• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
domenica 19 Aprile, 2026
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Approfondimenti

ISPRA. Posidonia oceanica, nel Mediterraneo perso il 34% negli ultimi 50 anni

Redazione by Redazione
29 Giugno 2018
in Approfondimenti
Posidonia oceanica

È la specie vegetale più diffusa nel Mediterraneo e svolge funzioni vitali per il funzionamento degli ecosistemi. Eppure la presenza della Posidonia oceanica nei nostri mari è in diminuzione, anche a causa di un’inadeguata gestione della fascia costiera.

Il progetto LIFE “SEPOSSO” (Supporting Environmental governance for the Posidonia oceanica sustainable transplanting operations), di cui Ispra è capofila, affronta la complessa questione del trapianto della Posidonia oceanica, nei casi in cui questo viene eseguito per compensare i danni causati dalla costruzione di opere o infrastrutture costiere. Il progetto vede la collaborazione di numerosi stakeholder, con i quali ideare e applicare buone pratiche e strumenti software innovativi, che permettano di aumentare l’efficacia e il controllo dei trapianti. “SEPOSSO” intende anche sensibilizzare la cittadinanza sul rispetto e l’importanza delle praterie di Posidonia oceanica, habitat marino prioritario.

Si parte dal caso studio di Civitavecchia-Santa Marinella, dove è stato effettuato il primo e più esteso trapianto di Posidonia del Mediterraneo. Dal 28 al 30 giugno i comuni ospitano una serie di iniziative per far conoscere la situazione attuale delle praterie e creare momenti di confronto tra istituzioni, cittadini e imprese. Nel 2004 sono state installate 300 mila talee di Posidonia su una superficie di mare di circa 10.000 mq compresa tra i comuni di Santa Marinella e Santa Severa. In 13 anni sono andati perduti 2000 mq a causa delle mareggiate, tuttavia, le talee sopravvissute si sono quadruplicate. Un bilancio da considerarsi nel complesso positivo.

Il trapianto è stato effettuato come misura di “compensazione” ai lavori eseguiti da ENEL S.p.a. presso l’area portuale di Civitavecchia, dove i dragaggi prevedevano la rimozione di ampie porzioni di Posidonia oceanica. La normativa italiana prevede che nella Valutazione dell’Impatto Ambientale (VIA) di un’opera o di un’infrastruttura costiera sia compreso il trapianto come misura di compensazione. Questo, tuttavia, è da considerarsi sempre come l’ultimo tentativo di recupero dell’ecosistema degradato e non utilizzato come un mezzo per favorire uno sviluppo indiscriminato della fascia costiera.

La regressione della Posidonia negli ultimi 30 anni è dovuta ai fenomeni naturali (erosione costiera, cambiamenti climatici), alla cattiva gestione della fascia costiera, alle diverse pressioni antropiche: opere portuali, installazione di cavi e condotte sottomarine, costruzione di terminali marittimi al largo delle coste, impianti di rigassificazione ed eolico off-shore.

Tags: ISPRAMar Mediterraneoposidonia oceanica
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Greenpeace organizza la “Plastic Free Week”, eventi in 16 città italiane

Prossimo articolo

Ricordando Giovanni Tumbiolo, presentata a Roma la VII edizione di Blue Sea Land

Redazione

Redazione

Articoli Correlati

Europêche and the Future of European Fisheries

Pesca europea, Europêche: “Servono regole attuabili”

by Alice Giacalone
12 Febbraio 2026

Nella pesca europea, la sostenibilità non è solo un obiettivo dichiarato: è una questione di equilibrio. Tra norme e realtà...

Marca 2026

Marca 2026 conferma la centralità dell’ittico nella Distribuzione Moderna

by Tiziana Indorato
16 Gennaio 2026

Si è chiusa ieri l’edizione 2026 di Marca by BolognaFiere & ADM, confermando un trend di crescita che attraversa tutti...

Skretting Italia

Skretting Italia tra innovazione sostenibile e responsabilità di filiera

by Davide Ciravolo
18 Dicembre 2025

In un contesto in cui l’acquacoltura è sempre più chiamata a contribuire alla sicurezza alimentare europea, riducendo al contempo il...

Deroghe alla pesca

Deroghe alla pesca nei giorni festivi, sabato e domenica

by Tiziana Indorato
17 Dicembre 2025

Il provvedimento che consente l'attività di pesca il sabato, la domenica e nelle giornate di Natale e Santo Stefano è...

Prossimo articolo

Ricordando Giovanni Tumbiolo, presentata a Roma la VII edizione di Blue Sea Land

Categorie articoli





Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • PARTNER
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head