Devastazione e richieste di emergenza lungo le coste
Il maltempo straordinario ha colpito con violenza inaudita l’isola, generando onde imponenti che hanno devastato le coste ioniche e il Canale di Sicilia, cancellando interi tratti di litorale. Di fronte a questa calamità, gli operatori balneari chiedono interventi immediati e provvedimenti straordinari, tra cui il prolungamento delle concessioni, l’aggiornamento della linea costiera e la sospensione dei piani di utilizzo del demanio giudicati non più adeguati, per evitare il collasso di centinaia di imprese turistiche.
La mobilitazione sindacale per il Porto Vecchio di Catania
In seguito al congresso che ha riconfermato i vertici della categoria, è stato lanciato un appello formale alle istituzioni per preservare la funzione del Porto Vecchio come scalo e rifugio sicuro per i pescherecci, duramente provati dalle recenti mareggiate. Viene fermamente contestato ogni piano di trasferimento che metta a rischio i posti di lavoro, domandando l’assegnazione di banchine idonee e spazi dedicati alla manutenzione delle imbarcazioni.
L’avvio dei percorsi di capacity building per la pesca
Entra nel vivo il programma di crescita professionale dedicato agli operatori delle marinerie, articolato in numerosi moduli formativi e ore di lezione mirate. L’iniziativa punta a diversificare i redditi attraverso lo sviluppo dell’ittiturismo e del pescaturismo, integrando innovazione digitale, incentivi dedicati e strategie di promozione per il comparto ittico.










