• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
mercoledì 16 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Pesca

Atene. I Paesi del Mediterraneo rinnovano impegno per sfida protezione del mare e delle coste

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
10 Febbraio 2016
in Pesca

Ospitato dal governo Greco, iniziato ieri un incontro di 4 giorni delle Nazioni Unite che porterà alla discussione e adozione di strategie per tutto il bacino.

Più di 150 delegati da 21 paesi del Mediterraneo e dell’Unione Europea, tutte le parti contraenti la Convenzione di Barcellona, si incontrano ad Atene fino al 12 febbraio per decidere sui problemi chiave ambientali legati alle aree marine e costiere della regione. Ospitato dal governo greco, questo incontro di 4 giorni delle Nazioni Unite porterà alla discussione e adozione di strategie per tutto il bacino, tra le quali la Strategia Mediterranea per lo Sviluppo Sostenibile 2016-2025, la strategia di medio termine per il Mediterranean Action Plan (MAP) per I prossimi 6 anni, più altre azioni chiavi nel campo dell’offshore, inquinamento, biodiversità, gestione delle aree costiere e adattamento ai cambiamenti climatici. L’incontro è stato aperto dal Prof. Mehmet Birpinar, presidente dell’Ufficio per la Convenzione di Barcellona, che nel suo discorso ha messo in evidenza I risultati ottenuti durante I due anni della Presidenza turca. Sottolineando il miglioramento degli adempimenti da parte dei paesi ha poi dichiarato: “abbiamo ancora bisogno di ulteriori progressi in questo settore. Sono sicuro che saremo tutti d’accordo sul fatto che un pieno adempimento debba essere raggiunto”. L’incontro si tiene in un momento decisivo, a seguito della svolta dell’anno scorso sull’Agenda per lo sviluppo sostenibile 2030 e gli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati al summit delle Nazioni Unite di settembre 2015 e a quello sui cambiamenti climatici di Parigi a dicembre 2015. Il sottosegretario generale delle Nazioni Unite e Direttore Esecutivo dell’UNEP, Achim Steiner, si è rivolto ai partecipanti con un messaggio registrato, in cui ha sottolineato un record di cui essere orgogliosi relativo alla Convenzione di Barcellona, unico strumento legale vincolante che riguarda la Gestione dell’eccezionale ecosistema del Mediterraneo. Steiner ha enfatizzato come “l’anno 2015 abbia inaugurato una nuova traiettoria con l’incontro di New York e l’adozione degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (SDGs), oltre al summit di Parigi sui cambiamenti climatici”, confermando che la Convenzione di Barcellona ricoprirà un ruolo chiave nel raggiungimento di questi obiettivi, per quanto riguarda il Mediterraneo. Esprimendo il profondo impegno dell’UNEP a supporto della convenzione e di tutto il sistema del MAP, ha enfatizzato come “la Convenzione di Barcellona continui ad essere il simbolo di un tentativo non solo di creare strumenti attraverso una traiettoria di punti, in particolare per quanto riguarda I problemi legati all’inquinamento, ma di come si vogliano davvero mettere insieme i paesi e unirli intorno alla Gestione di un ecosistema condiviso”. Dando il benvenuto ai partecipanti, il Ministro Greco dell’Ambiente e dell’ Energia, Mr. Ioannis Tsironis, ha dichiarato che “È un onore per il nostro paese ospitare questo importante incontro tra tutti i paesi del Mediterraneo, in un momento particolarmente critico. L’integrazione degli obiettivi delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile, la transizione verso un’economia verde e blu, la realizzazione di un nuovo accordo sui cambiamenti climatici a Parigi e gli sforzi per rilanciare e rafforzare un’economia stagnante, sono processi con importanti conseguenze a tutti i livelli, che formano il campo in cui tutti abbiamo bisogno di lavorare in modo sistematico “. L’incontro coincide con il 40° anniversario del PIano di azione per il Mediterraneo – Convenzione di Barcellona, che rappresenta uno dei regimi giuridici più avanzati a livello mondiale per la tutela dell’ambiente marino e costiero. Questo, che è stato il primo accordo in assoluto sui mari regionali sotto l’ombrello del Programma delle Nazioni Unite (UNEP), ha costituito il modello per 12 successivi accordi marittimi quadro di cooperazione in tutto il mondo. Si tratta anche di un momento chiave per il Mediterraneo, per come la regione sta integrando gli obiettivi universali stabiliti nel’agenda per lo sviluppo sostenibile e la transizione verso un’economia verde e blu. “Abbiamo una forte struttura di politiche a livello regionale, strategie e piani in atto nel Mediterraneo. Perciò, guardando al futuro, la necessità di implementazione diventa più importante che mai. Il prossimo biennio avrà un focus principale su due linee di azione. Una è quella di sostenere i paesi nella realizzazione dell’ambizioso programma discusso in questa COP, direttamente e tramite partnership e collaborazioni più forti, l’altra è di lavorare per un monitoraggio più rigoroso e integrato e verso un maggiore sviluppo della rendicontazione ambientale, in modo che si possa essere in grado di valutare l’impatto della nostra azione nel Mediterraneo in modo sistematico. Questo anche al fine di garantire l’uso efficace ed efficiente delle nostre risorse umane e finanziarie in futuro “, ha detto Gaetano Leone, coordinatore dell’UNEP / MAP. Nel corso di un incontro sul tema “Quarant’anni di cooperazione per la salute e la produttività del Mar Mediterraneo e delle sue coste: viaggio collettivo verso uno sviluppo sostenibile”, i ministri della regione faranno il punto sui risultati dei primi quattro decenni della Convenzione di Barcellona. Disegneranno anche una tabella di marcia per lo sviluppo sostenibile del Mediterraneo nei prossimi dieci anni, nel quadro delle SDGs globali. I Ministri del Mediterraneo sono anche attesi dall’adozione della Dichiarazione di Atene, in cui intendono rinnovare il loro impegno ad affrontare le sfide legate alla tutela dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile del Mar Mediterraneo e delle sue coste, nel quadro globale dell’Agenda per lo sviluppo sostenibile 2030.

Tags: Atenegoverno GrecoNazioni Unite
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Un Distretto della filiera ittica in Algeria. Intesa fra Ferroukhi e Tumbiolo

Prossimo articolo

Greenpeace, sit-in a Montecitorio. “Election day su referendum trivelle farebbe risparmiare 400 milioni di euro”

Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete Mariella Ballatore è direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete. Segue da anni l'evoluzione della filiera ittica, con attenzione a pesca, acquacoltura, mercati, sostenibilità, normativa, trasformazione e distribuzione. Il suo lavoro unisce informazione specializzata, comunicazione di settore e conoscenza diretta degli operatori della blue economy.

Articoli Correlati

quote di pesca UE-Mauritania

Accordo UE-Mauritania: quote sottoutilizzate, ma la flotta dei crostacei ha poche alternative

by Mariella Ballatore
16 Settembre 2026

L’accordo di pesca tra Unione europea e Mauritania risulta sovradimensionato nel suo volume complessivo, ma non per tutte le attività....

Kadis e la pesca italiana

Kadis e la pesca italiana, il valore dell’ascolto si misura nelle decisioni

by Mariella Ballatore
14 Settembre 2026

La visita di Costas Kadis in Sicilia porta il Commissario europeo dentro alcuni dei nodi più complessi della pesca mediterranea....

sostenibilità pesca italiana

Scognamiglio: la sostenibilità deve tenere insieme mare e pescatori

by Davide Ciravolo
14 Settembre 2026

Conclusa la visita siciliana del Commissario europeo per la Pesca e gli Oceani, UNCI AgroAlimentare sposta il confronto sulle prossime...

Maria Laurenza UILA Pesca

Laurenza, la pesca italiana è nella tempesta perfetta

by Mariella Ballatore
11 Settembre 2026

La pesca italiana è dentro una “tempesta perfetta” che non può essere affrontata soltanto sul piano ambientale. È il messaggio...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits