Aquaculture Stewardship Council (ASC) ha avviato due consultazioni pubbliche, per permettere alle parti interessate e ai consumatori di intervenire sugli sviluppi del programma di certificazione. Si tratta di due diverse consultazioni per due diverse questioni.
La prima consultazione riguarda i sistemi di acquacoltura a ricircolo (RAS), sistemi chiusi che possono essere situati sulla terraferma.
I sistemi RAS hanno impatti diversi rispetto agli impianti di allevamento più tradizionali in modo particolare per quanto riguarda l’uso di acqua ed energia, ed è importante che questi impatti siano analizzati durante gli audit ASC. I requisiti provvisori proposti mirano a raggiungere questo obiettivo con indicatori che riguardano l’utilizzo dell’acqua, lo smaltimento dell’acqua, il trattamento dell’acqua e l’uso di energia per i sistemi di acqua dolce e salata.
La seconda consultazione riguarda invece una revisione dei requisiti di certificazione e accreditamento dell’ASC (CAR). Mentre gli standard di allevamento ASC stabiliscono quali sono i requisiti dell’ASC per un’acquacoltura responsabile, il CAR indica agli organismi di certificazione come questi requisiti dovrebbero essere verificati e interpretati. Questo importante documento aiuta a garantire che la valutazione degli standard ASC sia condotta in modo coerente e completo in tutte le aziende agricole certificate in tutto il mondo.
La nuova versione di CAR (v2.3) include una serie di aggiornamenti, con l’obiettivo di rafforzare l’applicazione degli standard ASC con integrazioni relative a campionamento e test, valutazione della tracciabilità, audit remoto e audit senza preavviso.
Per saperne di più vi segnaliamo, organizzato da ASC, un webinar in programma per il 19 agosto.
Si è parlato di certificazioni anche in un webinar proposto da Pesceinrete che vi segnaliamo qui.










