• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
domenica 19 Aprile, 2026
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Sostenibilità

ISPRA. Cambiamenti climatici e invasioni biologiche: i pescatori importanti testimoni dei cambiamenti in atto nel Mediterraneo

Conoscenza Ecologica Locale valido strumento di monitoraggio su grande scala geografica

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
23 Maggio 2019
in Sostenibilità

Sei un pescatore esperto? Allora quando esclami: “Questo non si era mai visto prima”, potresti essere testimone di importanti cambiamenti in atto nel Mar Mediterraneo.

Uno studio, pubblicato dalla prestigiosa rivista Global Change Biology, raccoglie le testimonianze di oltre 500 pescatori provenienti da 9 paesi mediterranei, che raccontano come il nostro Mediterraneo stia cambiando rapidamente sotto la spinta del riscaldamento globale e delle specie invasive. Cambiamenti climatici e attività antropiche stanno, infatti, provocando una vera e propria redistribuzione delle specie viventi in tutto il pianeta: una riorganizzazione su grande scala che può essere considerata per gran parte irreversibile. Alcuni effetti sono già ben osservabili negli ambienti costieri del Mediterraneo, incluse le Aree Marine Protette che dovranno gestire questa nuova problematica ambientale al fine di conservare gli ecosistemi naturali ed i servizi da essi offerti.

Il fenomeno si estende lungo enormi spazi naturali che possono essere molto difficili da monitorare con i metodi tradizionali e con le risorse disponibili. Ciononostante, la condivisione delle conoscenze di pescatori di diversi paesi ha permesso ai ricercatori di ricostruire recenti cambiamenti di distribuzione di 75 specie ittiche del Mediterraneo. È questo il caso di alcune specie native – ad esempio il pesce serra Pomatomus saltatrix, il barracuda Sphyraena viridensis e il pesce pappagallo mediterraneo Sparisoma cretense – che si sono espanse verso nord approfittando di condizioni climatiche più favorevoli. Ci sono poi specie tropicali, come i pesci coniglio Siganus luridus e S. rivulatus, il pesce palla maculato Lagocephalus sceleratus ed il pesce scorpione Pterois miles, che hanno attraversato il canale di Suez causando severi impatti ecologici e socio-economici.

Osservare la presenza di queste specie, documentarne i cambiamenti nella distribuzione ed abbondanza equivale oggi a testimoniare trasformazioni epocali nei nostri mari.  Questo obiettivo è stato raggiunto grazie alla collaborazione 22 gruppi di ricerca mediterranei, coordinati da ISPRA, che hanno raccolto in modo standardizzato le osservazioni di singoli pescatori locali intervistati in Albania, Montenegro, Tunisia, Grecia, Cipro, Libano, Slovenia, Turchia ed Italia. Questo bagaglio di conoscenze è oggi trasformato in dati e raccolto in un unico dataset che cumulativamente corrisponde a più di 15 mila anni di esperienze in mare. L’ approccio utilizzato valorizza quindi le osservazioni e le conoscenze di esperti che tutti i giorni vivono a stretto contatto con la natura ed interagiscono con i suoi abitanti. Un sapere riconosciuto solo di recente dal mondo scientifico ed indicato in gergo con il termine Local Ecological Knowledge (Conoscenza Ecologica Locale) o LEK.

L’indagine dimostra per la prima volta come la LEK possa essere un valido strumento di monitoraggio su grande scala geografica. Allo stesso tempo questo studio può esser considerato come un prezioso esempio di cooperazione internazionale in un periodo estremamente critico per la storia del Mediterraneo. Una formidabile partnership tra comunità locali e ricerca scientifica che offre oggi nuove possibilità per comprendere e gestire le problematiche ambientali del terzo millennio.

Lo studio è stato portato a termine nell’ambito del progetto europeo MPA-Adapt (programma INTERREG MED finanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale), con il coinvolgimento iniziale di importanti istituzioni che operano in Mediterraneo, come la CIESM (Mediterranean Science Commission) e la FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations).

Tags: cambiamento climaticoISPRAMarepescesettore itticospecie aliene
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Decreto tonno rosso. Scognamiglio: “Gli elementi innovativi e migliorativi dimostrano che ci si sta muovendo verso la direzione giusta”

Prossimo articolo

Nino Castiglione. Tavola rotonda: “Mare e tonnare: sostenibilità, economia, lavoro”


Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Co-founder e Direttrice di redazione. Pubblicista dal 2006 racconta il mondo da oltre un trentennio attraverso giornali, televisione e radio. Come conoscitrice del settore pesca e acquacoltura è stata più volte invitata a moderare e relazionare in convegni organizzati tra gli altri dalla Conferenza Episcopale Italiana – Ufficio nazionale dell’Apostolato del Mare, AquaFarm, Blue Sea Land.

Articoli Correlati

EU maritime spatial planning and fisheries

Spazio marittimo UE, la pesca chiede equilibrio

by Alice Giacalone
16 Aprile 2026

La pianificazione dello spazio marittimo torna al centro dell’agenda europea con un messaggio che, per il settore ittico, suona come...

Trapline enters Italy’s swordfish fishery: why this trial matters

Trapline, la nuova sfida nella pesca al pesce spada

by Davide Ciravolo
10 Aprile 2026

C’è un passaggio che rischia di passare in sordina, ma che potrebbe avere un peso concreto nel futuro della pesca...

Aquaculture Credibility: Built on Processes, Not Claims

Acquacoltura: come costruire credibilità sul mercato

by Tiziana Indorato
8 Aprile 2026

Chi lavora nel settore dell’acquacoltura sa bene che la credibilità non si costruisce nel momento in cui si presenta il...

Marine Heatwaves Are Reshaping the Western Mediterranean Fishery

Mediterraneo occidentale, le ondate di calore cambiano la pesca: catture giù oltre il 10%

by Davide Ciravolo
8 Aprile 2026

Chi frequenta il mare per lavoro sa che qualcosa è cambiato. Le acque sono diverse, le stagioni meno prevedibili, certe...

Prossimo articolo

Nino Castiglione. Tavola rotonda: “Mare e tonnare: sostenibilità, economia, lavoro”


Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie articoli





Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • PARTNER
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head