• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
martedì 8 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Pesca

Interrogazione Venittelli su fermo biologico

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
5 Giugno 2017
in Pesca

Uno dei punti di maggiore dibattito nel mondo delle marinerie italiane e dell’Adriatico soprattutto è senza ombra di dubbio quello sul fermo biologico. Un argomento che difficilmente negli ultimi trent’anni ha messo d’accordo il mondo ittico e ci sono criticità relative anche al sistema di indennizzi e di ammortizzatori sociali legato al periodo di stop imposto all’attività della pesca. 

L’onorevole dem Laura Venittelli, responsabile nazionale delle politiche agricole, alimentari e forestali interroga il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina e il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti, per sapere a fondo come stia l’attuale situazione relative alle numerose questioni correlate al fermo biologico.  Nel testo dell’atto ispettivo l’onorevole Venittelli evidenzia che a seguito di recenti innovazioni legislative, dal 2017, non è più possibile utilizzare la Cassa integrazione straordinaria in deroga per sostenere il reddito dei pescatori nel caso di sospensioni temporanee dell’attività di pesca per condizioni meteorologiche avverse e per ogni altra causa – organizzativa o ambientale – non imputabile al datore di lavoro, ad esempio per la  presenza di mucillagine, e nel caso di arresto temporaneo obbligatorio, cosiddetto fermo biologico.

“Il fermo biologico è un adempimento derivante da una decisione dell’Unione europea ed è prevedibile e ciclico, il periodo viene individuato infatti annualmente da un decreto del Mipaaf, mentre il ricorso alla Cassa integrazione straordinaria è consentito in caso di situazioni imprevedibili – sottolinea la parlamentare dem, che aggiunge – anche il sistema ordinario rappresentato dalla Cassa Integrazione Salariale Operai dell’Agricoltura (Cisoa) – applicato attualmente ai braccianti agricoli e/o operai dell’agricoltura assunti a tempo indeterminato con almeno 180 giorni di lavoro annuali al proprio attivo – non è stato ritenuto applicabile al settore della pesca in quanto i rapporti di lavoro sono prevalentemente a termine e gli addetti raggiungono di rado i 180 giorni lavorativi nell’arco dell’anno; inoltre, una nota elaborata dagli uffici dell’Inps ha evidenziato l’insostenibilità economica di tale soluzione; per i motivi descritti, con la legge di bilancio 2017 si è cercato di fornire una risposta concreta al problema mediante l’istituzione di un Fondo di Solidarietà per il Settore Pesca (Fospe) – assimilabile ai fondi di integrazione salariale previsti dall’art.26 del D.Lgs 148/2015 – che ha come scopo la tutela, in costanza di rapporto di lavoro, del reddito dei lavoratori delle imprese di pesca; tuttavia il Fondo ha una dotazione iniziale di solo 1 milione di euro a carico del bilancio dello Stato per l’anno 2017 e prevede la contribuzione ordinaria, ripartita tra datori di lavoro e lavoratori nella misura, rispettivamente, di due terzi e di un terzo”.

“Da ultimo – conclude il deputato componente della XIII commissione della Camera – la proposta di riforma del settore ittico contiene una delega al governo per ristrutturare il sistema degli ammortizzatori sociali nella pesca, allo scopo di sostenere il reddito e di favorire la tutela dei livelli occupazionali degli operatori della pesca in tutti i casi di sospensione dell’attività e di individuare forme alternative di impiego; questa situazione ancora indefinita si ripercuote pesantemente sulle aziende e sui lavoratori della pesca, che lamentano l’assenza da parte del governo di adeguate tutele a sostegno del reddito in un comparto fortemente esposto alle incertezze conseguenti alle avversità meteorologiche, alle crisi di mercato e all’inquinamento ambientale; a quanto risulta gli indennizzi agli armatori di tutte le regioni italiane non sono stati corrisposti, in particolare, è giunta segnalazione all’interrogante che la cooperativa Lavoratori del mare di Rimini ed altre realtà delle regioni Marche, Abruzzo e Molise ad oggi non hanno ancora ricevuto il pagamento del fermo pesca obbligatorio del 2015 e del 2016 e tutte esprimono forte preoccupazione per l’anno in corso, poiché il periodo di fermo biologico si avvicina e la costituzione definitiva del Fondo di solidarietà per i lavoratori della pesca sta incontrando molte difficoltà”.

Con questa interrogazione, sottoscritta anche dai colleghi Fusilli e D’Incecco, l’onorevole Venittelli chiede ai Ministri Martina e Poletti se siano a conoscenza dei fatti esposti in premessa e quali siano le cause del mancato pagamento del fermo pesca obbligatorio del 2015 e del 2016; in generale quale sia lo stato dell’arte dei pagamenti per il fermo pesca obbligatorio degli anni 2015 e 2016; quali decisioni intendano assumere in relazione all’adozione di strumenti di tutela del reddito per le imprese e i lavoratori della pesca.

Tags: Laura Venittelli
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Sustainable Development Goals. Ruolo fondamentale della FAO

Prossimo articolo

Venittelli, rifinanziare il Fondo di solidarietà nazionale della pesca e dell’acquacoltura

Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete Mariella Ballatore è direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete. Segue da anni l'evoluzione della filiera ittica, con attenzione a pesca, acquacoltura, mercati, sostenibilità, normativa, trasformazione e distribuzione. Il suo lavoro unisce informazione specializzata, comunicazione di settore e conoscenza diretta degli operatori della blue economy.

Articoli Correlati

pesca illegale controlli nei porti

Pesca illegale, oltre 22mila ispezioni l’anno nei porti contro il pescato irregolare

by Tiziana Indorato
8 Settembre 2026

Il Port State Measures Agreement (PSMA) è il primo accordo internazionale vincolante dedicato specificamente al contrasto della pesca illegale, non...

GFCM pesca Adriatico

Pesca in Adriatico, la GFCM inaugura a Spalato l’Unità tecnica per rafforzare la gestione basata sulla scienza

by Candida Ciravolo
7 Settembre 2026

La Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo della FAO ha inaugurato ufficialmente il 4 settembre 2026 a Spalato, in...

Costas Kadis a Sciacca

Kadis a Sciacca il 10 e 11 settembre: marinerie e porto al centro della visita

by Alice Giacalone
4 Settembre 2026

Costas Kadis sarà a Sciacca giovedì 10 settembre alle 16 per un’assemblea pubblica con le marinerie e venerdì 11 alle...

mari più caldi e geografia della pesca

El Niño diventerà molto intenso. Mari più caldi, cambia la geografia della pesca

by Luca Di Noto
4 Settembre 2026

Un mare più caldo non significa semplicemente meno pesce. Può significare pesce in un altro luogo, a una profondità diversa...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits