A Tripoli il Forum economico Libia-Italia 2024 – Il 29 ottobre a Tripoli si terrà il forum economico Libia-Italia 2024, importante appuntamento che ha come scopo il rafforzamento della cooperazione tra i due Paesi in diversi settori dell’economia e della cultura.
Le recenti visite del primo ministro italiano Giorgia Meloni a Tripoli confermano, se ce ne fosse ancora di bisogno, il ruolo che L’Italia vuole avere nell’ambito del processo di sviluppo nell’area magrebina e nello specifico della Libia.
Gli argomenti saranno incentrati sullo sviluppo e collaborazione in strategici comparti produttivi, nello specifico nell’estrazione mineraria, nella produzione dell’olio d’oliva, nel settore della pesca e dell’acquacoltura, nella ricerca scientifica e nelle industrie petrolifere.
A preparare l’importante evento l’autorità generale per le Fiere e l’ambasciata italiana a Tripoli, sotto la regia dell’ufficio del Primo Ministro del Governo di Unità Nazionale Libico.
La pesca come settore strategico assumerà durante il forum un ruolo di primo piano e dimostra ancor più la volontà che hanno entrambi i Paesi di trovare soluzioni, che sono certamente alla portata, non solo per porre fine ad anni di incomprensioni che talvolta hanno portato a crisi diplomatiche tra gli Stati, ma che potranno rivelarsi conducenti al fine di stipulare accordi per lo sfruttamento delle risorse alieutiche negli areali libici.
Aggiornare il piano di gestione della GSA 21 (areali prospicenti la Libia) all’uopo si renderà necessario posto che lo stesso non lo è da diversi anni per mancanza di dati, ma non solo, nonostante la Libia faccia parte della CGPM (Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo) organismo che ha istituito proprio le sottozone geografiche (GSA) nelle quali è fatto obbligo nell’attività di cattura il rispetto dell’applicazione dello sforzo di pesca nel lungo periodo senza intaccare la consistenza e la capacità di rigenerazione della popolazione ittica di quegli areali (Maximum Sustained Yield).
È notizia di queste ore dell’interruzione degli accordi bilaterali di pesca della EU con il Marocco per ragioni riconducibili ad una non chiara accettazione esplicita degli accordi da parte della regione occidentale del Sahara, ma anche per mancanza risultati attesi, ciò restringe ancor piu le zone di pesca con grave nocumento in termini approvvigionamento di risorse ittiche oltre che a danni commerciali di notevole rilevanza.
Ci si augura che dal forum di giorno 29 ottobre a Tripoli possano uscire chiari intendimenti sul percorso da intraprendere ed arrivare ad una precisa conclusione che veda l’Italia e la Libia protagoniste di un nuovo e auspicabile corso anche nel settore della pesca e di attività ad essa affine.
A Tripoli il Forum economico Libia-Italia 2024












