
La pesca è una delle occupazioni più pericolose del mondo. Per circa 20 anni sono state stimate circa 24.000 morti all’anno. In effetti si potrabbe parlare di una sottostima, a causa di dati imprecisi pervenuti dai paesi in via di sviluppo. La maggior parte dei 3,8 milioni di pescherecci del mondo e 36 milioni di pescatori operano in Asia, e molti dei decessi si verificano in quella regione.
la Lloyd’s Register Foundation ha realizzato un Insight Report sulla sicurezza nel settore della pesca per capire le sfide che l’industria deve affrontare. La Fondazione ha attinto conoscenze e opinioni di esperti per capire quali attività sono già in corso per migliorare la sicurezza della pesca, cosa è ulteriormente necessario fare e per capire se esiste un ruolo per la Fondazione in linea con la sua missione benefica.
L’indagine si è concentrata su paesi o luoghi in cui si registrano la maggior parte delle vittime, le cause predominanti di incidenti in questi paesi e le misure pratiche che potrebbero salvare la maggior parte delle vite.
Questo rapporto raccomanda sia l’istituzione di un programma internazionale incentrato sui partenariati delle comunità locali, per migliorarne la sicurezza in modo appropriato. Viene proposto un programma pilota iniziale nelle Filippine. Un approccio graduale è suggerito con un elemento chiave che è il buy-in della comunità locale.
Le fasi sono:
1. ricerca per stabilire l’attuale numero di pescatori e tassi di mortalità, cause e rischi di incidenti e una valutazione delle iniziative esistenti e potenziali;
2. formazione multi-stakeholder (organi di controllo e pescatori); e
3. applicazione della tecnologia, adeguata alle capacità e alla cultura locali.
“Ci siamo consultati con una vasta gamma di professionisti e ricercatori. Molto deve essere fatto per migliorare la sicurezza in questa industria tra le più a richio. I paesi dove si regitra il maggior numero di vittime e che hanno bisogno di maggior aiuto sono in Asia, motivo per cui la Fondazione indirizzerà la sua attenzione iniziale là”, ha detto l’autore del rapporto Daryl Attwood, presentando il rapporto alla quinta International Fishing Industry Safety & Health conference (IFISH5).
“Questo rapporto di approfondimento fornisce un valido contributo alla comprensione delle sfide di sicurezza nel settore della pesca”, ha commentato il professor Richard Clegg, amministratore delegato della Lloyd’s Register Foundation. “Nostra intenzione – ha detto Clegg – è dare un’occhiata più da vicino a dove si verificano gli incidenti, perché accadono e quali passi la Fondazione può intraprendere per ridurre il numero di vite perse, perché la vita conta”.











