifiche alla politica comune della pesca (PCP), ha messo l’accento sulle leggi in materia di catture accessorie, i pescatori hanno dovuto cercare metodi alternativi e nuove attrezzature per aiutare il settore ittico.
Nel Regno Unito, durante l’ultimo hanno ci sono stati diversi sviluppi significativi nel settore. La Scottish Fishermen’s Federation (SFF) (SFF) ha creato, attraverso finanziamenti ottenuti dal Marine Scotland, la Gear Innovation and Technology Advisory Group (GITAG). L’obiettivo del gruppo è di sviluppare e testare attrezzi da pesca innovativi per aiutare i pescatori scozzesi a ridurre la quantità di scarti e ad affrontare le altre sfide che sono emerse dalle modifiche della PCP.
Secondo l’SFF, il GITAG sta lavorando per promuovere la partnership tra pescatori attivi, industria, enti pubblici, tecnici e scienziati allo scopo di condividere progetti e supportare la sperimentazione.











