• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
giovedì 17 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Sostenibilità

In vigore il primo trattato internazionale contro la pesca illegale

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
5 Giugno 2016
in Sostenibilità

 

L’Accordo FAO sulle Misure dello Stato d’Approdo diventa legge internazionale vincolante Uno storico accordo internazionale volto ad eliminare la pesca illegale è entrato ieri in vigore, divenendo quindi legalmente vincolante per i 29 paesi ed l’organizzazione regionale che vi hanno aderito. L’Accordo sulle Misure dello Stato di Approdo per prevenire, scoraggiare ed eliminare la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (PSMA l’acronimo inglese N.d.T.) – adottato come trattato FAO nel 2009 dopo lunghi anni di negoziati – è il primo trattato internazionale vincolante che si concentra specificamente sulla pesca illegale. La soglia minima per l’attivazione del trattato – l’aderenza ufficiale di almeno 25 paesi – è stata superata il mese scorso, innescando il conto alla rovescia dei trenta giorni fino all’entrata in vigore odierna.

“È un grande passo verso l’obiettivo di realizzare un settore ittico sostenibile che possa contribuire a nutrire il pianeta” ha detto il Direttore Generale della FAO Graziano da Silva. “Elogiamo quei paesi che hanno già firmato il trattato e che cominceranno a metterlo in pratica, mentre invitiamo i governi che ancora non lo hanno fatto ad unirsi a questo sforzo collettivo per eliminare la pesca illegale e salvaguardare il futuro delle nostre risorse ittiche.” Attualmente, i firmatari del PSMA sono: Australia, Barbados, Cile, Costa Rica, Cuba, Repubblica Dominicana, Unione Europea (come organizzazione membro), Gabon, Guinea, Guyana, Islanda, Mauritius, Mozambico, Myanmar, Nuova Zelanda, Norvegia, Oman, Palau, Repubblica di Corea, Saint Kitts e Nevis, Seychelles, Somalia, Sud Africa, Sri Lanka, Sudan, Tailandia, Tonga, Stati Uniti d’America, Uruguay e Vanuatu L’Organizzazione è stata informata che a breve nuove sottoscrizioni formali dovrebbero aggiungersi all’elenco.

Rafforzare i porti contro i pescatori illegali

I firmatari del trattato sono obbligati a mettere in atto una serie di misure nella gestione dei porti sotto il loro controllo, al fine di identificare i casi di pesca illegale, impedire che il pescato da essa derivante sia sbarcato e commerciato, e assicurare che le informazioni sulle imbarcazioni che infrangono le regole siano condivise a livello globale. Ciò comporta, tra le altre cose, che le navi da pesca straniere che intendono entrare in un porto dovranno richiedere il permesso in anticipo, fornendo informazioni dettagliate sulla loro identità, le loro attività e sul carico di pesce che hanno a bordo. L’approdo potrà avvenire solo in porti specialmente designati ed attrezzati per dei controlli efficienti. Le imbarcazioni sospettate di aver praticato pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata potranno vedersi negare l’accesso al porto in toto, o ricevere il permesso di entrare solo a fini di controllo, senza possibilità di scaricare il pescato, di fare rifornimento di carburante o altro. Le imbarcazioni alle quali sarà permesso di entrare nei porti potranno essere soggette a controlli condotti secondo un set di standard comuni. Sarà loro richiesto di provare di essere in possesso della licenza di pesca dal paese di cui portano bandiera, e di aver ottenuto i permessi necessari dai paesi nelle cui acque stavano operando. In caso contrario, o se i controlli dovessero identificare casi di pesca illegale, a tali imbarcazioni sarà vietato ogni ulteriore uso dei porti e verranno segnalate come violatrici. Qualora ad un’imbarcazione venisse proibito l’accesso o i controlli rivelassero dei problemi, le parti dovranno comunicare tali informazioni al paese sotto la cui bandiera la nave è registrata ed informare gli altri firmatari del trattato così come i direttori dei porti dei paesi limitrofi.

Il primo del suo genere

Le operazioni senza dovuta autorizzazione, la pesca di specie protette, l’uso di attrezzature da pesca proibite o l’inosservanza delle quote imposte, sono tra le più comuni attività di pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata. Queste pratiche minano gli sforzi volti a gestire in modo responsabile la pesca marittima, danneggiando la produttività di questo settore ed in molti casi favorendone la rovina. Sebbene esistano soluzioni per combattere la pesca illegale in mare, esse sono spesso molto costose e – specialmente per i paesi in via di sviluppo – possono essere difficili da attuare, data la vastità degli spazi oceanici che è richiesto monitorare ed i costi delle tecnologie necessarie. Di conseguenza, le misure dello stato di approdo sono uno dei modi più efficienti – e più economici – per combattere la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata. L’Accordo sulle Misure dello Stato di Approdo ora in vigore fornisce alla comunità internazionale uno strumento prezioso per portare avanti l’Agenda di Sviluppo Sostenibile 2030, che include un obiettivo specifico sulla conservazione e l’uso sostenibile degli oceani ed anche uno specifico sub-target sulla pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata.

Tags: FAOGraziano da Silvapescasettore ittico
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Cracolici soddisfatto per l’impegno del Governo a protezione dei pescatori siciliani

Prossimo articolo

Oceana. Chiusura della pesca a strascico per ricostruire gli stock ittici nel Mediterraneo

Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete Mariella Ballatore è direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete. Segue da anni l'evoluzione della filiera ittica, con attenzione a pesca, acquacoltura, mercati, sostenibilità, normativa, trasformazione e distribuzione. Il suo lavoro unisce informazione specializzata, comunicazione di settore e conoscenza diretta degli operatori della blue economy.

Articoli Correlati

Kadis e la pesca italiana

Kadis e la pesca italiana, il valore dell’ascolto si misura nelle decisioni

by Mariella Ballatore
14 Settembre 2026

La visita di Costas Kadis in Sicilia porta il Commissario europeo dentro alcuni dei nodi più complessi della pesca mediterranea....

consumi seafood sostenibilità

Seafood, i consumi ripartono e la sostenibilità pesa di più nelle scelte

by Tiziana Indorato
10 Settembre 2026

Il consumo di pesce torna a crescere: nella nuova ricerca firmata da Aquaculture Stewardship Council, condotta su 14.795 consumatori in...

EU-Mauritania fishing agreement and crustacean fleet

Obiettivo 30×30, gli oceani sono ancora al 10% mentre si avvicina il 2030

by Candida Ciravolo
9 Settembre 2026

Sul fronte oceanico il traguardo 30×30 è ancora lontano. A settembre 2026 le aree marine protette coprono il 9,81% dell’oceano...

pesca illegale controlli nei porti

Pesca illegale, oltre 22mila ispezioni l’anno nei porti contro il pescato irregolare

by Tiziana Indorato
8 Settembre 2026

Il Port State Measures Agreement (PSMA) è il primo accordo internazionale vincolante dedicato specificamente al contrasto della pesca illegale, non...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits