Granchio blu e specie invasive: la ricerca ad AquaFarm – Le specie invasive negli ambienti naturali provocano importanti danni all’ambiente e all’intero ecosistema interferendo anche con le attività produttive dell’uomo. I danni provocati dal granchio blu all’acquacoltura sono ingenti e molte aziende stanno attraversando una profonda crisi.
Le istituzioni hanno l’importante compito di affiancare il comparto in un momento così delicato. Ma non solo.
«AquaFarm rappresenta un’occasione per ribadire l’urgenza di anticipare gli effetti dei cambiamenti, partita in cui la ricerca gioca un ruolo cruciale» afferma Luigino Pelà, nuovo Presidente dell’Associazione Mediterranea Acquacoltori, partner di AquaFarm anche in occasione della prossima edizione della manifestazione.
Parleremo di granchio blu e di come fronteggiare gli effetti di questa nuova crisi durante la conferenza Granchio blu e specie invasive: i danni da predazione e stato della ricerca, in programma il 15 febbraio dalle 14:30 alle 16:30.
Qui il programma dell’edizione 2024.
AquaFram 2023
Numeri da record per la sesta edizione di AquaFarm, che ha visto una crescita di visitatori del 62% rispetto allo scorso anno e del 25% rispetto alle edizioni pre-covid.
Numeri di tutto rilievo che uniti ai 130 espositori, il 33% dei quali provenienti dall’estero, e ai quasi 7.000 mq di area espositiva confermano Pordenone Fiere il palcoscenico di riferimento mondiale per gli eventi dedicati alla produzione innovativa e sostenibile di cibo in acqua.
Un altro punto di forza della fiera dedicata all’acquacoltura, algocoltura e industria della pesca sostenibile è il ricchissimo palinsesto di conferenze, che nei due giorni di manifestazione ha visto ospiti di Pordenone Fiere 150 relatori da tutto il mondo protagonisti di oltre 30 appuntamenti.
Granchio blu e specie invasive: la ricerca ad AquaFarm.












