• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
martedì 15 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Pesca

All’indomani dell’Oceans World day, i cinque problemi maggiori che riguardano le acque del Pianeta

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
13 Giugno 2016
in Pesca

Sono cinque le principali minacce che coinvolgono le acque del nostro Pianeta: la plastica negli oceani, l’innalzamento del livello del mare, le trivellazioni nell’Artico, la pesca smodata e la progressiva perdita della barriera corallina. Analizziamoli nello specifico. Partendo dalle quantità di plastica nei mari, si può facilmente asserire che queste siano ormai diventate un vero problema non solo per l’ecosistema marino, ma anche per la salute umana. Un rapporto delle Nazioni Unite del 2012, stabilisce come in un chilometro quadrato di mare galleggino 46 mila pezzi di plastica. Il dato allarmante è che i numeri aumenteranno nei prossimi dieci anni. Le dimensioni della plastica sono davvero ridotte, inferiori a 5 millimetri, tanto piccole da venire ingerite da pesci, uccelli e altri organismi marini fino ad arrivare all’uomo che si nutre di specie ittiche contenenti plastica. La quantità di plastica negli oceani è ormai così alta da accumularsi in vere e proprie isole galleggianti a causa delle correnti. Queste si possono trovare nel Pacifico e nell’Atlantico. Tra i problemi che affliggono i nostri mari c’è sicuramente la pesca eccessiva ed illegale, che secondo i dati Fao produce un giro d’affari che varia tra i 10 e i 23 miliardi di dollari all’anno. Stando alle stime del WWF il 29% degli stock ittici nel mondo sono sovrasfruttati, e la percentuale sale nel Mar Mediterraneo dove si raggiungono picchi dell’80%. Ciò ovviamente ha delle conseguenze ambientali e faunistiche non di poco conto, ad esempio se si pensa al numero di meduse nel Mediterraneo, aumentato esponenzialmente negli ultimi dieci anni a causa della mancanza di pesci che si nutrono delle larve. Per continuare, a rischio è anche il più importante ecosistema marino per la biodiversità, ovvero la barriera corallina, messa sotto scacco principalmente da tre fattori: l’aumento della temperatura dell’acqua provocato dal surriscaldamento globale, il processo di acidificazione delle acque a causa della presenza di maggiore anidride carbonica e che comporta il danneggiamento dell’esoscheletro dei coralli, e per ultimo lo sbiancamento. L’innalzamento del livello del mare, tra le cinque minacce incombenti, è comportato dal riscaldamento terrestre che fa sciogliere i ghiacciai continentali. Già gli Stati insulari di Maldive e isole del Pacifico si sono visti a rischio, e addirittura alcuni atolli sono già stati sommersi dalle acque con danni per 1,3 miliardi di persone. Secondo un rapporto di Greenpeace, l’Artico si sta scaldando due volte più in fretta che qualsiasi altra regione del mondo, con possibili gravi ripercussioni sull’intero clima terrestre. Da ultimo, e non per importanza, sussiste il dramma delle trivellazioni nell’Artico. La zona è di particolare interesse per le compagnie petrolifere, che sono alla ricerca di idrocarburi alle alte latitudini. In questi territori dall’ecosistema delicato, qualsiasi incidente alle piattaforme di perforazione o agli oleodotti potrebbe comportare un vero e proprio disastro ambientale.

Tags: FAOGreenpeacei cinque problemi maggiori che riguardano le acque del Pianetala plastica negli oceaniWWF
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Il settore ittico voterà per l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea

Prossimo articolo

Lignano Sabbiadoro. Dal 17 al 19 giugno “Easy Fish, il festival del pesce dell’Alto Adriatiaco”

Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete Mariella Ballatore è direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete. Segue da anni l'evoluzione della filiera ittica, con attenzione a pesca, acquacoltura, mercati, sostenibilità, normativa, trasformazione e distribuzione. Il suo lavoro unisce informazione specializzata, comunicazione di settore e conoscenza diretta degli operatori della blue economy.

Articoli Correlati

Kadis e la pesca italiana

Kadis e la pesca italiana, il valore dell’ascolto si misura nelle decisioni

by Mariella Ballatore
14 Settembre 2026

La visita di Costas Kadis in Sicilia porta il Commissario europeo dentro alcuni dei nodi più complessi della pesca mediterranea....

sostenibilità pesca italiana

Scognamiglio: la sostenibilità deve tenere insieme mare e pescatori

by Davide Ciravolo
14 Settembre 2026

Conclusa la visita siciliana del Commissario europeo per la Pesca e gli Oceani, UNCI AgroAlimentare sposta il confronto sulle prossime...

Maria Laurenza UILA Pesca

Laurenza, la pesca italiana è nella tempesta perfetta

by Mariella Ballatore
11 Settembre 2026

La pesca italiana è dentro una “tempesta perfetta” che non può essere affrontata soltanto sul piano ambientale. È il messaggio...

Pucillo pesca europea

Pucillo, il caso Islanda accende il nodo sociale della pesca europea

by Mariella Ballatore
11 Settembre 2026

La crisi della pesca europea è anche una crisi del lavoro e delle prospettive. Antonio Pucillo, capo Dipartimento Pesca FLAI-CGIL,...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits