
Fa capolino dalla prime ore dell’alba sul profilo Facebook di Marinerie d’Italia e d’Europa il nuovo comunicato diramato dal presidente dell’Associazione Francesco Caldaroni, e rivolto a tutti i pescatori e operatori del settore ittico.
“Ieri il Comitato ristretto della XIII Commissione della Camera ha definito un ulteriore testo elaborato sulla base di quello già emanato in bozza dalla medesima Commissione (C. 338 e abb.), con lo scopo di fornire una stesura più definita della futura norma.
Ricordiamo che a seguito dello stato di agitazione nazionale promosso da Marinerie di Italia ed Europa, sfociato nello sciopero ad oltranza nel mese di febbraio, diverse forze politiche hanno ritenuto giusto rimettere in discussione la legge 154/2016 emanata ad insaputa ed a discapito dei pescatori italiani.
Ancora una volta Marinerie di Italia ed Europa ha saputo esprimere la propria opinione, anche grazie al nutrito seguito di pescatori che da anni credono nel progetto dell’associazione ed ogni giorno sono sempre di più.
Marinerie di Italia ed Europa ha ottenuto l’importante obiettivo di mettere in discussione la stessa legge 154/2016 ed il suo apparato sanzionatorio ritenuto ingiusto ed improprio.
Oggi 05/04/2017 si riunirà la nuovamente la XIII Commissione in forma completa per procedere con la discussione del nuovo testo normativo.
Ovviamente Marinerie d’Italia e d’Europa sarà presente ed ha già fatto pervenire i propri emendamenti tra cui, in sintesi, vi sono:
– la richiesta di soppressione del comma 2 del decreto legislativo 9 gennaio 2012, n. 4 relativo alle pene accessorie, quali la sospensione dell’attività di pesca in caso di infrazioni;
– l’utilizzo delle ulteriori quote tonno a copertura delle catture accidentali di tutte le tecnologie di pesca;
– la possibilità di effettuare la pesatura del pescato nei mercati ittici e nei centri autorizzati al fine di prevenire inevitabili errori nella stima del peso a bordo”.
Nuovo testo unificato elaborato dal Comitato ristretto “INTERVENTI PER IL SETTORE ITTICO”











